Aggiornato il 28 Feb 26 da

Colman il multiaccounter: "Col poker ho chiuso"

Incredibili rivelazioni del giocatore più vincente del 2014: "A 18 anni ho barato, ma ero una persona diversa". E spunta la chat in cui rivela a Doug Polk che smetterà per sempre di giocare.

Almanacco

Dan, non mollare!

Dan Colman
Dai, Dan, non prendertela...

Non si è ancora spenta la brace delle polemiche generate da Daniel Colman sul forum twoplustwo, ed ecco che è lo stesso giocatore americano a soffiare sul fuoco per alimentare di nuovo le fiamme.

In un post successivo a quelli, feroci, gettati su Phil Hellmuth, il giovane campione del Massachusetts spiazza tutti, come è suo costume. "Ho fatto il multiaccounter nei tornei online quando avevo 17-18 anni ed ero contro la mentalità comune. Ho fatto una marea di errori, ma adesso sono una persona diversa rispetto ad allora".

Meno male che oggi è a favore della mentalità comune, altrimenti...! Noi, in ogni caso, non possiamo fare a meno che far partire il pallottoliere: dato che oggi Colman ha 24 anni, si parla di 6-7 anni fa, ovvero del 2007, vale a dire esattamente un anno dopo lo scandalo che coinvolse Justin Bonomo proprio in materia di multiaccounting.

Apprezzabile o no, restiamo basiti di fronte al coming-out di questo ragazzo, che in ogni caso si sta ritagliando una sagoma di spessore nel mondo del poker, sia per i risultati stratosferici che è stato in grado di conseguire, sia per la sferzante sincerità con cui sembra voler dire sempre ciò che pensa, incurante delle conseguenze.

Eppure sembra che Dan Colman non sia poi così corazzato contro le critiche. Sullo stesso thread spunta infatti un sensazionale stralcio di chat tra lui e Douglas Polk, che vi riportiamo testualmente:

WCG|Rider: we both know you arent hanging up the gloves
WCG|Rider : so whats your plan
mrGR33N13 : serious
mrGR33N13 : i play pca maybe aussie next year
mrGR33N13 : then 100k one drop and main event
mrGR33N13 : then its all over
mrGR33N13 : they dont deserve me, they been treatin the greenie too rough lately

Stando a leggere quanto scritto (ma è bene notare come la chat sia stata riportata da terzi, quindi potrebbe essere anche una sonora bufala), Dan Colman (mrGR33N13) avrebbe intenzione di chiudere per sempre con il mondo del poker, aggiungendo come motivazione: "Non mi meritano, mi stanno trattando troppo duramente".

Parole che potrebbero essere frutto della frustrazione del momento (oppure, come detto, di un'invenzione della folla). In ogni caso, se l'intenzione di Colman fosse vera, speriamo che cambi idea. Anche se coi suoi spigoli, resta uno dei più forti giocatori mai visti: un giovane genio che ha ancora tanto da dire.

Al tavolo, però, non sui forum!

Pillole al gusto di poker

L'ASL di Mantova combatte poker (?) e ludopatie

ludopatia

Un'iniziativa molto particolare per combattere il terribile mondo della ludopatia arriva dall'ASL di Mantova, è finanziata dalla Regione Lombardia ed è stata inaugurata ieri. Fino al 16 dicembre, infatti, sono state tolte le scrivanie e al loro posto "sono state installate roulette, slot machine e banco da poker" (sic!). Così dichiara Valter Gruisetta, operatore del Sert di Mantova, che aggiunge: "Faremo vedere quanto le teorie statistiche e matematiche possano applicarsi a questi giochi, dimostrando le bassissime possibilità di vittoria. E anche quando si vince, le statistiche dimostrano che non si rientra mai di quanto si è speso". Iniziativa lodevole, ma ancora una volta ci chiediamo come sia possibile che perfino chi organizza un evento didattico sull'uso responsabile dei giochi non sappia assolutamente NULLA sui giochi in questione. Lo dimostra anche il seguito: "Il 2,5% dei giocatori italiani è rappresentato da giocatori patologici: parliamo di un milione e mezzo di persone". Si dà dunque per scontato il fatto che in Italia ci siano 60 milioni di abitanti e 60 milioni di giocatori? La speranza è che la clamorosa falla si sia aperta nei giornalisti che hanno riportato a caso le parole degli operatori (non sarebbe la prima volta), magari scambiando concetti estremamente lontani come poker e videopoker (o Caribbean)...

In 6 fanno la spesa all'ICOOP

Spesa

Main Event ICOOP, 38esimo evento della rassegna online italiana di PokerStars.it. E il montepremi è bello sostanzioso, tanto che - alla fine - a godere veramente tanto sono in sei. Tanti sono infatti i giocatori che si sono spartiti il malloppo più ricco di un montepremi salito a €680.000 grazie agli oltre 3.000 iscritti nonostante il buy-in di €250 non fosse per tutti i bankroll. A vincere è wudangaroc (€78.676), che si lascia dietro McManus4 (€40.853), zuccona1234 (€59.000), ..SayOld.. (€42.991), Davide435 (€51.803) e KILLUCK (€40.500). Sossoldi!

Le domande dello Zio Donk

E ieri...

Abbiamo raccontato l'incredibile vicenda di un campione di baseball che ha perso un dito durante una partita di poker. Com'è possibile?

Perde un dito giocando a poker

by n10juan