Aggiornato il 27 Feb 26 da

WSOP Event #53: 14 player rimasti dopo 2 giorni

467 player hanno iniziato il $1,500 Seven Card Stud Hi/Lo 8-or-Better, ma dopo 2 giorni di azione furiosa, solo 14 di loro sono ancora in corsa per il primo premio da $159,930.





Event #53467
player si sono registrati per il $1,500 Seven Card Stud Hi/Lo 8-or-Better ma dopo due giorni di azione solo in 14 sono ancora ai tavoli. I migliori 14 che sono riusciti ad arrivare alla terza giornata combatteranno per il primo premio da $159,930 ed il braccialetto WSOP.

Molti top poker player si sono registrati per quest'evento. Phil Hellmuth, Daniel Negreanu, Mike Matusow, Annie Duke,
Barry Greenstein e Greg Raymer erano tra questi. Anche Norman Chad ha preso una pausa dagli usuali commenti televisivi sulle WSOP e si è seduto ai tavoli.

Phil HellmuthAlla fine del Day 2, però, nessuno dei migliori si vede nella top 14. Phil Hellmuth (foto a sinistra) è uscito all'inizio del Day 1,
mentre altri come Daniel Negreanu e Barry Greenstein sono riusciti ad arrivare a premi prima di schiantarsi nel Day 2.

Brian Swinford che ha appena un piazzamento a premi nelle WSOP guida il field con 292,000 mentre Chad Brown, con 26 piazamenti a premi prima di questo, è alle sue spalle con 284,000 chip.

FAST AND FURIOUS nel DAY 1 
Nel Day 1 del torneo, il gioco è stato 'fast and furious' e quasi due terzi del field è se ne sono andati durante gli 8 brevi livelli che sono stati giocati. Solo 136 giocatori hanno portato le proprie chip nel Day 2, in uno dei più intensi giorni di gioco delle WSOP di quest'anno.

Daniel NegreanuDaniel Negreanu (foto a destra) è stato l'uomo da controllare. Era seduto al cosidetto "Table of Doom"
con Scott Bohlman, John Racener e Steve Jelinek. L'autore di poker David
Sklansky e il top pro Andy Bloch si sono uniti al tavolo più tardi durante lo stesso giorno. Negreanu ha terminato con uno stack sopra average di 33,100
chip. Un'ottima performance considerando anche il livello di gioco al tavolo.

David Sklansky non è stato così fortunato ed è stato vittima del "Table of Doom". In una mano contro due avversari meno conosciuti, Sklansky (4d)(8d)3d7h9c9h(Qh)
ha messo le ultime 100 chip a disposizione sulla quinta strada. Uno dei suoi avversari ha passato, ma l'altro ha mostrato (7s)(8s)7c4s7d4h(X) per un full che ha eliminato Sklansky alla fine del Day 1.

grandi nomi eliminati nel Day 2 

Justin BonomoNonostante l'abilità dimostrata nel Day 1, Negreanu non è riuscito a mantenere il ritmo e non ha superato il Day 2. Dopo aver passato la bolla con una singola chip, è stato subito eliminato. Justin Bonomo  (foito a sinistra) e Barry
Greenstein sono usciti poco dopo.

Norman Chad, il commentatore della ESPN per il broadcast delle WSOP, è arrivato a premi dopo essere sopravvissuto con uno short stack per quasi tutto il giorno. Chad
è stato quindi eliminato da Todd Ickow: la sua mano era 4sAc9hKc3dTsAh con una coppia di assi, battuta dalla doppia coppia di Ickow con 2h6h2d6s4hJs8h.

Con le maggiori star del poker eliminate, Chad Brown
(il compagno di Vanessa Russo) è diventato il protagonista in scena, ad un passo dalla testa della classifica. Con soli pochi giocatori da eliminare per arrivare al final table, per Brown questo potrebbe essere il secondo tavolo finale nelle WSOP 2009.

Per il Day 3, ultimi due tavoli sono pronti con Zak Gilbert, Allie
Prescott, Richard Sklar, Matt Savage, Christian Toboc, Mike Krescanko e William Kohler nel Tavolo 150 e Vince Burgio, Jose Paz, Jack Rosenfeldt, Chad Brown, Max Stern, Brian
Swinford e David Halpern nel Tavolo 151.

Ecco la Top 10 dopo 2 giorni di gioco:

World Series Of Poker
Event #53 Standings
Rank Name Chips
1st Brian Swinford 292,000
2nd Chad Brown 284,000
3rd William Kohler 230,000
4th Max Stern 216,000
5th David Halpern 215,000
6th Allie Prescott 202,400
7th Richard Sklar 134,000
8th Zak Gilbert 110,000
9th Matt Savage 106,000
10th Jack Rosenfeldt 106,000

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