Aggiornato il 27 Feb 26 da

5 domande per la Ministra

Le segreterie nazionali di Slc – Cgil, Fisascat – Cisl e Uilcom – Uil sottopongono in una lettera aperta all’onorevole Michela Vittoria Brambilla, titolare del ministero del Turismo ...

5 domande in merito allo
schema di decreto legge sul rilancio dell’ immagine del ‘Sistema
Italia’ nelle politiche turistiche e in particolare all’ipotizzata
apertura di Casinò negli alberghi a 5 stelle. Lettera che parte dalla
premessa della ‘totale contrarietà’ dei sindacati a simile ipotesi:
‘Oltre agli aspetti di natura etico-sociali che il provvedimento pone,
evidenziamo che per operare nelle coordinate definite nell’ipotizzato
Decreto occorra abrogare gli articoli del codice penale che condannano
il gioco d’azzardo e la conseguente autorizzazione del Ministero
dell’Interno (visto che gli attuali Casinò sono sotto il controllo del
suddetto Ministero)’. Queste le domande:
  • Quale configurazione avranno i Casinò ipotizzati: sala giochi o con tavoli ?
  • Chi controllerà la gestione dei nuovi Casinò e la correttezza del gioco?
  • Chi controllerà la clientela, ossia: i Casinò saranno aperti solo ai residenti negli hotel o a tutti?
  • Ci saranno le telecamere a controllare gli operatori del gioco?
  • Chi controllerà le operazioni di movimentazione denaro per scongiurare il rischio riciclaggio?

I sindacati registrano, nel merito, molta ‘confusione nell’esecutivo
sulle titolarità e prerogative dei vari dicasteri sulla filiera del
gioco – scommesse’ e si dicono convinti che ‘in questo settore, per la
sua complessità e delicatezza occorra un fattivo coinvolgimento delle
parti sociali che vi operano. Riteniamo quindi non più prorogabile
attivare un tavolo interministeriale di confronto mirato ad un vero e
concreto sviluppo dell’intero settore (gioco – scommesse) che ha come
pre-condizione la sicurezza del sistema e una regolata rete protettiva
per i lavoratori. Le saremmo grati – conclude la lettera aperta – se il
suo Dicastero si facesse carico delle istanze che noi poniamo’.

Un incontro urgente per affrontare le gravi problematiche presenti
nel settore dei casinò è quanto chiedono al ministro del turismo
Michela Vittoria Brambilla le segreterie nazionali dei sindacati
confederali, con particolare riferimento allo schema di decreto legge
sul rilancio dell’immagine del sistema Italia nelle politiche
turistiche e in particolare all’ipotizzata apertura di Casinò negli
alberghi a cinque stelle.

Ipotesi, ribadiscono Emilio Miceli (segretario generale Slc – Cgil),
Pierangelo Raineri (segretario generale Fisascat – Cisl) e Bruno Di
Cola (segretario generale Uilcom – Uil) che trova la ‘totale
contrarietà’ delle sigle sindacali che piuttosto chiedono un incontro
per discutere di altro: la crisi dei Casinò esistenti e la necessità di
tutela dell’occupazione, i vincoli normativi e legislativi a tutela
degli utenti e della collettività.

‘Per questi motivi – si legge nella lettera di richiesta di incontro
urgente – riteniamo, inoltre, non più prorogabile attivare un tavolo
interministeriale mirato a un vero e concreto sviluppo dell’intero
settore (gioco – scommesse) che ha come precondizione la sicurezza del
sistema e una regolata rete protettiva per i lavoratori’. I sindacati
auspicano infine che sia il dicastero guidato dalla Brambilla a farsi
carico di attivare subito tale tavolo di confronto.