Intervista a Bertol1
Ecco l´intervista al vincitore della terza tappa della LEGA di PokerStrategy e sicuro partecipante del Tavolo Finale: Bertol1.
Bertol1 è presente sin dagli inizi di PokerStrategy Italia. Scrive un suo BLOG personale, redatto diverse news e anche nel gioco del poker si dimostra sempre più competitivo.
PokerStrategy: Ciao Bertol1, i frequentatori del nostro forum ti conoscono, ma presentati a tutti i nosti utenti. Chi si cela dietro al personaggio Bertol1?
Bertol1: Ciao a tutti, mi chiamo Massimo e ho 48
anni, vivo vicino a Torino e sopravvivo grazie ai maiali 🙂
Detta
così è un po' cruda, mi occupo, da 20 anni ormai, della parte
amministrativa di un piccolo salumificio, con mio padre prima, ora che
fa il pensionato, con mio fratello.
Nel tempo mi sono occupato
(le situazioni mi hanno portato ad occuparmi) delle cose più disparate,
più o meno legate al mondo della carne, allevamenti, imprese edili,
import da Francia e Belgio... solo per dire, 15 anni fa amministravo 5
società diverse.
Tutte cose modeste, intendiamoci, gestite
quasi a livello familiare, con pochi soci, ma nel mio piccolo,
impegnative. Un certo disgusto per le istituzioni mi ha portato nel
tempo a ridurre le attività, ora sto molto più tranquillo... e vivo
meglio.
Non che sia mai stato molto agitato. Quando i miei amici
amavano il motocross, io facevo trial, da qualche parte ho ancora un
SWM 280. Quando qualcuno ha cominciato a prendere il brevetto da
paracadutista, io ho preso quello da sub, sono 10 anni che non vado
sott'acqua.
PokerStrategy: E mentre i tuoi amici giocano alla roulette, tu la aborri e giochI a Texas Hold´em... Come e quando hai iniziato?
Bertol1: Dei miei esordi potete leggere nel forum,
un amico mi spalanca le porte delle poker-room e resto folgorato, sì,
l'Hold'em si vedeva anche in TV, ma giocarlo...
Sono sempre
stato un appassionato giocatore, nel senso più puro del termine, dai
giochi di carte ai pcgame, sorridevo leggendo l'intervista a Nightfly
(credo) o Nani74 dove parlava di AoE, ero diventato veramente forte a
quel gioco ma l'adsl era un sogno e giocare online era inpensabile.
Se
mi appassiono ad un gioco, devo svuotarlo, devo tirargli fuori tutto
quello che ha, capire tutti i tranelli e tutti i vantaggi. Arrivato a
questo punto, il gioco non mi interessa più, ne cerco un altro. Da
quando ho iniziato a giocare a poker, salvo rari casi, non gioco ad
altro. Però per me rimane un
gioco, una distrazione dopo una giornata di lavoro, con tutte le sue
tensioni ma sempre un passatempo. Gioco su due tavoli cash, i
tornei/SnG uno alla volta, capite anche voi che giocando un paio di
ore, 2 o 3 volte alla settimana, non faccio grandi punti/progressi. Non
ho una dottrina prevalente, il Fixed mi attira ma applicarmi mi costa
fatica, come anche l'HU. NL gioco più rilassato, massimo del relax nei
tornei. Così, in base a come sono piazzato dopo cena, più o meno
stanco, tempo a disposizione, scelgo a cosa giocare. Ma va bene così, per il momento, il mio gioco
migliora grazie a Pokerstrategy... grazie a me prima di tutto, ma PokerStrategy fa
la sua parte, io non frequento altri forum, non leggo altre
pubblicazioni che le vostre, evidentemente qualcosa imparo.
PokerStrategy: Il tuo obiettivo quindi è quello di svuotare
il gioco, ma immagino che con un gioco come il Texas è un´impresa
difficile, se non impossibile, perché è in continua evoluzione... Hai
un sogno nel cassetto nell´ ambito del poker?
Bertol1: Svuotare un gioco come il Texas penso che
sia impossibile, il mio sogno è vincere un torneo sostanzioso prima o
poi, arrivo sempre ad un passo dalla vetta, poi mi schianto e devo
accontentarmi delle consolazioni.
Magari vinco il freeroll finale... NO! Dove lo metto quel tavolo? 😀 La valigetta con le fiches mi attira molto di più. 😉
PokerStrategy: Da "veterano" del Forum hai un consiglio da dare a tutti i nuovi utenti del Forum?
Bertol1: Consiglio di analizzare le mani,
riguardarle, è incredibile la quantità di errori che si notano dopo, ma
soprattutto consiglio di postare le mani, troppo spesso abbiamo le
fette di salame davanti agli occhi, non vediamo l'evidente, chiunque ce
lo faccia notare, ci apre gli occhi, anche se gioca a poker da tre
settimane, l'importante è saper ingoiare il boccone amaro e riconoscere
l'errore... o contestarlo con degli argomenti validi.
PokerStrategy: Secondo te qual´è stato il tuo miglioramento più netto nelle ultime settimane e perché?
Bertol1: Non mi accorgo di una differenza, mi
sembra di giocare sempre uguale ma sono più efficace. Mi sento più
forte ma non so analizzare il perchè.. A parte le cose ovvie come leggere, studiare, pensare alle mani
giocate, vedere gli esempi.
PokerStrategy: Sei un grande amico degli aforismi e dei motto... quale è il tuo personale?
Bertol1: Non ne ho uno particolare, ogni momento
ha quello giusto, attualmente direi la frase dall'Otello di Shakespeare
che uso come firma.
Good name in man and woman, dear my lord,
Is the immediate jewel of their souls.
Who steals my purse steals trash; 'tis something, nothing;
'T was mine, 'tis his, and has been slave to thousands...
PokerStrategy: Grazie mille Massimo e complimenti per i tuoi progressi.