Aams colpisce ancora...
Una black list anche per i concorsi a premio che per modalità e svolgimento rischiano di assomigliare troppo ai gratta e vinci.
Non bastavano pokerrooms e casino' online, ora la black list anche per i concorsi a premio. Troppo simili ai Gratta e Vinci online, su cui lo Stato preleva soldi a man bassa. Questa la giustificazione dell'ennesima epurazione internet del gioco da parte dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stati, i cui vertici sono da 2 settimane completamente rinnovati.
Una black list anche per i concorsi a premio che per modalità e svolgimento rischiano di assomigliare troppo ai gratta e vinci dunque e oggi si arricchisce di nuovi nomi.
Nel 2008 sono 71 i concorsi a premio per cui l'Aams ha disposto al cessazione per irregolarità.
Ecco cosa affermavano qualche mese fa i vertici di Puntogioco 24:
" Sisal e i Monopoli di Stato (AAMS) hanno provato in tutti i modi ad ostacolare il nostro servizio per conservare il loro Monopolio attraverso denunce civili, amministrative ed addirittura anche penali:
- le richieste di oscuramento del nostro sito ai Tribunali civili di Monza e di Roma nel 2005 sono state negate;
- nonostante le sentenze a nostro favore, AAMS ha oscurato ugualmente il nostro sito nel 2006, strumentalizzando il decreto AAMS per "l'oscuramento dei siti clandestini";
- AAMS ha riattivato il nostro sito solo dopo che nel 2007 il Consiglio di Stato ha sentenziato che l'oscuramento avrebbe comportato un danno grave ed irreparabile a Puntogioco24;
- infine il tribunale penale di Monza ha dichiarato la nostra attività legale e ha assolto Marcus Geiss (Amministratore Delegato di Puntogioco24) con formula piena perché "il fatto non sussiste" . Tuttavia, lunedì 01/04/2008, AAMS ha oscurato nuovamente il nostro sito senza fornire alcuna spiegazione in merito, ignorando tutti i giudici.
Siamo senza parole e possiamo solo dire che la nostra società non ha mai avuto simili problemi in nessun altro paese europeo dove più di 2,3 milioni di clienti usufruiscono del nostro servizio."
Incredibile...