Doylander, l'immortale
Il nonno del poker, Doyle Brunson, subisce l'11esimo intervento chirurgico della propria vita, ma tornerà di nuovo in piedi. Ne rimarrà soltanto uno? Scoprite questo e altro nella Newsbox di oggi!
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C'era apprensione in queste ore per l'ennesimo intervento chirurgico che minacciava la salute di una delle più grandi leggende del poker, Doyle Brunson.
Il due volte campione del mondo (nonché possessore di 10 braccialetti) ha compiuto da poco 81 anni e subìto la bellezza di 11 interventi chirurgici, alcuni dei quali estremamente delicati. Per la prima volta, dunque, gli interventi superano i braccialetti conquistati nella sua sfolgorante carriera.
Doyle è finito nuovamente in clinica pochi giorni fa per un serio problema alla cistifellea e per una dolorosa ernia, ma le notizie che giungono dalla clinica di San Diego in cui è ricoverato sono confortanti e sembra che Texas Dolly si sia già ripreso e presto tornerà in piedi.
Nell'attesa di ricominciare a portare tutta la propria esperienza sui tavoli cash di Las Vegas, Doyle ne approfitta per rispondere - con la consueta simpatia - a tutti gli uccellacci che già, per l'ennesima volta, avevano iniziato a cantargli il coccodrillo su Twitter...
@hottubfl thanks. Haven't had a RIP in quite awhile:-)
— Doyle Brunson (@TexDolly) 2 Ottobre 2014
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E ieri...
Un grande Lisandro ha distrutto letteralmente l'evento #3 delle WSOP APAC, sgominando il tavolo in meno di tre ore. Visto che roba?
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by n10juan



