FA_Morgoth: "le chips restano sempre chips!"
Tra EPT, tornei on-line e lo Spring Poker Festival a Vienna, Florian "FA_Morgoth" Langmann, nono all'EPT Dortmund e nuova Shooting Star di Pokertars.de, ha trovato tempo per concederci un'intervista.
Intervista a cura di metaphysiker
PokerStrategy: Ciao Florian, grazie per averci concesso questa intervista e complimenti vivissimi per la tua super performance negli ultimi mesi e il tuo nono posto all’EPT Dortmund.
fa_morgoth: Grazie mille.
PokerStrategy: Alla fine a Dortmund hai dovuto abbandonare il tuo posto proprio come bubble boy. Puoi fare di nuovo un breve riassunto del torneo?
fa_morgoth: Il torneo per me è andato bene, soprattutto quanto ho raddoppiato presto con set over set e ho potuto quindi mantenere normalmente il mio stack sopra la media. Non sono mai stato un chipleader fuori dal comune, ma sempre sopra la media e mai in situazioni problematiche. Il torneo è stato quindi davvero molto piacevole da giocare. Non sono mai stato coinvolto in piatti molto consistenti e fino alla mia uscita non sono mai andato allo showdown con i miei all-in. Il mio percorso nel torneo fino alla finale non è mai stato in pericolo.
L’ EPT Dortmund è stato per me, per così dire, l’esatto contrario di una montagna russa. In generale sono ovviamente molto soddisfatto del mio gioco, ma è sempre un peccato quando si viene eliminati proprio prima del tavolo finale e quindi anche prima di poter vincere un bel po’ di soldi.
PokerStrategy: E cosa pensi della performance di Mike McDonald?
fa_morgoth: Sono stato seduto al tavolo con Mike l’ultimo giorno. Sfortunatamente in quel momento ero estremamente card dead e i blinds e ante assottigliavano notevolmente il mio stack che in quella fase passò da circa 600k a 300k. Una gran parte delle mie chips è andata anche a Mike, che ha giocato in modo molto molto sicuro e ha realizzato una performance brillante al tavolo finale con il suo clamoroso back-to-back. La sua vittoria avrebbe fatto ovviamente molto scalpore.
PokerStrategy: Oltre alla tua nona posizione, a Dortmund c’è stato un altro annuncio. Sei la nuova Shooting Star di PokerStars.de. Questo ti ha dato ancora più sicurezza?
fa_morgoth: No, non credo a queste cose. Ho anche sentito da altri giocatori che questo trattamento avrebbe dovuto dare loro più sicurezza nel gioco, ma io non ho visto nessun cambiamento. In fondo le chips restano sempre chips.
PokerStrategy: Essere la Shooting Star però ti da la possibilità di giocare con sicurezza più ad un EPT che ad un altro in futuro. Ti vedremo a Sanremo o a Monte Carlo?
fa_morgoth: Non so ancora se giocherò a Sanremo perché dal 22 al 29 marzo sarò a Vienna allo Spring Poker Festival. Ovviamente Monte Carlo è già in programma, così come la prossima stagione dell’EPT a Barcellona e Londra.
Però, davvero non giocherò più tornei per il fatto di essere la nuova Shooting Star. E’ più piacevole giocare con un rischio minore, ma avrei potuto giocare la maggior parte dei tornei a cui giocherò in futuro anche senza essere la Shooting Star.
PokerStrategy: Quindi, ovviamente, anche le prossime WSOP. Vi siete già affittati due „mini-castelli“ a Las Vegas in cui alloggerete durante le WSOP. Puoi svelarci alcuni particolari?
fa_morgoth: Beh, abbiamo affittato per noi due „mini-castelli“ a Las Vegas per circa 100.000$, dove abiteremo con 20 – 25 persone durante le WSOP. Non manca niente, bagni per tutti, due piscine, un servizio di vigilanza, tutto quello che si può desiderare.
PokerStrategy: E chi ci sarà?
fa_morgoth: Seb, che ha organizzato la maggior parte della cosa, Cort, Jung, Niesert, Ragen, Tobi Reinkemeier, Jan1000, Katja Thater, Jan von Halle e altri ancora. Sarà una bella compagnia e, cosa importante, impareremo a conoscerci tutti meglio e nasceranno nuove amicizie.
PokerStrategy: A proposito di amicizie, ti influenzano le tue in qualche modo al tavolo da poker, se per esempio ti trovi a giocare ad un importante tavolo finale con un buon amico?
fa_morgoth: Finora non mi è mai successo e, generalment,e cerco di non realizzare un soft play con nessuno. Ma, se davvero dovessi sedere ad un importante tavolo finale con un amico, di sicuro, inconsciamente, giocherei in maniera diversa. Certamente sarebbe sempre una situazione strana conoscere bene un’altra persona al tavolo o esserne amico. O si fa finta di niente o si cerca di eludere il problema. Uno scontro naturalmente è escluso, ma credo che si cercherebbe piuttosto di evitare il problema indipendentemente dai motivi che ci possano essere.
