Largo a thecogo: è il nuovo video-producer MTT!
Viene dalla provincia di Vicenza, è giovanissimo, ma questo non gli impedisce di essere un massacratore di tornei. Ecco l'intervista al neo-regista della community italiana di PokerStrategy.com.

Direttamente dalle terre vicentine, è giunto lui. Lui chi? Ma lui! Il nuovo video-producer della nostra community, per quanto riguarda i tornei multitavolo. Stiamo parlando, ovviamente, di thecogo, un ragazzo che shippa come un dannato, ma - come capirete leggendo la sua intervista - sa mantenere i piedi per terra, che poi è il modo migliore per diventare veramente forti a questo gioco.
Andrea, questo il suo nome, è uno Strategista dal lontano 2011 nonostante la giovanissima età, ma soprattutto è un vero massacratore di MTT. Siamo andati a chiedergli quali sono i suoi segreti e lui ci ha svelato che in realtà fa giocare il suo gatto. Ma dato che questa risposta ci ha chiesto di non pubblicarla, gustatevi direttamente l'intervista!
PokerStrategy.com: Salve, maestro! Raccontaci un po' di te: chi sei? quanti anni hai? dove vivi? qual è il tuo puffo preferito?
thecogo: Mi chiamo Andrea Cogo, 24 anni di Thiene (VI), sono in dirittura d'arrivo per laurearmi in matematica applicata (spero di chiudere il discorso in estate). Nella mia vita ho fatto un sacco di cose molto diverse tra loro come giocare a hockey su pista, suonare il violino al conservatorio, lavorare come cameriere in pizzeria e in fabbrica, dare un sacco di ripetizioni di matematica e infine giocare a poker.
Il tutto sempre mentre "studiavo" (non sono per nulla uno studente modello, come si capisce mi è sempre piaciuto diversificarmi al massimo in cose che mi dessero più stimoli dello studio). Altra grandissima passione che però a causa delle nottate passate a 3bet/foldare i nittoni non riesco ad esaudire spesso (mai praticamente): colazione al bar. Una giornata che comincia con un mix del tipo: gazza + cappuccio + cornetto è una super giornata!
"Se ce la fanno loro..."

PokerStrategy.com: Su cosa verteranno i tuoi video?
thecogo: A livello pokeristico penso di non essere un superfish negli MTT (se mi trovate a giocare cash, sedetevi e spennatemi pure!), disciplina nella quale mi sono dilettato con una certa costanza e un certo profitto dall'ottobre 2012, sempre part-time dati gli impegni di cui sopra (università principalmente) e senza mai uno studio veramente profondo (come lo intendo io) che da un certo livello in poi, a mio avviso, ti permette di avere una marcia in più.
I video che produrrò quindi saranno "basici" per utenti basic, l'idea è quella di permettere a tutti i neofiti del gioco di avere una base di partenza solida per prendere dimestichezza con le dinamiche dei tornei, apprendere qualche trucco del mestiere e magari togliersi qualche piccola soddisfazione nei micro-low stakes! Io stesso, quando ho cominciato, sono partito con un bonus di soli €10 e ho giocato ore e ore ai micro.
PokerStrategy.com: Quando è nata la tua passione per questo gioco, e perché non sceglierne altri altrettanto entusiasmanti, tipo la caccia alle formiche o il tiro alla fune?
thecogo: Ho conosciuto questo gioco una sera in taverna da un amico a ottobre 2010, abbiamo messo su un SnG in cui mi venivano spiegate le regole e subito mi piacque. La televisione fece il resto: vedere i FT dei tornei più ricchi del mondo ti fa sognare, ti fa dire: "Se ce la fanno loro, ce la posso fare anche io". Poi ovviamente la realtà è mooolto diversa e, come in tutte le cose, per avere dei risultati devi fare dei sacrifici e lavorare molto.
Fatto sta che gli MTT mi appassionano perchè sfidi moltissimi giocatori (sono molto competitivo) e perchè rappresentano un gioco molto democratico, perché alla portata di tutti. Inoltre arrivare in fondo a un grosso torneo (e magari vincerlo!) è veramente esaltante, con tutte quelle chips e i premi che salgono vertiginosamente...
PokerStrategy.com: Cosa pensi che dovrebbero fare i giovani che hanno appena cominciato, per rendere al massimo negli MTT?
"Questione di adattamento"

thecogo: Anzitutto avere molta costanza ed equilibrio. negli MTT la varianza è alta anche per i veterani che hanno un'aspettativa di guadagno alta, figuriamoci per giocatori alle prime armi che, inevitabilmente, commettono degli errori qua e là. Se si vince un torneo non si è fenomeni, d'altro canto se per 10 MTT di fila non si fa ITM non si è necessariamente brocchi. Le prime somme vanno tirate dopo molti tentativi.
E poi l'unica cosa che è veramente necessaria per battere i microlimiti (oltre ad un'ovvia minima conoscenza del gioco) è usare la testa: io stesso quando ero un superfish giocavo senza ragionare su causa/effetto della mia giocata, e mi incazzavo con la sfortuna o con gli avversari. Il primo salto di qualità è chiedersi il perchè di ogni giocata, e le possibili conseguenze che questa può avere nel prosieguo del gioco.
PokerStrategy.com: Qual è la più grande dote di un giocatore di MTT, secondo il tuo parere?
thecogo: Da un punto di vista meramente tecnico, l'adattamento. È fondamentale. Negli MTT ogni decisione che prendiamo è influenzata da una miriade di fattori che possono cambiare anche repentinamente. Negli mtt non esiste una giocata corretta in assoluto, tutto deve essere rapportato ai fattori di cui sopra.
Da un punto di vista globale, invece, il bankroll management: è condizione assolutamente necessaria per avere successo nel poker, in particolare negli mtt dove come dicevo la varianza a volte è assassina (o "ridicola", cit. tripleaceirl).
PokerStrategy.com: Cosa ti aspetti da questa nuova avventura su PokerStrategy.com?
thecogo: Mi aspetto di poter dare qualcosa a tutti quei giocatori che, giocando gli MTT, vorrebbero togliersi delle piccole soddisfazioni, che so per esperienza possano regalare delle bellissime sensazioni!
Inoltre mi aspetto anche di crescere come giocatore: il fatto di creare una relazione con gli utenti di questa community non può far altro facilitare lo scambio di idee e opinioni, e conseguentemente una crescita personale. Infine sicuramente mi renderò conto che a volte faccio delle grandissime cazz%&$#@...