Dati in calo a Giugno, in attesa del boom targato Cash Game
A giugno la raccolta dei giochi d'abilità, categoria nella quale rientra il poker in modalità torneo, ha superato i 225 milioni di euro (-8,4% rispetto allo scorso anno).
Gli skill games restano comunque leader incontrastati della raccolta di giugno 2011, detenendo il 74,3 percento del totale. Il giorno che ha registrato il record di raccolta è stato domenica 5 giugno (8,9 milioni) mentre il giorno con la raccolta più bassa è stato giovedì 30 giugno (5,5 milioni). La raccolta media giornaliera si è attestata a € 7,5 mln. Nel mese di giugno il numero di tornei giocati ( partecipazione contemporanea di almeno due giocatori) ha superato gli 11,7 milioni con il relativo acquisto di 34,6 milioni di biglietti (singole partecipazioni a tornei).
Il costo medio di partecipazione, in base alla nuova normativa sui giochi d'abilità a distanza, può variare dai 0,01 a 250 euro. Il prezzo medio di un biglietto a giugno è stato di 6,52 euro, in aumento rispetto al mese precedente. A fronte della spesa di oltre 225 milioni sono state distribuite vincite pari a 200 milioni, corrispondenti all'88,9% del pay-out. Ancora una volta, afferma Aams, si conferma l'orientamento delle preferenze del pubblico sulle due categorie più popolari (giochi di abilità e scommesse sportive) che insieme rappresentano nel mese di giugno ben il 91,2 percento della raccolta a distanza. Sempre a giugno, il numero dei conti di gioco attivi sono stati 978.048, rispetto ai 1.157.866 di un anno fa.
La diminuzione rispetto al passato è in parte dovuta all'avvio, a giugno, di controlli più stringenti sui dati dichiarati dai giocatori da parte dei concessionari, grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione da Aams, come la verifica del codice fiscale e l'anagrafe tributaria, in previsione del passaggio al nuovo regime introdotto dalla legge 88 del 2009, poi avvenuto formalmente il 7 luglio 2011.
Autore news: cesareantonini
