Aggiornato il 27 Feb 26 da

2 italiani nel final table dell'Ept di Budapest.

Il più pericoloso è sicuramente Johnny Lodden. Lodden è conosciuto in tutto il modo del poker come uno dei talenti più notevoli e senza paura.



Sono partiti in 42 ma progressivamente il gruppo si è sfoltito fino ad arrivare agli otto finalisti.

Zoltan Toth, Ungheria (1.059.000)
Ciprian Hrisca, Romania (1.038.000)
Albert Iversen, Danimarca (1.017.000)
William Fry, UK (572.000)
Johnny Lodden, Norvegia (500.000)
Gino Alacqua, Italia (466.000)
Marino Serenelli, Italia (357.000)
Martin Jacobson, Svezia (306.000)

L'avevamo detto anche nei precedenti articoli. Questo torneo sta regalanto grandi soddisfazioni a noi italiani. Ce ne sono due a rappresentarci in questo tavolo finale dell'Ept di Budapest: Gino "el diablo" Alacqua e Marino "il toro" Serenelli.

Gino Alacqua, 47 anni, vule fortemente "vendicare" Praga, quando fu Arnaud Mattern a togliergli il piacere di una vittoria. Il giocatore dopo aver vinto la prima tappa del torneo di Campione d'Italia si è imposto al secondo posto nell' EPT di Praga, vincendo un premio da capogiro per chiunque (450.000€), e ha vinto ancora una volta una tappa del Campionato internazionale di Campione d'Italia, aggiudicandosi altri 60.000€.


Il day 3 era iniziato con cinque giocatori italiani:

Braco 208,500
Corsetti 116,000
Alacqua 89,500
Serenelli 195,500
Calia 132,000

Mauro Corsetti 28° si porta a casa 8.512€ di premio e un'ottimo score in questa stagione, con due EPT su tre "in the money". Pasquale Braco si ferma in 26°posizione vincendo lo stesso premio di Corsetti mentre Nicolò Calia ottiene la 24° posizione e 10.640€ essendo entrato nella bolla successiva. In molti hanno temuto il peggio a questo punto: vuoi vedere che nessun italiani riesce ad accedere al final table?
Rimangono in 9 giocatori e si va su un unico tavolo, una sorta di pre-final table. Deve uscire l'ultimo giocatore. In pericolo Marino Serenelli che parte short ad appena 80k. Lui invece riesce a recuperare chips e a risalire la china... Alla fine ad essere eliminato è Ivo Donev e tutti i tifosi italiani tirano un sospiro di sollievo.


Il più pericoloso è sicuramente Johnny Lodden. (da pokerstars) E' un professionista norvegese. Lodden è conosciuto in tutto il modo del poker come uno dei talenti più notevoli e senza paura della generazione di giovani professionisti di poker online, e l'inizio dell'anno era cominciato con le notizie rigardanti la perdita del suo notevole bankroll, avvenimento che lo aveva costretto ad allontanars dalla scena dei tornei e dei tavoli cash high-stakes che erano stati il suo terreno di caccia ideale per diversi anni.L'abilità di questo ragazzo di 23 anni non è mai stata messa in discussione e non poteva restare in esilio forzato a lungo. Grazie ad un accordo stabilito con PokerStars che lo sponsorizza sia in questo torneo che nel prossimo EPT di Praga è tornato alla ribalta.

Ricordiamo anche il payout di questo final table:
1 € 595.839
2 € 342.608
3 € 197.904
4 € 153.216
5 € 127.680
6 € 100.016
7 € 78.736
8 € 53.200

Forza Gino, forza Marino!