Aggiornato il 27 Feb 26 da

L´ottimismo è il profumo del successo!

La componente psicologica nel poker è essenziale. Un giocatore di successo è un ottimista di natura.

Proviamo ad immaginare le seguente situazioni:

Stai giocando al tradizionale Draw Poker casalingo (con 52 carte) e dopo la distribuzione delle carte scorgi tra le tue dita una scala massima servita. Il primo giocatore “apre”, il secondo “vede” e tu fai un sostanzioso rilancio affidandoti alla forza della tua combinazione. Il giocatore che ha aperto “vede” il tuo rilancio e il secondo passa, sbuffando. Mentre il tuo avversario cambia una carta ti dichiari servito. Quando è il tuo turno fai una puntata pari a metà del piatto sperando che il tuo avversario venga a vedere la tua combinazione con un punto inferiore. Infatti esistono a bizzeffe i giocatori che tendono a vedere di tutto e di più con la speranza di smascherarti mentre stai bluffando.
Invece di vedere meramente la tua puntata però, il tuo avversario rilancia dell’ammontare del piatto. Ed ora cosa fare? Ha forse pescato la carte che gli serviva? Aveva una doppia coppia ed adesso ha completato il full? Non essendo ancora esperto dell’arte dei tells, ti chiedi spaesato se il tuo avversario sta bluffando, se la tua combinazione è comunque più forte, anche se non bluffa affatto (magari ha una scala inferiore e ha aperto con 2 Q), o se sciaguratamente ha una combinazione di rango maggiore. Decidi di mettere nel piatto lo stesso ammontare di chip sue ed ecco che sei costretto a vedere volare via le tue chip sull’onda di un full di K. Brutto colpo, ma succede.
Proseguiamo.
Una mezz’oretta dopo pochissimi picchi di tensione, intravedi tra le tue carte iniziali un tris di Q.
Il primo giocatore a sinistra del mazziere dà il via al primo giro di puntate, facendo un grosso rilancio. Due giocatori, tra cui ovviamente ci sei anche tu, vedono. Le carte che peschi sono due 4. Hai una combinazione stupenda: Q♠ Q♥ Q♣ 4♦ 4♥. Aspetti con non chalance, la puntata del tuo avversario, che ha rilanciato per primo, per potergli rispondere a dovere. Egli ha cambiato due carte. Presumi, quindi, che possa avere avuto un tris anche lui. Benissimo, tu hai un full di Q! Il giocatore punta una quantità piccola in relazione al piatto. Il secondo giocatore passa e tu rilanci convinto, pregustando la vittoria. Il tuo avversario riflette sul prossimo passo da compiere. Mentre tu stai già contando le chip nel piatto, egli ti controrilancia inaspettatamente. Ahimè, è stato un rilancio sostanzioso. In pratica quasi tutte le chip che hai davanti a te. Dopo una breve pausa decidi di vedere e ancora una volta hai la peggio: full di K. “Ancora una volta questo maledetto full di K!”: risuona il tuo canto di lamento. Imprechi in silenzio (o ad alta voce) contro la “fortuna” del tuo avversario e la tua cattiva sorte!
Pian piano sprofondi angosciato nella propria sedia prendendotela con il mondo intero.
Niente di più sbagliato! Sveglia!
Un gravissimo errore commesso dai giocatori è quello di sembrare definitivamente sconfitti quando le cose non stanno girando per il verso giusto. Questo tipo di atteggiamento non fa altro che incoraggiare i tuoi avversari. Proveranno a sfruttare questa situazione, a loro favore, per metterti definitivamente al tappeto (o se preferisci, lasciarti in mutande). Non aspettarti pietà da loro, perché non passeranno una buona mano per farti un favore. Al contrario, rilanceranno. Giocheranno meglio contro di te, saranno maggiormente concentrati e tutto questo soltanto perché ti sei autoproclamato vittima della malasorte.
Ovviamente il fatto stesso che stai perdendo è fonte di inspirazione per i tuoi avversari. Ma non peggiorare la situazione. Continua ad agire in modo sicuro, prova ad apparire sereno, ridi e non far trasparire incertezza e nervosismo. Questi comportamenti aiuteranno a non farti schiacciare. Se riesci a scongiurare una sola puntata, o un solo rilancio, ogni qualvolta hai la peggio nei confronti del tuo avversario, hai guadagnato qualcosa. Ed è molto più facile raggiungere questo obiettivo se appari sereno e sprigioni ottimismo, e certamente non quando ti abbatti psicologicamente.

Vai nel FORUM per discutere di questo articolo.