California Poker.
Si tratta di un film che solo apparentemente parla di gioco d'azzardo. L'intento in realtà è quello di portare l'attenzione sul senso che ogniuno di noi vuole dare alla propria esistenza...
California Poker è un film del 1974. E' stato definito da molti come uno dei più lucidi 
Regia: Robert Bernard Altman
George Segal: interpreta Bill Denny. Data e luogo di nascita: martedì 13 febbraio 1934, Great Neck, Long Island , USA
Elliott Gould: interpreta Charlie Waters. Data e luogo di nascita: lunedì 29 agosto 1938, New York City, USA
Genere: Commedia, colore 108 minuti
Produzione: USA 1974
La trama: La vita è un gioco per Charlie Waters e Billy Denny, due tipi che hanno trovato un terreno d'incontro nella passione per il poker e le scommesse di ogni genere. Charlie è un ciondolone che non fa niente tutto il giorno e si affida alla generosità delle prostitute, Billy è un giornalista svogliato che galleggia sulle onde dell'esistenza dopo il naufragio dei suo matrimoni. Insieme decidono di vendere il poco che hanno e di partire alla volta di Reno (Nevada) per tentare la fortuna nei casino. In una sola serata riescono a vincere 82 mila dollari, ma si accorgono con amarezza che giocare è più interessante che vincere.
Si tratta di un film che solo apparentemente parla di gioco d'azzardo. L'intento in realtà è quello di portare l'attenzione sul senso che ogniuno di noi vuole dare alla propria esistenza e sul valore da attribuire alle cose. Il gioco d'azzardo diviene così solo un veicolo narrativo. Una irresistibile tentazione per chi, quotidianamente, fa i conti con le proprie insoddisfazioni e frustrazioni e, di conseguenza, come rischioso espediente per tentare di sottrarvicisi. E la vincita ai tavoli da gioco non inorgoglisce Charlie, non lo trascina nella asfissiante spirale della vittoria: egli con la sua parte di danaro abbandona tutto. E' importante sottolineare come Altman non ha certo presentato un film moralista. California Poker ci tiene solo a dire che conta il gioco e non la vincita. Uno sguardo realistico ma sconclusionato su due inveterati giocatori d'azzardo, sul loro strano modo di vivere e sulla vacuità della vittoria.
Notizie correlate:
