Aggiornato il 27 Feb 26 da

Bluffando s'impara...

L'emozione che scaturisce da un bluff riuscito o scovato ha quel qualcosa di particolare. Rimane comunque una delle tante "mosse" a disposizione di un giocatore.

 
In molti testi o interventi di esperti dell'argomento, il "Bluff" è spesso considerato l' arma pokeristica per eccellenza. Non si può negare infatti, che l'emozione che scaturisce da un bluff riuscito o scovato ha quel qualcosa di particolare. Rimane comunque una delle tante "mosse" a disposizione di un giocatore. A volte il bluff sembra però superare determinati confini...
 

Jack Strauss  infatti ha impresso la sua immagine nella storia anche grazie alla sua apparizione nelle WSOP del 1982. Sapete come Straus fu in grado di continuare a pagare dopo aver puntato tutto e perso tutto nella mano precedente? Con una fiches da $500 nascosta sotto un tovagliolo! Incredibilmente vero. La sua avventura ripartì da quel piccolo stake. Il giocatorè riuscì ha spazzare via chiunque al tavolo.

Come non citare il WSOP del 1978. L'attuale presidente del Bellagio Hotel a Las Vegas Bobby Baldwin si trovava nel bel mezzo di una mano di No-Limit Texas Hold'em contro Crandall Addington. Il primo giocatore professionista molto stimato, il secondo imprenditore del settore immobiliare.
Addington aveva $275000 in chips, Baldwin $145000. Baldwin scommise una somma non eccessiva preflop e Addington chiamò.

Il flop: Q 4 3.
Baldwin scommise $30000.
Addington chiamò.
Il turn A

Baldwin
scommise $95000 su un piatto di $92000 rimanendo con pochissime chips.
Addington era indeciso. Vincendo avrebbe lasciato il suo avversario praticamente senza cips, perdendo la situazione si sarebbe ribaltata.

Addingon decise di passare e Baldwin mostrò  le sue carte: T 9. Lui non aveva un bel niente e poco dopo divenne il campione del mondo dell'anno 1978.

Altre volte le cose vanno diversamente...
Come nel 2005 quando un ragioniere americano ha sfiorato la vittoria ai mondiali di poker a Las Vegas con un bluff da sei milioni di dollari che non ha ingannato l’avversario. Parliamo di Steve Dannenmann.

7 3 per Hachem.

A 3 per Dannenmann


Dannenmann dal bottone rilancia fino a 700.000. Hachem vede.
Le percentuali di vittoria pre-flop sono a favore di Dannenmann 73.3% contro 26.7%

Il flop: 654

Hackem check.
Dannenmann punta 700.000.
Hackem rilancia fino a 1.700.000 e Dannenmann vede.

Il turn: A

Hachem punta 2.000.000.
Dannenmann (lentamente) rilancia fino a 5.000.000.
Hachem rilancia e va in ALL-IN
Dannenmann (velocemente) vede.

Il 4 sul river assegna il titolo all'australiano Joseph Hachem...