Obiezione, vostro onore!
Oggi il nostro coach Baracchinghi si traveste da avvocato per smascherare alcuni miti tipici del gioco ai micro, con la seconda puntata della serie "La legge è uguale per tutti". E occhio all'UniQuiz!
Chi è che indossa una toga in lana di vetro, un parruccone del '500, una bilancia a due piatti del peso di un quintale e mezzo, s'aggira salomonico tra i corridoi del tribunale ed è molto molto pericoloso?
Ma è ovvio: trattasi del coach , il quale, non pago di averci inflitto la prima puntata sul tema "La legge è uguale per tutti", replica oggi tornando su questi schermi con la seconda e ultima parte della miniserie.
Cinquanta minuti di lezione, riservata in questo caso agli utenti argento+, in cui il nostro implacabile coach ci mostra come affrontare i microlimiti, smascherando alcuni impostori che s'aggirano fra i tavoli e rendono la vita pericolosa ai grinder decisi a evolvere il proprio gioco.
Stiamo parlando di alcuni miti classici dei MicroStakes, che in questo secondo episodio verranno sfatati senza pietà da , in una lezione da non perdere assolutamente.
Ma... non sentite una certa puzza di arringa?
L'UniQuiz torna ad analizzare mani
UniQuiz old style quest'oggi: si torna ad analizzare mani, come nella prima stagione della competizione scolastica. Per permettere agli studenti di rientrare nelle gelide acque dell'analisi mani, ecco oggi una domanda assolutamente light, che certamente non vi creerà molti problemi. Trattasi infatti di calcolare l'equity di uno spot, e non di scegliere la mossa da fare.
L'ultimo quiz, invece, trattava di poker cinese e la risposta esatta era A. Infatti il giocatore 1 vince il front e pareggia middle e back, il giocatore 2 vince il middle, ma perde sia front che back (-2 BB in totale) e il giocatore 3 resta even pareggiando il front, perdendo il middle e perdendo il back.
