Aggiornato il 27 Feb 26 da

Intervista con DonSalva

Il nostro coach Fixed Limit si è prestato ad una lunga intervista interessante e assoutamente di valore atteso positivo! ;)

PokerStrategy: Ciao DonSalva. Ti va di presentarti ai nostri membri? Cosa fai nella vita?

DonSalva: Mi chiamo Salvatore Calí, ho 27 anni e studio bioinformatica a Tübingen (una città vicino a Stoccarda).
La maggior parte del forum dovrebbe già sapere che sono "il crucco", anche se sono del tutto italiano. 🙂
Sono nato e cresciuto in Germania. I miei genitori sono arrivati alla fine degli anni '60 come figli di immigranti e sono rimasti. Mio padre è di Corleone (PA), mia madre di Civita (CS), quindi non solo sono mezzo crucco ma anche terrone. 😀
Nel mio tempo libero faccio le cose standard: si va in giro con gli amici, suono la chitarra, ecc. Niente di straordinario. Nell'ultimo tempo purtroppo mi manca il tempo per fare tutto quello che vorrei come finire i miei studi il più presto possibile ma ci vogliono ancora un paio di esami e naturalmente anche la tesi. Comunque dedico il mio tempo allo studio in questi giorni e quindi mi manca per altre cose, per esempio anche per il mio lavoro nel nostro forum.

PokerStrategy: Nel nostro forum fai il moderatore per la sezione FL. Inoltre sei coach e produttore di video e un paio di mesi fa ogni settimana ci regalavi "le mani istruttive". Raccontaci un po' della tua vita pokeristica.

DonSalva: Come la maggior parte iniziai a giocare a poker con amici. Però non al classico Five Card Draw o al Texas Hold'em ma invece al 7 Card Stud. Dopo pochi giorni cercai articoli di strategia su internet e trovai PokerStrategy. A quei tempi il sito era un piccolo forum tedesco. Infatti era solo un forum, organizzato da una decina di persone. Niente News, niente video, ecc. Gli articoli, sparpagliati per il forum, erano solo per il FL perché l'inventore, Dominik Kofert (Korn) si dedicava solo al FL. E così cominciai col FL. Mi piacque subito anche perché pensavo che non si potesse perdere molto non esistendo l'all-in. Una conclusione falsa. 🙂
Dopo aver letto gli articoli (erano solo 5 se non sbaglio) mi buttai ai tavoli 0,05$/0,10$-FR con i 50$ regalati e naturalmente iniziai con un downswing. 😉 Dopo aver perso 20$ cominciai a postare mani ed a discutere coi giocatori più bravi. Postavo dopo ogni sessione. Non solo mani ma anche un milione di domande. 🙂 E passo dopo passo cominciai a capire questo gioco e diventai più bravo. Battei facilmente i limiti e quando arrivai al 0,5$/1$ passai al SH. Capii velocemente le differenze fra SH e FR e quindi non ebbi problemi. Già pensavo di essere il miglior giocatore del mondo e nessuno avrebbe potuto fermarmi, lol.
Salii al 1$/2$ e qui risultò che dovevo far la conoscenza di tutto quello che offre il poker. Iniziai bene ma poco dopo ero in pieno downswing perdendo 200BB. Non conoscendo cosa fosse la varianza ecc. non capii proprio cosa stesse succedendo. Naturalmente avevo anche problemi con il tilt.
Non mi ricordo più bene come feci ma furono sicuramente le discussioni con altri giocatori ad aiutarmi. Capii la varianza e che mi dovevo liberare dai risultati. L'unica cosa che c'entra è come gioco una mano. Poi cosa esce fuori non è più nelle mie mani ma lo decide il caso. Quindi capii che non c'è bisogno lamentarsi per i diversi bad beats e così il tilt scomparve...quasi. 😉 Dato che non sono una macchina ma una persona con emozioni, a volte ritorna. Ma posso dire che capita raramente oramai.
Dopo aver acquisito questa nuova mentalità non ebbi grossi problemi a sopportare il succcessivo periodo negativo, sempre al 1$/2$. Fu un periodo break even di +-50k mani! Dato che giocavo forse 20k mani al mese, tale periodo durò da più di due mesi. Sono sicuro che se non avevo imparato bene a gestire il tilt e la varianza, e con questo ad aver fiducia nel mio gioco, stavo impazzendo perché giocando quasi ogni giorno senza fare nessun progresso per due mesi scoccia proprio.
Comunque, per accorciare, resistii, downswing qui, upswing là e dopo aver giocato quasi un anno arrivai al 5$/10$. Ultimamente non trovo il tempo per giocare e ho fatto anche diversi cashouts e dunque in questi giorni mi potete trovare ai limiti 2$/4$ e 3$/6$. Dopo gli esami però voglio attaccare di nuovo. Ho studiato tanto, ho letto un sacco di libri e ho investito tante ore discutendo con altri giocatori. Devo dire che mi sento abbastanza forte per giocare ai livelli più alti e penso anche di poterli battere.

