Aggiornato il 27 Feb 26 da

Bloody river, trionfa Manlio Iemina!

Incredibile epilogo all'IPT di Campione: Terziani si vede sfuggire la vittoria all'ultima carta, con l'avversario che pesca uno dei suoi tre outs e si prende la picca

Un tavolo finale onestamente non bellissimo: poca action, giocatori molto prudenti e una conclusione che è arrivata a mezzanotte al termine di un lunghissimo heads-up.

L'IPT di Campione è terminato con la vittoria di Manlio Iemina in heads-up su Stefano Terziani, con un epilogo reso emozionante più dalle carte che dai giocatori.

Ad ogni modo, andiamo a rivivere il Final Table della terza tappa dell'Italian Poker Tour di PokerStars.it.

La Cina è meno vicina

Almeno nel poker, riusciamo a respingere l’avanzata cinese: Zhiping Zeng era partito come chipleader nel Day 3, aveva rischiato l’eliminazione ma, a fine giornata, era risalito fino alla sesta posizione centrando il Final Table.

Paolo Compagno
Paolo Compagno, secondo eliminato del
Final Table - foto by PokerStarsblog.it

Poco da fare per lui, però, al tavolo finale: fatale un push con A2 (da short, va detto) contro Iemina, giocatore molto solido che ha snapcallato girandogli in faccia AA. Il board non ha regalato miracoli ed ha sancito l’eliminazione di Zeng, che comunque torna a casa con la quinta bandierina del 2012 e ChF14.625.

Ciao Compagno

L’eliminazione del cinese dà una scossa ad un tavolo fino a quel momento povero di action: il player out successivo è un altro di quelli che sono stati a lungo in vetta alla classifica, Paolo Compagno.

Comprensibile che sia finito ai resti con TT contro i KK di Iemina. A Compagno serviva un dieci per vincere: è uscito, ma non è bastato, visto che il board 9J4QT ha regalato anche scala a Iemina.

Situazione, a quel punto, già pienamente definita, con Ortolomo, Iemina e Terziani oltre il milione e Donev, Medesan e Brandi short.

Terziani decolla, Donev e Brandi a casa

Ivo Donev
Ivo Donev - foto by PokerStarsblog.it

Fino a quel momento l’unico player aggressivo era stato Fabrizio Ortolomo, con una percentuale di 3bet elevatissima. Dopo un periodo di passività, il primo a reagire è stato Terziani, prima rifilando a Ortolomo una 4bet in bluff e poi fulminandolo con un hero call al river con asso alto e prendendo il comando del chipcount.

Poco dopo, a rinforzare ulteriormente la leadership del player toscano, arriva l’eliminazione di Donev, andato all-in con 77 e snapcallato da Terziani con AQ: l’italiano lega al flop e l’austriaco, che nel 2000 vinse un braccialetto alle WSOP, torna a casa con ChF25.500.

Il secondo short ad uscire è Brandi, rimasto con meno di 300.000 chips e andato all-in con 99. A chiamarlo, neanche a dirlo, proprio Terziani che gli ha girato JJ.

Board totalmente liscio, con Brandi aggrappato fino al river ad un 9 che non è arrivato.

Medesan dalle stelle alle stalle

Il rumeno Medesan è l’unico degli shortstack a trovare il raddoppio, proprio contro Terziani, e finalmente si vede un po’ di action postflop.

Medesan, nonostante fosse committato, ci pensa un po’ prima di chiamare il push di Terziani su paired flop con 66. Buon per lui che Terziani, credendolo su due overcard, avesse rilanciato con una coppia di due.

Medesan con un altro piatto vinto si ritrova addirittura secondo nel chipcount, ma la beffa è dietro l’angolo: prima becca una mazzata da Iemina, in gioco con JT, che lega doppia al turn e costringe il rumeno a passare i suoi KK. A salvare Medesan, autore di un discutibile call su un flop molto wet, è il board: T79J6, carte estremamente connesse che lo inducono a passare la mano.

Medesan, però, sopravvive per poco: sceso nuovamente in chips, pusha con 88 e chiama Terziani con A9: sono due assi al flop a condannare il rumeno alla quarta posizione.

