Chris Ferguson in lizza per il Player of the Year
Una delle più controverse figure del poker è un serio contendente per il WSOP POY, attualmente piazzatosi in seconda posizione.

Lo scorso anno i famigerati ex gestori di Full Tilt, Chris Ferguson e Howard Lederer, hanno irritato la community del poker facendo ritorno alle World Series of Poker. Quest'anno hanno fatto anche di peggio, giocando insieme l'evento Tag Team.
Sempre l'anno scorso, Ferguson ha avuto un buon ritorno, visto che ha chiuso a soldi dieci volte, incluso un tavolo finale nel Six Max da $10,000 (torneo durante il quale è stato pesantemente apostrofato). Quest'anno sta andando perfino meglio.
Ferguson è arrivato 4° nel $10,000 Pot Limit Omaha Hi/Lo Championship per $150,929. Un risultato che lo fa balzare al secondo posto nella corsa per il premio di Player of the Year con 599.44 points, dietro Raymond Henson, che al momento guida con 614.82.
Il nuovo sistema di punteggio del Player of the Year è piuttosto controverso, ma se uno dei più detestati giocatori dell'industria del poker dovesse andare a vincerlo, ciò costituirebbe una delle più scioccanti storie dell'anno.
Con 12 ITM conquistati finora, Ferguson è anche in lizza per rompere il record del più alto numero di cash in una sola edizione, attualmente fermo a 13. Ferguson ha vinto finora $214,988 in queste Series.
La community del poker è pronta a perdonare e dimenticare il ruolo di Ferguson nello scandalo di Full Tilt? Facci sapere cosa ne pensi nei commenti.