Dietro le quinte dell'ICP
La mente dell'Italian Champions of Poker è una ragazza di Saronno, Claudia Bianchi, che a fine 2008 scrive il Format e lo deposita. Dopo un anno di lavoro andato in fumo per la chiusura dei circoli Live, uno sponsor italiano si interessa all'idea. Ecco il suo racconto.
A margine del grande successo di audience e
critica ottenuto dal primo Italian Champions of Poker disputato a San
Remo dal 16 al 18 di Dicembre 2009, abbiamo raggiunto telefonicamente
Claudia Bianchi, la deus ex machina di questo Format sponsorizzato per la prima edizione da una famosa Poker Room .IT (SP).
E’ antivigilia di Natale, Claudia ha appena terminato lo shopping dei
regali per tutta la sua famiglia e, gentilissima, con un tono di voce
vivace e determinato, si racconta.
Claudia Bianchi, ideatrice e proprietaria del Format ICP, ma come è nato il tutto?
Sono appassionata di carte in generale. Claudio “Swissy” Rinaldi che mi ha avvicinata alla sua passione per il Texas Hold’em.
Abituati a condividere vacanze e passioni personali un giorno gli
dissi: “Sai Claudio: sarebbe fantastico potere vedere tutti i campioni
italiani giocare nello stesso torneo e poi premiare il migliore player
dell’anno”.
E da li è nata l’idea di depositare il Format ICP.
All’epoca avevo intenzione di provare a lanciare l’ICP attraverso i
Circoli Italiani per una selezione iniziale che avrebbe portato al
Grande Finale da disputarsi poi in una Location esclusiva, esterna ai
Casino.
Poi i circoli sono stati chiusi e quindi abbiamo puntato a trovare un vero Sponsor.
Come hai trovato lo Sponsor?
Io non ero in grado di organizzare un ICP nel pratico e quidi mi
sono rivolta alla Texas Hold’em Milano che, in maniera meravigliosa, ha
facilitato la presentazione del Format ICP alla SP. La
risposta è stata rapida, affermativa ed entusiastica. Trovato dunque lo
Sponsor del Format.
E’ già prevista una seconda edizione dell’evento. Come sarà l’ICP 2010?
Si lo rifaremo, ma sicuramente dovremo lavorare molto di più a livello
di Comunicazione. Più aggressiva, massiccia e preparata con i tempi
ottimali per attirare l’attenzione dei grandi media che ancora non
conoscono il Poker Sportivo.
Ha vinto il migliore?
Salvatore Bonavena (nella foto con Claudia Bianchi ndr) ha vinto
non a caso. Non so dire se sia il migliore. Sicuro è che a distanza di
un anno dalla sua vittoria di Praga è ancora l’unico Italiano che ha
vinto una tappa dell’EPT . Ed ora è anche il primo vincitore dell’ICP.
Uno splendido binomio non credi? Sono molto felice per lui, anche
perchè ha mostrato di avere una umanità / emotività molto vivida. La
premiazione è stato un momento doppiamente indimenticabile per me.
Ideare un format e vederlo compiuto e vivere anche l’emozione del
vincitore è stata una stupeda sensazione.
Questo evento sancisce il tuo esordio nel mondo del Poker. Raccontaci la tua prima impressione come addetta ai lavori.
L’evento è andato bene e sono molto contenta …. ed il mio ingresso in questo mondo mi pare non sia passato inosservato!
Questo lo dico ora, ma non
è facile entrate in questo mondo. Nel senso che ci sono due grandi
organizzazioni di eventi in italia Italian Rounders con Tresa e
PokerStars con i Pagano e non ho mai avuto il piacere di lavorare con
loro e far conoscere loro i miei progetti. E’ stato abbastanza
difficile quindi presentarmi agli addetti ai lavori, ma alla fine
questo progetto è piaciuto molto e si è autopromosso.
So che è già in cantiere un altro Format. Perdona la domanda fin troppo scontata: ci puoi dare qualche anticipazione?
In programma a partire da Febbraio ci sarà un evento dedicato alle
poker room online in un contesto live. Non parliamo di sole .IT, ma
anche di .COM
Questo progetto cercerà di coinvolgere un ampio field di giocatori provenienti dal professionismo pokeristico.
Uno scoop! 64 giocatori iscritti al Main dell’ICP, ma
abbiamo facilmente scoperto che uno di loro non aveva le carte in
regola per giocare, in quanto è di nazionalità Svizzera. Tutto da
annullare dunque? Scherzi a parte: raccontaci come Swissy ha avuto l’ok
per partecipare all’Evento.
Claudio “Swissy” è molto rispettato nel mondo del poker e la sua
iscrizione è stata richiesta a furor di popolo, in primis dagli amici e
colleghi professionisti di Roma. E’ una persona che sta dando
tantissimo al mondo del poker Italiano e, forte del suo carattere
positivo e al suo pragmatismo molto british/elvetico, è molto
rispettoso sempre delle proposte e delle posizioni altrui. Quindi non
avrebbe mai insistito per partecipare all’ICP.
Claudio è una persona che si inserisce nelle situazioni senza
condizionare ed essere condizionato. Ad un Signore non si nega mai un
invito, non credi?
Qualche altro giocatore ha attratto la tua attenzione durante l’ICP?
Ho conosciuto Sergio Castelluccio, simpatico davvero. Non abbiamo
parlato molto, ma abbiamo scambiato alcune impressioni sull’Evento. In
generale ho avuto piacere di incontrare e conoscere tutti i giocatori
anche perchè l’organizzazione dell’evento è stata veramente egregia e
quindi anche i player erano soddisfatti, distesi e molto disponibili a
rilasciare le loro impressioni.
Come è andato lo Shopping Natalizio? Trovato tutto?
Si si, si è fortunatamente concluso … (apparentemente) … anche se
la mia Piccola non sa ancora che non ho trovato il regalo che aveva
richiesto a Babbo Natale, quindi dovrò trovare una soluzione …. ho
ancora tempo.
