Aggiornato il 27 Feb 26 da

"Voglio proprio vincere il braccialetto" - Intervista con Matt Giannetti

Abbiamo raggiunto il Nov Nine e vincitore del WPT di Malta, Matt Giannetti, mentre si prepara per il tavolo finale del Main Event WSOP 2011.

Matt Giannetti
 Matt Giannetti

PokerStrategy.com: C'è stato un momento durante il Main Event nel quale hai pensato "Sarò tra i November Nine"?

Matt Giannetti: Ero parecchio short vicino la bolla, ma ho avuto un buon mindset per tutto il torneo. Cercavo di non pensare al futuro.

Pensavo solo a ogni mano che giocavo. Di solito tendo a soffermarmi sulle cose, ma durante questo torneo sono riuscito a manteneremi tranquillo e ho superato tutto abbastanza velocemente.

PokerStrategy.com:
È stato un nuovo approccio per te?

Matt Giannetti:
Ho cercato in tutti i modi di riuscirci per tutto il Main Event. Non mi sono mai preoccupato di quanto fosse l'average o di quanti giocatori fossero rimasti. Mi concentravo solo su ogni mano che giocavo.

PokerStrategy.com: Quindi c'è stato un momento in cui hai pensato di uscire dal torneo?

Matt Giannetti: Ci sono stati dei momenti, quando eravamo rimasto solo in dieci, che sarei dovuto andare all-in all'orbita successiva. Ero preoccupato, ma il mio pensiero non era quello che sarei potuto uscire ma: "Sto per andare all-in, prendiamo queste carte e speriamo in un po' di fortuna.”

PokerStrategy.com:
Come stavi emotivamente in qui momenti?

Matt Giannetti:
Come ho già detto, ho cercato di arginare la potenza dell'evento. Cercavo di concentrarmi su ogni mano ma quando ero all-in, quando tutte le mie chips erano in mezzo al tavolo e non potevo fare nient'altro, mi sono innervosito. Ma mentre giocavo le emozioni erano sotto controllo.


"Voglio proprio vincere il braccialetto"

PokerStrategy.com: I payouts al final table sono enormi, che ne pensi?

Matt Giannetti:
I soldi cambiano la vita e sarebbe meraviglioso vincere, ma io voglio proprio vincere il braccialetto. Voglio solo concentrarmi per giocare al meglio.

PokerStrategy.com:
I soldi sono passati in secondo piano perchè sei un pro da molto tempo?

Matt Giannetti: Quando sei nel giro per molto tempo ti rendi conto che i soldi sono solo un modo per tenere il conto, più munizioni per continuare a giocare. Hai una visione completamente diversa di cosa sia il denaro.

PokerStrategy.com:
Sei un veterano delle WSOP?

Matt Giannetti:
Ho 26 anni e gioco da sempre. Sono principalmente un giocatore di cash e non ho mai avuto una vincita importante prima del WPT di Malta. Prima del Main Event non ho giocato molti tornei.

Mi divertirei a giocare i tornei, ma sono un giocatore di cash game. Negli ultimi anni ho giocato molti tornei e meno cash.

PokerStrategy.com:
Dal November Nine come sono cambiate le cose?

Matt Giannetti: Viaggio per il mondo e gioco sempre più tornei. La pubblicità è una novità ed essere riconosciuti come poker player è un'altra novità.

PokerStrategy.com: Questa annata dei November Nine sfortunatamente sarà quella post Black Friday. Qual'è il tuo punto di vista su questo argomento?

Matt Giannetti:
Sarebbe stato bello se non fosse successo nulla perchè ci sarebbero stati molti più soldi per me. Ma, per quanto mi riguarda, arrabbiarsi per qualcosa che non si puo controllare è uno spreco di energia.

PokerStrategy.com: Non ti ha contattato nessuno?

Matt Giannetti:
In realtà no. Ho in qualcosa in mano per il final table. Ancora non c'è niente di firmato ma sono contento così. Sfortunatamente, non posso fare commenti prima di aver firmato.

PokerStrategy.com: Sei stato
un grinder del cash online?

Matt Giannetti:
Lo ero durante i primi anni. Poi sono passato ai tornei prima di giocare il live cash. Spesso faccio avanti e indietro tra online e live ma preferisco molto più giocare dal vivo.


"Stranamente, ho iniziato a giocare online prima del Black Friday"

PokerStrategy.com: Allora il Black Friday non ti ha influenzato così tanto?

Matt Giannetti:
Stranamente, ho iniziato a giocare online prima del Black Friday a causa degli scarsi risultati dal vivo, ma no, non mi ha influenzato come a molte persone.

PokerStrategy.com:
Quali livelli giochi?

Matt Giannetti:
Non gioco necessariamente determinati stakes ma mi concentro su come li gioco. Vivo a Las Vegas e gioco molto lì, ma inoltre vado spesso a Miami dove ci sono giocatori di PLO molto forti.

Matt Giannetti
Gianetti torna a Vegas
da campione WPT


PokerStrategy.com:
Omaha o NLHE?

Matt Giannetti: Fino a due anni fa giocavo puramente a NLHE ma in questi giorni Omaha. Adesso conviene giocare a Omaha, sempre se sai scegliere dove giocare.

PokerStrategy.com: Ma adesso sei tra i November Nine
, ora il tuo pane quotidiano saranno i tornei?

Matt Giannetti:
È un pensiero che ho fatto. Faccio sempre quello che voglio fare. Ora mi diverto a giocare i tornei quindi continuerò a giocarli, ma se vorrò giocare cash nessuno me lo vieterà.

PokerStrategy.com:  Cosa pensano amici e familiari di questa
fama ritrovata?

Matt Giannetti:
Mi supportano tutti ma in realtà non è cambiato nulla.

"Il poker è una questione di fiducia"

PokerStrategy.com:  Dopo esserti assicurato un posto tra i Nov Nine, sei uscito in bolla al Partouche e poi hai vinto il WPT di Malta con la tua prima vittoria importante. Che cosa è accaduto a tutti i November Nine visto che avete avuto un sacco di successo durante questa estate?

Matt Giannetti:
Il poker è una questione di fiducia. Ti aiuta in tutte le decisioni. Quando sei sicuro che la tua decisione è corretta diviene tutto più semplice.

In generale non ero così contento del mio gioco a Malta. Ci sono state molte occasioni dove ho fatto dei call loose al river e sapevo che erano sbagliati. Durante l'evento, quando la fiducia era alle stelle, foldavo quelle mani e quindi ero un po' deluso.

PokerStrategy.com:  Giocare a poker è sempre stato quello che volevi fare?

Matt Giannetti:
Certo. Ci sono stati alcuni alti e bassi nella mia carriera, specialmente quando giocavo cash. Puoi fare il tuo programma, duro lavoro o rilassarti il più che puoi. Ero all'università a studiare ingegneria informatica ma il poker mi piaceva di più. Sapevo di poter fare soldi col poker, quindi ho scelto.

PokerStrategy.com: Come sarà il futuro
?

Matt Giannetti:
Potrei ancora finire l'università anche se vincessi il Main Event. Non so ancora nulla. Dipende da dove mi porta la vita.

PokerStrategy.com:
Con chi vai in giro?

Matt Giannetti:
Nenad Medic, Noah Schwartz, The Grinder, Chino Rheem e David Williams. Parliamo tutti di molta strategia e collaboriamo, che è il miglior modo per migliorarsi nel gioco.

Autore Lee Davy
Adatt. TommAK