Eccetto ovviamente per Sebastian che cerca sempre di fare una mossa contro di me. Questo è successo anche due anni fa ad uno dei miei finora maggiori piatti di cash game. Semplicemente perché cerca sempre di farmi un bluff.
PokerStrategy: Con così tanti tornei ed appuntamenti, ad un professionista del poker come te, resta anche del tempo per la vita privata?
fa_morgoth: La mia agenda non è poi così piena, anzi credo di avere più tempo di molti altri. Ovviamente oltre ai tornei gioco anche spesso on-line, ma mi resta comunque tempo per dormire bene e per i miei hobby, anche se però non resto più tanto a casa.
PokerStrategy: Parliamo del tuo secondo posto al $5.000 side event del PCA alle Bahamas. Cosa ti ticordi in particolare di quell’evento?
fa_morgoth: Il PCA ovviamente è sempre il momento clou dell’anno. Direi la location più bella per giocare a poker tra tutti i tornei ed è anche per questo che è la più amata. Se poi si ottengono anche dei successi, si raggiunge proprio la perfezione. Io ho anche avuto tempo di spaparanzarmi al sole, quindi proprio un evento fantastico.
PokerStrategy: E cosa dici di Peter Eastgate, il tuo avversario agli heads-up?
fa_morgoth: Ha giocato i re proprio potentemente (sorride). No, ora seriamente, direi che è uno dei giocatori più forti che c’era al tavolo, ha giocato in modo molto sicuro e ha fatto realmente pochi errori. E’ un bravo torneista, ma ovviamente avrei comunque vinto volentieri.
PokerStrategy: Quali credi che siano i tuoi punti di forza al tavolo da gioco?
fa_morgoth: Giocando live posso soprattutto cambiare gioco molto bene. Posso adattare il mio gioco alle diverse situazioni e giocare con la mia image. On-line, invece, ovviamente, gioco in modo molto più matematico. Si hanno meno read, quindi si giocano soprattutto i propri stack. E nei tornei si è sempre chiaramente alla ricerca della fold equity.
PokerStrategy: Quale giocatore temi di più ad un torneo?
fa_morgoth: Non ho un avversario che temo particolarmente. Se mi trovo davanti ad un buon giocatore cerco di scansarlo il più possibile e mi cerco altre occasioni.
PokerStrategy: Nel Pro-Blog hai annunciato il tuo ritiro dai blog e dalla sessione dei video di PokerStrategy. I tuoi coaching e i tuoi video ci mancheranno, quindi non puoi negarci un’ultima domanda. Secondo la tua esperienza, quale credi che sia il miglior consiglio per giocare a poker con successo?
fa_morgoth: Soprattutto, non sopravvalutarsi!
PokerStrategy: Davvero una bella risposta. Sempre riguardo ai blog. Ho letto che hai di nuovo ripreso a giocare a calcio. Ti diverte ancora? Sei ancora attivo?
fa_morgoth: Sì, mi piace un sacco. Gioco nella Dresdner SC (tra parentesi due volte campione tedesco), e compensa molto bene il poker.
PokerStrategy: In che serie giocate?
fa_morgoth: Giochiamo a livello locale, non è un livello alto e nel girone dell’andata non siamo neanche andati molto bene, ma abbiamo il potenziale e la classe per resistere. (ride)
PokerStrategy: Hai una squadra favorita?
fa_morgoth: Il Werder Brema.
PokerStrategy: OK, purtroppo siamo giunti al termine della nostra chiacchierata, ma concedici ancora un paio di domande. In che modo credi che il tuo successo e la tua indipendenza economica ti abbiano cambiato?
fa_morgoth: Credo che una cosa così porti delle conseguenze per chiunque. Da una parte, naturalmente, la mia vita è cambiata molto, ma sostanzialmente sono sempre lo stesso di quattro anni fa. Ho ancora gli stessi amici e la stessa vita a Dresda.
PokerStrategy: Ti sei già concesso qualche lusso con i soldi che hai vinto?
fa_morgoth: No, realmente no. Vado ancora in giro con la mia bici da 15€, ho ancora il mio vecchio televisore e vivo ancora nel mio vecchio appartamento. Non ho fatto ancora nessun grosso investimento.
PokerStrategy: Vorresti dire ancora qualcosa per concludere?
fa_morgoth: Essere stato coach di PokerStrategy.com mi ha divertito tanto e mi ha anche fatto crescere a livello personale. Vorrei ringraziare quindi tutti i fan dei miei video.
PokerStrategy: Sicuramente la community ne sarà lieta. Grazie ancora per questa intervista e speriamo di poterti intervistare ancora in futuro.
fa_morgoth: Certo, grazie a voi.
