Aggiornato il 27 Feb 26 da

Dipartimento di Giustizia USA vs. Full Tilt Poker: UPDATE 22 Settembre

Nella pesantissima dichiarazione del Procuratore di Manhattan, vengono fuori nuovi nomi e cifre della vicenda Full Tilt Poker e la denuncia civile originale viene emendata con i nuovi dati: eccoveli.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha emendato, cioè rettificato la denuncia civile contro Full Tilt Poker e vari altri soggetti. Come riportato da Subject:Poker, Howard Lederer, Chris Ferguson e Rafe Furst sono ora stati aggiunti alla lista degli imputati.

Ecco il memorandum ufficiale con un riassunto delle modifiche apportate.

Il testo resta sostanzialmente identico a quello originale del Black Friday, ma ora si aggiungono le somme di denaro che i proprietari si sono accreditati in pagamenti.

Secondo la denuncia, i proprietari di Full Tilt Poker si sono pagati "approssimativamente $443.860.529,89" e nel testo sono indicate le penali previste per i tre nuovi imputati: ~$42 milioni per Lederer, ~$25 milioni per Ferguson e ~$12 million per Furst.

Si aggiunge inoltre che né FTP né i proprietari hanno ripagato alcuna parte dei circa $300 milioni che devono in totale ai giocatori.

Ecco un estratto del testo riguardo alla liquidità dell'azienda:

Il CEO di Full Tilt Poker, Bitar, era perfettamente a conoscenza della necessità di nuovi depositi dopo il 15 aprile 2011, e sapeva che anche un prelievo inatteso di pochi milioni di dollari avrebbe messo in luce la vera situazione finanziaria di Full Tilt Poker. Per esempio, in una email interna di FTP datata 12 giugno 2011, Bitar appare preoccupato del fatto che la notizia dei licenziamenti nell'azienda e delle sostituzioni nel CDA (tra cui lui stesso) siano percepite come cattivi segnali, causando un'altra "corsa al prelievo" e aggiunge che "potrebbe essere veramente pesante" e che "in questo momento non possiamo fronteggiare neanche 5 milioni di prelievi".

Il Procuratore di Manhattan Preet Bharara ha pubblicamente affermato che FTP e il Consiglio d'Amministrazione avevano messo in piedi un vero e proprio "gigantesco schema Ponzi a danno dei giocatori". Nella dichiarazione, dichiara che "Full Tilt non era una vera impresa del poker, ma uno schema Ponzi globale".

Parafrasando Wikipedia (la versione in inglese è più chiara e dettagliata), uno schema Ponzi è un modello economico di vendita truffaldino in cui il ritorno sugli investimenti si ottiene dai fondi dello stesso investitore o di altri successivi investitori, spesso reclutati dai primi, e comunque non da reali profitti generati dagli individui o dall'organizzazione alla guida del sistema.

Proseguendo, nella sua dichiarazione Bharara accusa l'azienda di "aver imbrogliato e abusato dei propri giocatori per ricavi di centinaia di milioni di dollari... chi sapeva si riempiva le tasche con i soldi dei clienti più leali e al contempo mentiva spudoratamente rassicurando pubblico e giocatori riguardo alla sicurezza e alla solidità dei fondi depositati presso l'azienda".

Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi appena potremo studiare accuratamente il testo.

Nuovi dettagli dal testo emendato:

• In data 31 marzo 2011, Full Tilt Poker doveva ai giocatori in tutto il mondo circa $390.695.788 ma aveva solo circa $59.579.413 nei propri conti bancari.

• Ray Bitar si è liquidato con circa $41 milioni, tra cui almeno $34.454.781,53 in dividendi e almeno altri $6.5 milioni in “percentuali sul profitto”.

• Howard Lederer ha ricevuto personalmente almeno $42 milioni, tra cui circa $37.856.010,92 in dividendi e alemno $4 milioni in "utili da distribuire".

• Chris Ferguson ha ricevuto circa $85.161.305,88 in utili ridistribuiti. Secondo Tiltware, almeno 25 milioni sono stati effettivamente versati sui conti personali di Ferguson, mentre la cifra restante è segnata come "proprietà" di Ferguson.

• Rafe Furst ha ricevuto almeno $11.706.323,96 di utili.

• Gli altri 19 proprietari di Tiltware LCC hanno preso ilr esto dei circa $443.860.530 distribuiti. Per esempio, a un pro tra i proprietari di FTP sono andati almeno $40.078.646,64 in dividendi, oltre a milioni di dollari passati come prestiti da FTP. Almeno $4.4 milioni della cifra non sono ancora stati restituiti.

