Cinema: Asso
ASSO è il titolo di un film commedia italiano con Adriano Celentano e Edwige Fenech. Un classico del cinema nostrano.
Esso racconta la storia di un giocatore di
carte di grande fama ed abilità, che è fidanzato con Silvia ed intende
sposarla, promettendo una volta e per tutte sia a se stesso che a lei di
rinunciare per sempre alle carte. Nonostante ciò, non è in grado di mantenere
la promessa fatta e la stessa notte delle nozze torna a giocare al bar,
riuscendo anche a vincere una grande somma a poker.
Tornando a casa però viene freddato da un
sicario, mandato appositamente per farlo fuori dallo stesso proprietario del
bar, invidioso di lui e della sua fortuna. Trapassato a miglior vita e ridotto
ormai ad un fantasma, ottiene la possibilità di tornare dalla moglie e promette
lei di trovarle un degno marito e un conseguente adeguato futuro.I vantaggi del
film vanno ricercati nella storia fantasiosa, con momenti divertenti, ma anche
seri, nella presenza di una coppia di tutto rispetto e nella scorrevolezza
complessiva di questo lungometraggio.
Gli svantaggi sono la somiglianza con alcuni
film americani e la tendenza a costruire il film attorno alla personalità
dell’attore, piuttosto che viceversa.
Asso, d'altronde, ha come suol dirsi i numeri
per piacere sia alle folle sia a chi conserva buona memoria del cinema. Le
prime si divertono alla storia scritta e diretta da Castellano & Pipolo, si
godono il protagonista e le belle signore. Gli altri fanno festa alla parodia
di generi cinematografici, dal western al poliziesco, dalla commedia romantica alla
fiaba di fantascienza, su cui il film fa satirica leva . Salsa resa piccante
dalla presenza di Edwige Fenech, spiritosa come sempre (e tanto per gradire,
almeno una volta, in vestaglia trasparente), e d'una Sylva Koscina
d'impeccabile artifizio.Nonché, certamente, dalla prestazione di Adriano
Celentano, un impunito giocatore di quartiere, Asso di nome e di fatto, che va
sposo a una ballerina di fila, le promette di smettere di tentare la sorte, e
invece già la prima notte - ma c'è da capirlo: l'alternativa è un posto
d'impiegato al Comune di Milano... - torna al tavolo da poker, spenna il
Marsigliese, e col portafogli gonfio cade sotto i colpi d'un sicario assoldato
dal padrone dell'osteria, ghiotto della sua bella. Imbarazzo in Paradiso, dove
Celentano è subito salito, e sua collocazione in lista d'attesa. Asso potrà
così tornare sulla Terra, invisibile a tutti fuorché alla cara consorte, che
potrà goderselo fin tanto che lo ami.
Donde curiosi accidenti. Per evitare che la
donna torni a essere ballerina, Asso infatti progetta di farla risposare con un
banchiere senza più velleità, costui viene rapito dal padrone dell'osteria che
ha asfissiato col gas il sicario in crisi di coscienza, la polizia fa caroselli
alla Villa Reale di Monza, il banchiere si veste da frate, e colei finalmente
s'invaghisce d'un Varesino che ha, vedi caso, lo stesso volto e la stessa
fortuna di Celentano. Epilogo nell'aldilà, con Asso che gioca a carte col
padreterno (ma stavolta perde: l’Altro ha poker di santi), e avrà la rivincita
fra tremila anni. Si chiude togliendo ogni dubbio sul fatto increscioso che Dio
fece gli uomini a sua immagine e simiglianza, e si sfolla con ordine.
Allegro fantasma, il Celentano bluffa a poker
con gran classe, invisibile com'è procura garbati equivoci e sonori sganassoni,
invoca un po' di rispetto per il proprio cadavere, telefona all'oltretomba
(annotarsi il prefisso), fa vincere i brocchi alle corse di cavalli, e fingendo
di morire molleggia sui bordi del Naviglio. Insomma recita da Celentano, coi vezzi
e i guizzi a lui cari, e con «spalle» adeguate al suo estro: non soltanto le
belle e le brave, ma vecchie glorie come Renato Salvatori e buffi da palio come
Pippo Santonastaso e Gianni Magni. Toilettes di gran lusso, e in sala
buonumore: antidoti contro la cicuta della cronaca.
In definitiva è comunque un buon film e lo
consiglio a tutti.
ASSO
- Paese: Italia
- Anno: 1981
- Durata: 90'
- Genere:commedia
- Regia:Castellano e Pipolo
- Attori:
• Adriano Celentano: Asso
• Edwige Fenech: Silvia
• Renato Salvatori: Bretella
• Sylva Koscina: Enrichetta
• Pippo Santonastaso: Morgan
• Gianni Magni: Il killer
Ecco il link per gustarsi la scena della partita di poker con il marsigliese
http://it.youtube.com/watch?v=L3cTYL8dwD4
Una curiosità. La figlia di Celentano, Rosita
ha preso parte a “La Notte
del Poker” in versione “Celebrity“. Nove puntate sono andate in onda su Sky con
il racconto di un anomalo torneo Texas Hold’em.