Aggiornato il 27 Feb 26 da

Barcellona: errori, fortuna e record

Rapidissimo il day 4 del WPT di Catalogna e composizione del tavolo finale six-handed già pronta: Chanracy Khun guida il sestetto in un torneo dai tanti sbagli.

fernandez
Sergio Fernandez

Di questi tempi non è affatto raro vedere le parole Barcelona e record nella stessa frase (quantomeno calcisticamente parlando). Eppure il day 4 del WPT del capoluogo catalano è scivolato via così, quasi in modo indolore, traghettando in un vero e proprio lampo i 13 "alive" rimasti dopo la mattanza del day 3 al tavolo finale senza del resto risparmiarsi di trasformarli in 6 unità.

Tante le giocate non proprio convenzionali, a cominciare dal primo vero scontro di giornata, con Sergio Fernandez che si cimenta in uno spericolato call dopo il push preflop di Ivancic, il quale con ak deve subire l'onta di vedersi eliminare dall' 87 dello spagnolo per via di un malandrino 7 arrivato all'ultimo secondo, proprio sul river.

Altra mano controversa è quella che vedrà il secondo elminato di giornata nella persona di Anaras Alekberovas, che con quel nome, in fondo, un po' se lo meritava. Il giocatore lituano decide di raisare forte il proprio k8 e muove 100k sul piatto dopo il limp di Antonio Alfaia, che con qj opta per un rapido call. Sul flop calano a2q e Alekberovas completa il suicidio andando all-in, con l'avversario che - ormai committed - non può fare altro che credere nella propria middle pair.

I fanatici chiudano gli occhi

kjun
Il chipleader Chanracy Khun

C'è tempo per il classico cooler AK vs KK, con il classico maledetto asso al flop, che spara Khun in testa alla graduatoria e riporta Fernandez sulla Terra, e per un paio di eliminazioni, prima di assistere a un altro piccolo orrore di questo day 4. A dipingerlo è Mario Sanchez, che apre per 25k da middle, cogliendo i call di Hassani e Khun rispettivamente da SB e BB.

Flop: 43a, con Sanchez che mette 35k nel pot ed entrambi gli outsider che callano. Turn: t, check per tutti. Al river cala un j. Tahiri Hassani gioca 69k, Khun folda rapido, Sanchez si cimenta in una strana operazione di suddivisione delle proprie chips che dura qualche decina di secondi: dopo aver giocato un po', lo spagnolo ha l'illuminazione e butta in mezzo al piatto 150k dei 300 che possiede. Hassani instacalla e Sanchez mucka la propria mano fra gli "oooh" del pubblico. Per la cronaca, l'avversario showa una doppia di 10 e 4.

Il giovane Sanchez verrà più tardi eliminato proprio dal marocchino, nel più classico degli AK vs AJ. In realtà è il momento di Hassani, il quale sfrutta una coppia di Cowboys per far fuori anche il francese Paul Testud, che con AQ si deve accontentare di una regina al river. Non basta.

Dopo pochi minuti la giornata è conclusa: a salutare è il giocatore che probabilmente sembrava avere più chance di far suo il torneo, vale a dire Alvaro "Varico" Ballesteros. Apre Khun, lo spagnolo rilancia pesantemente 350k, il che significa all-in. Una lunga pensata suggerisce infine al canadese di giocarsela e showare un fortunato aj, che utilizza un j al flop per scoppiare i due nove di Ballesteros ed eliminarlo al settimo posto.

Il resto domani, alle 14:00, con un tavolo finale un po' anonimo per una prima moneta da $258.488.

WPT Barcellona

Main Event - Final Table

Posizione Nome Chips
1 Chanracy Khun (Canada) 2.393.000
2 Benjamin Pollak (Francia) 1.899.000
3 Tahiri Hassani (Marocco) 1.636.000
4 Bruno Garcia Cotelo (Spagna) 722.000
5 Sergio Fernandez (Spagna) 548.000
6 Antonio Alfaia (Portogallo) 273.000
Blinds: 16.000 / 8.000 / 2.000 | Giocatori rimasti: 6 (249)