Manlio Iemina
Manlio Iemina, vincitore dell'IPT di
Campione - foto by PokerStarsblog.it

Iemina, che fold! Ortolomo terzo

Fabrizio Ortolomo, che dopo un inizio dirompente aveva praticamente smesso di aggredire gli avversari, ha una grande occasione in uno dei rari piatti 3-way.

Il Supernova di PokerStars.it si ritrova con una scala nut con AQ su un board TK7J: dall’altra parte con KJ c’è Iemina, che dopo una serie di check al flop e al turn punta con la sua two pair su una blank al river.

Ovvio il push di Ortolomo, con Iemina che ci pensa molto a lungo prima di effettuare un fold stupendo.

Iemina ci pensa decisamente meno, invece, quando poco dopo Ortolomo pusha A4: a ragione, visto che gira QQ, esibendo la terza monster del giorno in un all-in preflop. Board ininfluente e si va in heads-up a un passo dalla pausa cena.

Un "bloody river" beffa Terziani

L’heads-up comincia bene per Manlio Iemina, che dalle 3.730.000 chips iniziali si porta a quasi quattro milioni e mezzo, grazie anche a un hero call di Terziani che sbatte contro la doppia dell’avversario.

Dopo poco, però, la mano che sembra ribaltare l’heads-up: Iemina manca la cbet con AJ contro il KQ di Terziani su flop 96T. Nessuno punta sulla blank al turn e il river punisce la passività di Iemina: un J gli dà top pair ma dà scala all’avversario, che incassa un piatto da due milioni.

Il brutto colpo sembra segnare Iemina, ma uno scontro preflop TT contro 55, con Terziani con la coppia più bassa costretto al fold, riequilibra gli stack: 3,5 milioni per Terziani, 3,3 per Iemina.

L’equilibrio dura poco: a romperlo una scala di Terziani, con Iemina che paga l’avversario al flop e al river. Oltre due milioni di differenza, che dopo un float di Terziani diventano quasi tre.

A quel punto c’è il primo match-point: AQ per Terziani, 88 per Iemina e si finisce all-in preflop. Un 8 al flop riporta Iemina a 4 milioni, anche se Terziani sembra avere un certo edge post-flop e in poche mani ricuce lo strappo. Tanto rumore per nulla, avrebbe detto Shakespeare.

Non basta neanche una doppia di Iemina con AJ contro un set Terziani con QQ a smuovere la situazione: quattro cuori sul board freezano l’action al river. Per farla breve l'heads-up, nonostante i continui capovolgimenti di fronte, non risulta avvincente a causa di un’action abbastanza blanda.

Stefano Terziani
L'eloquente espressione di Terziani
dopo la beffa al river 

Le vie di fuga sembrano essere due: un cooler imparabile oppure una run positiva di uno dei due che spinga l’altro sotto i 10 big blind.

La terza è che a qualcuno dei due parta la vasca, cosa che incredibilmente capita quando Iemina va all-in con A5 ricevendo il call di Terziani con AJ.

Il board 7Q8Q sembra lanciare verso la picca il giocatore toscano, leggermente avanti in chips, ma un incredibile 5 al river lo fa precipitare a circa un milione.

Iemina se la ride, Terziani oscilla tra lo sconforto e la rassegnazione.

L’epilogo due mani dopo: Iemina con K8, Terziani con Q5, un 8 al flop decreta l’ultima eliminazione e l’assegnazione della picca.

IPT Heads-up
La mano che ha deciso l'IPT di Campione d'Italia

Per il vincitore un premio di ChF154.000 invece dei previsti ChF170.000. visto che i due protagonisti dell'heads-up finale, che partivano con stack simili, hanno concordato un deal.

Ecco il pay-out finale.

IPT Campione d'Italia - Pay-out 

Rank Nome Prize
Manlio Iemina (Ita) ChF154.000
Stefano Terziani (Ita) ChF126.000
Fabrizio Ortolomo (Ita) ChF65.000
Alain Medesan (Rom) ChF50.000
Iacopo Brandi (Ita) ChF32.500
Ivo Donev (Aut) ChF25.500
Paolo Compagno (Ita) ChF19.000
Zhiping Zeng (Chn) ChF14.625