PokerStrategy: E così sei rimasto al FL. Hai mai provato le altre discipline?

DonSalva: Certo! Infatti penso di aver provato ogni disciplina. Ma sono ritornato sempre al FL.
A volte gioco un MTT o qualche sessione HORSE, giusto per divertirmi, ma sarà sempre il FL il mio gioco preferito.
Il FL lo trovo più interessante riguardo al NL o ai SNG. C'è un detto e penso che è una descrizione calzante:

NL is hours of boredom with moments of terror
FL is winning by fighting

Nel FL si giocano più mani, cioè si è più loose rispetto al NL e si vedeno tanti showdowns. Inoltre la frequenza dei (semi)bluffs è più elevata, grazie alla struttura del gioco che offre spesso buoni potodds. Il NL ed  anche i SNGs, a mio parere, sono giochi più statici e dunque più monotoni. Il FL invece è una battaglia per ogni Big Bet, c'è più action.
Il bello è anche che si può modellare meglio il gioco a causa delle puntate fisse. Questo offre la possibilità di fare calcoli d'EV più dettagliati. Questo però non vuol dire che non si può fare anche nel NL o altre discipline.

Non sono sicuro se è stato Negreanu a dire il seguente:
"NL è arte, il FL invece è scienza"
Io con questo non sono d'accordo.
Quoto un mio post:
"Tutti e due in fondo li puoi modellare con la matematica.
E tutti e due sono scienza E arte!!

Prendi per esempio una situazione dove punti al turn e l'avversario ti rilancia. Cosa fare?

Qui entra in gioco l'arte.
Devi capire la sua handrange. L'handreading al mio parere è un arte. Devi osservare l'avversario, tirare fuori ogni informazione ed in determinati punti ridurre la sua handrange il più possibile.

Quando hai fatto questo entra in gioco la scienza.
A questo punto devi calcolare l'EV. Hai la sua handrange e puoi stimare come reagirà alle tue varie mosse quindi devi fare semplicemente un calcolo, cercando la mossa con l'EV massimo.

Il sistema è lo stesso sia per il FL sia per il NL!"

Voglio elencare altri vantaggi del FL.
Se un principiante del poker comincia col FL penso che avrà una formazione più vasta perché deve cominciare già all'inizio con concetti fondamentali tipo odds&outs. Si vede anche da diversi Pros o i nostri Black Member. La maggior parte ha cominciato col FL (con 5$ invece di 50$ ;)) e già dopo un anno erano arrivati ai high-limits come il 100$/200$ senza essere dei geni in matematica. Poi con il FL come base, il passo al NL o altre discipline diventa più facile.
Inoltre penso che il FL sia un buon inizio per un principiante perché non si và in fallimento velocemente.
Come ultimo devo anche far notare che si produce più rake nel FL. Con questo si può riscuotere più bonus e inoltre si fanno anche più StrategyPoints. 😉

PokerStrategy: Quale è stato il tuo più grande successo nel Poker?

DonSalva: In termini di $$$ sarà stata una sessione di 5$/10$ dove ho potuto vincere 100BB=1000$ in poco meno di un'ora.
Il mio miglior piazzamento in un torneo dovrebbe essere stato un primo posto ad un torneo PL-Omaha con piccolo buy-in dove ho vinto forse 500$, non mi ricordo bene.
Ma il mio più grande successo nel Poker è stato sicuramente l'aver capito le realtà del gioco. Cioè
- che è un gioco di bravura e di fortuna
- a breve termine la fortuna predomina
- a lungo termine la bravura predomina
- che è un gioco di piccoli vantaggi
- che è un gioco di alta varianza
Dopo aver accettato la realtà sono diventato molto più tranquillo e la strada era libera per diventare bravo.

PokerStrategy: E quale è stata la tua più cocente delusione?

DonSalva: Sicuramente quel periodo break even ma anche le sessioni dove ho perso +-100 BB non erano così belle.
La varianza è una puttanella. 😉

PokerStrategy: Cosa consiglieresti agli altri membri?

DonSalva: Il consiglio classico sarebbe di mantenersi al bankroll-management. Per me però è una cosa ovvia ed infatti non mi posso immaginare come si possa fallire avendo un mezzo così semplice come il BRM. 😉
Invece vi voglio spronare a postare nel forum, di cercare il dialogo con altri membri ed i coach. Domandare non costa niente e usando il forum e tutte le altre cose che offre questo sito eccezionale non si può altro che diventare più bravi.
Inoltre mi dispiace sempre leggere threads tipo "questa piattaforma è truccata". Invece di sprecare tempo ed energia in questi threads, se queste persone investissero la stessa energia nel loro gioco sono sicuro che sarebbero già arrivati ai livelli più alti.

PokerStrategy: Grazie Don!