Aggiornato il 15 Lug 26 da

Mi sembra equo

Bertol1 riflette sul concetto di equità nel poker, accennando alla soluzione..

Mi sembra equo...

Equo è una parola che ho riscoperto su PokerStrategy, mi piace utilizzarla perchè esprime bene il concetto. Cosa è giusto e cosa è sbagliato, per ogni cosa che va bene, ce n'è un'altra che va male, lo yin e lo yang, vinciamo una mano su un tavolo e ne perdiamo una uguale su un altro. E' equo, si usa dire (appena finito di maledire l'avversario) ed in effetti lo è, 50%, 1 vinta, 1 persa.

La Natura impone i suoi ritmi e le sue condizioni, come quella di riportare in equilibrio le situazioni che cambiano. Però, se per ogni mano che vinciamo, ce n'è un'altra che perdiamo e se raddoppiamo in un tavolo e perdiamo lo stack sull'altro, diventa difficile far salire il nostro bankroll.

Come possiamo migliorare la situazione? Ottimizzando le nostre puntate, in base alle situazioni che si vengono a creare. Limitando al minimo le perdite se pensiamo di essere dominati e facendoci pagare per benino... li mostracci nostri!

Potremmo così ottenere (magari) 🙂  di diventare chipleader con triple up su un tavolo, mentre da leader sull'altro vediamo il push di uno short che non ci cambia la vita anche se perdiamo.

Una vinta, una persa, mi sembra equo... ma non è la stessa cosa. 😉

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