Delitto e castigo
Dagli Stati Uniti l'assurda storia di Dustin Campbell, il ladro che rubò $400.000 in chips a un poker pro, ma venne denunciato da Daniel Alaei. E intanto arriva la risposta di PokerStars al Fisco.
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Oggi è il 12 marzo, San Brian. Protettore dei chitarristi dei Queen. Canberra diventa capitale dell'Australia (1913) e le truppe naziste invadono l'Austria (1938). E dire che bastava sbagliarsi di qualche lettera perché finissero tutte nell'oceano...
12 marzo 2054: Gennaro Negreanu, nipote di Daniel, apre una pizzeria a Mergellina. Alla presentazione gli invitati sono tanti, ma spicca fra tutti il pluricentenario Doyle Brunson, che ha appena superato brillantemente il 48esimo intervento.
Sarge Ferris. Il 12 marzo del 1989 questo grande campione ci lasciava all'età di soli 61 anni. Nel 1980 la sua più grande soddisfazione pokeristica, quando battè Doyle Brunson e Bobby Baldwin conquistando il braccialetto WSOP. Ciao, mitico Sarge!
Ruba che ti passa

Sul forum 2+2 si possono leggere tantissimi thread veramente strani, ma quello aperto dal campione Daniel Alaei, 4 volte campione del mondo alle WSOP, aveva dell'incredibile.
Daniel denunciava un furto in casa di un suo amico, tale Matthew Kirk, di professione pokerista di cashgame. Al povero Kirk erano spariti oltre $400.000 in chips da casinò dal suo appartamento di Los Angeles, in California.
Ebbene, dopo un'attesa di lunghe settimane, pare che la polizia abbia arrestato il colpevole. Si tratta del 32enne Dustin Campbell, che è stato incastrato da un video girato in un casinò di McDonough County, nell'Illinois, video nel quale si vede Campbell cambiare i gettoni che poi il casinò riconoscerà essere quelli di Kirk.
L'irruzione della polizia smascherava il giovane, trovandogli in casa altre chips non cambiate. Ma la cosa davvero assurda di tutta questa operazione è che la casa in cui hanno fatto irruzione le forze dell'ordine era quella di Rachel Bloom, diventata primo assistente del Procuratore della Repubblica nella contea dopo che, 30 giorni fa, il precedente assistente era stato arrestato per violenza domestica.
La realtà è molto più divertente della fantasia...
Pillole al gusto di poker
Mortal quiz. Con chi litigò ferocemente Daniel Cates nel giugno del 2014?
- A) Viktor Blom
- B) Tom Dwan
- C) Doug Polk
- D) Lex Veldhuis
- E) Se stesso, i sette nani e una statua in bronzo di Abramo Lincoln
Vincitore dell'ultimo quiz è full233, che si aggiudica in premio l'uccellino di Del Piero.
E ieri...
Una buonissima notizia per tutti i grinder da torneo: le tasse verranno abbassate di brutto fra poco. Hai visto?



Altro giro, altra follia tipicamente americana. Quella di Ben McLean, 22enne texano che è stato sorpreso (e arrestato) nell'atto di rapinare una banca a Washington. Il giovane aveva perso tutti i propri risparmi (circa $8.000) in pochi minuti spewando ai tavoli da poker del casinò ed era deciso a rifarsi per riprovarci. Aveva appena arraffato altri $7.000 per tornare a giocare, quando è stato beccato. Alla polizia ha confessato che il suo piano era quello di vincere a poker: il piano B, in caso di sconfitta, sarebbe stato quello di rapinare una banca e riprovarci. Una specie di rebuy, ma molto più complicato...
La notizia che ha sconvolto ieri l'informazione pokeristica tricolore potrebbe disegnare qualche strascico in questi giorni, ma Eric Hollreiser - responsabile delle comunicazioni per il gruppo Rational - è tranquillo: "Abbiamo sempre collaborato con le autorità fiscali italiane e operato nel rispetto delle vigenti norme. Tanto da pagare oltre 120 milioni di tasse negli anni in oggetto. E come tante altre aziende abbiamo anche contestato alcune posizioni dell'autorità fiscale sul concetto di domicilio fiscale. Speriamo, in ogni caso, che questo problema verrà risolto nel minor tempo possibile".
