WSOP Event #2: Lunkin porta a casa il titolo
Il tavolo finale dell'evento da $40.000 ha visto Greg Raymer in testa agli avversari per gran parte della giornata, sebbene la rivelazione del giorno sia stato l'astuto Vitaly Lunkin.
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| Foto: IMPDI per WSOP 2009 |
Greg Raymer apre con 150.000, Justin Bonomo fa all-in per circa $1,24 in più e Raymer fa call con A-8 off-suited. Bonomo è in testa con A-J off-suited ed effettua un double-up dopo che sul board scende K-6-5-2-A.
Vengono giocate ancora alcune mani e Ted Forrest incontra la sua fine. Fa complete dallo small blind mentre Noah Schwartz rilancia a 400,000 dal big blind che è più di ciò che rimane a Forrest. Questi fa all-in con e Schwartz mostra
.
Al flop scende regalando a Schwartz un flush draw oltre alla sua coppia, mentre Forrest raccoglie un gutshot draw. Al turn scende
che assicura a Forrest altri out, ma nessuno di questi scende in quanto il river porta
. Forrest fa le valigie portando a casa il 9° posto e $230.317.
rilancia a 255.000 e Raymer fa call. Al flop scende 9-6-5, Haxton fa check e Raymer punta 400.000 e Haxton fa check/raise all-in.
Raymer
effettua un instant call e mostra una pocket sei per un set. Haxton scopre una pocket di Fanti ma la mano non migliora in quanto le ultime due carte a scendere sono
5-K. Raymer incrementa ulteriormente il suo stack portandolo a circa 5,7
milioni.
Oltre a intascare la maggior parte delle chip presenti sul tavolo, Raymer utilizza anche la pausa di 20 minuti per scattare una foto con gli altri campioni del main event, non appena viene dato il via al WSOP Champions Invitational. Ritornando al tavolo finale riprende la partita esattamente dove l'aveva lasciata, portando a casa altri piatti e superando i 7 milioni di stack.
Nel frattempo, Alexander Veldhuis e Alex Torelli si dimettono e il tavolo si restringe intorno ai cinque giocatori rimanenti. Bonomo si congeda in 5a posizione dopo che la sua pocket di Fanti viene colpita dai pocket rockets che assicurano ad Haxton un gradito incremento del suo stack.
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| Foto: IMPDI per WSOP 2009 |
Haxton (foto a destra) riesce a tenere il passo di Raymer e addirittura a passare in testa per un breve arco di tempo, ma così veloce è la scalata, tanto rapida è la discesa al di sotto di 3 milioni di chip.
Mentre Raymer si muove a passi da gigante verso il titolo, Vitaly Lunkin si insinua dietro tutte le sue azioni finché non riesce lentamente a portare il suo stack da 4 milioni fino a oltre 7 milioni.
Daniel Stern tenta di migliorare la sua posizione al tavolo, ma di fatto subisce una perdita consistente di chip in uno scontro con Raymer, seguito da una mano contro Haxton che non va a finire per niente bene.
Haxton fa all-in con puntando i suoi ultimi 3 milioni di chip, mentre Stern fa call con pocket di cinque. Sul board scendono
che assicurano a Haxton il flush e quindi il raddoppiamento delle sue chip.
A Stern rimangono soltanto 1,5 milioni di chip e tenta di rientrare nel gioco ma senza riuscirci. La sua coppia Q-T perde contro A-K di Haxton dopo che sul board scendono J-5-2-2-2. Questa mano fa lievitare lo stack di Haxton oltre il traguardo degli 8 milioni avvicinandosi così di nuovo a Raymer. Nel frattempo anche Lunkin riduce le distanze con i suoi 7 milioni.
La bella partita di Raymer giunge al termine in uno scontro con Haxton.
Raymer rilancia a 400.000, Haxton controrilancia a 1,25 milioni, Raymer
fa shove per 7,7 milioni mentre Haxton fa call. Raymer scopre mentre Haxton gli fa vedere
.
Al board scende e Raymer esce di scena piazzandosi al 3° posto e portando a casa $774.927.
La partita heads-up vede Haxton come chipleader con i suoi 16,5 milioni rispetto ai 7,5 milioni dell'altro concorrente. Ciò nonostante, Lunkin cambia lentamente le carte al tavolo guadagnandosi la chiplead con 13 milioni sugli 11 di Haxton.
Haxton non ha intenzione di rinunciare così facilmente al titolo e riconquista la chiplead dopo aver battuto gli assi di Lunkin. L'azione inizia con Lunkin che vede il rilancio di Haxton. La partita passa al flop dove scendono . Lunkin punta 1,5 milioni mentre Haxton fa call per vedere il
scendere al turn.
Lunkin si riporta di nuovo in testa, Haxton fa all-in e Lunkin vede, mostrando la pocket di Assi mentre Haxton scopre K-T. Al river scende che riconsegna ad Haxton la chiplead.
Proprio mentre sembrava che Haxton avrebbe presto messo mano sul titolo, Lunkin decurta il suo stack. La terribile mano per Haxton vede Lunkin controrilanciare a 1,4 milioni e Haxton fare call.
Al flop scendono , Lunkin punta 2 milioni, Haxton fa all-in con
e Lunkin vede con
. Al turn scende
che assicura ad Haxton la chiplead, ma il
del river consegna il piatto nelle mani di Lunkin.
Haxton punta le sue ultime 5 milioni di chip direttamente contro gli Assi di Lunkin. Ancora una volta, Lunkin gioca in slowplay la sua pocket di Assi, fa check/call per 600.000 per vedere del flop. Haxton punta 1,2 milioni, Lunkin fa all-in e Haxton fa call mostrando
. Le ultime due carte a scendere sul board sono
, che segnano la fine dei giochi per Haxton, che si classifica secondo e si porta a casa $1.168.566.
Vitaly Lunkin riceve il premio da $1.891.012 come primo classificato nell'evento da
$40.000. Riceve inoltre un braccialetto d'oro per la vittoria, il secondo braccialetto della carriera, dato che il primo lo aveva conquistato l'anno scorso nell'evento NLHE da $1.500.
Ecco i risultati del tavolo finale:
| World Series Of Poker Event #2 - Classifica |
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| Classificato | Nome | Montepremi |
| 1° | Vitaly Lunkin | $1.891.012 |
| 2° | Isaac Haxton | $1.168.566 |
| 3° | Greg Raymer | $774.927 |
| 4° | Daniel Stern | $548.315 |
| 5° | Justin Bonomo | $413.166 |
| 6° | Alec Torelli | $329.730 |
| 7° | Alexander Veldhuis | $277.940 |
| 8° | Noah Schwartz | $246.834 |
| 9° | Ted Forest | $230.317 |
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