AAMS - 2011: Cifre e Regioni
Cosa ci dicono gli ultimi dati pubblicati dall'AAMS? Triplicano le raccolte per Lombardia e Campania, mentre schizzano alle stelle in Sicilia. Intanto il cashgame porta a casa quasi un miliardo al mese.
Nelle tabelle AAMS, i dati sul cashgame sono quelli denominati "giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo tra giocatori (c.d. “poker cash”)": ebbene, da luglio a dicembre 2011, abbiamo tutti letto come tale categoria abbia raccolto attorno ai 5 miliardi di euro.
In ripresa invece i tornei che, dopo essere scivolati sotto i 100 milioni lo scorso agosto, sono in stabile ripresa e si attestano attorno ai 120 milioni: l'effetto cash si vede e la segregazione dei giocatori nei mercati regolati di certo non giova al mondo dei tourneys, ma dopo la fiammata del cash, è prevedibile un graduale ritorno d'interesse verso SnG e MTT. Resta da vedere quanto riuscirà a recuperare questa modalità di gioco rispetto all'anno scorso, partendo da un distacco di oltre il 50%.
| Tornei ancora sotto, ma in ripresa a fine anno | Primo anno di cash in Italia |
Le tabelle qui sopra e tutti i dati li trovi in questa pagina del sito AAMS
La ripartizione regione per regione per dicembre 2011 la trovi qui, gli stessi dati per gennaio 2011 qui
Diamo un'occhiata alla mappa del nostro paese: i dati a distribuzione regionale della raccolta di novembre mostrano come gli appassionati di skill games a distanza siano molto attivi in Campania, Lombardia, Sicilia e Lazio. Fanalino di coda in quanto a poker per le piccole regioni, per forza di cosa, con Val d'Aosta e Molise che insieme non raccolgono 10 milioni di euro in Giochi di Abilità a Distanza.
Al nord online e skill sono parole più familiari in Lombardia, come detto, ma anche in Emilia e Piemonte, che totalizzano tra 70 e 80 milioni a testa. Si fanno notare a sud la Puglia con 80 milioni e al centro la Toscana con oltre 60.
Rispetto a gennaio 2011, analizzando sempre gli stessi dati, la raccolta passa in Campania da 100 a 300 milioni di euro, ma il boom c'è in Lombardia - da 32 a 143 milioni- e in Sicilia, dova da 21 arriviamo a 102 - Dati che fanno comprendere come il poker, il cashgame e più in generale i cosiddetti "skill games a distanza" siano attività in enorme diffusione sociale in Italia, a prescindere poi dai dati di crescita effettiva nazionali, più strettamente economici che nazionali.