Update 20/09/2011: thread di Tom Dwan su TwoPlusTwo

Tom 'Durrrr' Dwan risponde su un thread alle domande apparse nei forum di TwoPlusTwo.
Nelle sei ore passate a rispondere domande, ha confermato i seguenti fatti:

• Era a conoscenza della situazione da diversi mesi, ma aveva firmato un accordo di confidenzialità. Per la precisione, un suo amico era andato alla sede di FTP di Dublino per informarsi sulle opportunità di investimento e aveva firmato un accordo di confidenzialità che coinvolgeva anche Dwan.
• Conferma che FTP ha risiutato un offerta di investimenti che avrebbe coperto i rimborsi ai giocatori e le spese legali.
• Conferma che rispetterà la promessa fatta di restituire ai giocatori 1 milione di dollari entro Hanukkah 2012 e probabilmente prima. Affiderà la somma a un liquidatore, non ci saranno preferenze verso giocatori specifici e sarà un processo trasparente.
• Ha ricevuto da FTP $1 milione e deve ancora alla room parte di esso.
• Non ha mai posseduto azioni o ricevuto equity deals da parte dell'azienda.
• Pensa che i pro di FTP dovrebbero ridare parte dei loro guadagni ai giocatori.
• Considera ancora Phil Ivey un amico ed è d'accordo con le sue azioni.
• Non parla con Rafe Furst, Chris Ferguson o Ray Bitar dal 18 aprile. Ha parlato con Howard Lederer, non si fida di lui ma, per quanto ne sa Dwan, non crede che Lederer abbia mentito.
• Gli è stato chiesto più volte di pubblicare sul forum il suo contratto, ma si è rifiutato.
• Concederà altre interviste nei prossimi giorni.

Update 21/09/2011: l'avvocato di Rafe Furst

David Angeli, l'avvocato di Rafe Furst, ha dichiarato: “Il signor Furst non ha fatto niente di male. Ha agito sempre secondo quello che riteneva l'interesse dei giocatori e dei colleghi di FTP". Al momento, è l'unico rappresentante legale dei quattro individui citati l'altro ieri dal Dipartimento di Giustizia (DoJ).

Update 21/09/2011: dichiarazione AGCC entro 24 ore?

Secondo CalvinAyre.com, ci si aspetta a breve una dichiarazione sul  sito dell'AGCC, mentre l'udienza a Londra volge verso il termine. 

Update 21/09/2011: Intervista a Tom Dwan

PokerNews.com ha intervistato Tom Dwan l'altro ieri e l'intervista è uscita ieri. Non rivela niente che già non si sapesse dal thread nel forum di twoplustwo, ma fornisce alcuni dettagli ulteriori sui punti già trattati.

Si riferisce a parte della direzione di FTP come a "feccia" e difende la propria posizione negando di aver mai provato a corrompere Simon Watt nell'heads-up alle WSOP 2010 (nel quale Dwan ha perso) per vincere una grossa scommessa sul braccialetto.

E ieri sera Dwan è apparso su Fox News, negando che FTP sia uno Schema Ponzi.




Update 21/09/2011: Blog di Rafe Furst

Rafe Furst, un pro di Full Tilt pro e socio minoritario da poco aggiunto alla denuncia del DoJ, ha pubblicato sul suo blog una  lettera aperta nella quale afferma di non aver nulla da nascondere e di non aver fatto niente di male.

Ecco il testo completo:

Avrete sicuramente saputo delle accuse a me rivolte nella causa civile che coinvolge Full Tilt Poker. A causa della gravità delle accuse non posso dire quanto vorrei su quanto sta accadendo. Da un punto di vista morale, personale e interpersonale sento di non avere nulla da nascnondere. Avendo piena fiducia nel nostro sistema giudiziario e nel massimo rispetto del mio consulente legale, mi asterrò dal parlare di questo caso fino alla sua conclusione.

Vorrei invece esprimere qui la preoccupazione che provo per i miei familiari, amici, colleghi e fan che credono in me e che hanno condiviso il mio dolore come fosse il proprio. È orribile dover assistere alla distruzione del proprio personaggio e al gioco al massacro su media e social networks senza potersi difendere. In privato, tuttavia, ho ricevuto parole di supporto da tanti di voi e non so dire quanto sia importante per me. Spero che non dobbiate mai vivevere ciò che sto vivendo io, ma se vi capiterà, spero abbiate amici buoni come i miei.

Agli scettici vorrei dire che non tutto ciò che leggete è vero e che la nostra società si basa sulla presunzione d'innocenza fino a prova contraria. Sarà difficile poi rimangiarsi gravi affermazioni delle quali ci si è pentiti, una volta che il danno sarà già stato fatto.

Sono grato a chi mi ha chiesto cosa può fare per aiutare. Chiedo solamente che in questo momento non siano solo "naysayers and haters" (voci negative e cariche d'odio) ad esprimere un'opinione su di me. Il mio twitter è @rafefurst, e vi prego di esprimervi pubblicamente.

Con rispetto e affetto,

Rafe

di Matt Kaufman and Barry Carter
trad. cagnoozo