Aggiornato il 28 Feb 26 da

Doylander, l'immortale

Il nonno del poker, Doyle Brunson, subisce l'11esimo intervento chirurgico della propria vita, ma tornerà di nuovo in piedi. Ne rimarrà soltanto uno? Scoprite questo e altro nella Newsbox di oggi!

Almanacco

Più forte di tutto

Doylander
Ne rimarrà soltanto uno

C'era apprensione in queste ore per l'ennesimo intervento chirurgico che minacciava la salute di una delle più grandi leggende del poker, Doyle Brunson.

Il due volte campione del mondo (nonché possessore di 10 braccialetti) ha compiuto da poco 81 anni e subìto la bellezza di 11 interventi chirurgici, alcuni dei quali estremamente delicati. Per la prima volta, dunque, gli interventi superano i braccialetti conquistati nella sua sfolgorante carriera.

Doyle è finito nuovamente in clinica pochi giorni fa per un serio problema alla cistifellea e per una dolorosa ernia, ma le notizie che giungono dalla clinica di San Diego in cui è ricoverato sono confortanti e sembra che Texas Dolly si sia già ripreso e presto tornerà in piedi.

Nell'attesa di ricominciare a portare tutta la propria esperienza sui tavoli cash di Las Vegas, Doyle ne approfitta per rispondere - con la consueta simpatia - a tutti gli uccellacci che già, per l'ennesima volta, avevano iniziato a cantargli il coccodrillo su Twitter...

Pillole al gusto di poker

Colman è una macchina da guerra

Daniel Colman

Il 2014 è un anno che Daniel Colman ricorderà a lungo. Il ragazzo del Massachusetts, noto al pubblico pokeristico per il suo quoziente di simpatia che rasenta lo Zero Kelvin, ha vinto poche ore fa anche il WPT Alpha 8 di Londra, per un premio finale di £600.000, vale a dire circa $965.000, pur avendo effettuato due volte il buy-in (di £60.000 a botta). Daniel, che ormai pare scontato possa laurearsi giocatore dell'anno, si dimostra ancora una volta un maestro degli High Roller. E ha soltanto 24 anni! Può diventare il più vincente di sempre?

FantaHastings dice addio al milione

Draftkings Millionaire Maker

Ieri vi avevamo intrattenuto con la notizia della possibile vincita milionaria di Brian Hastings nel NFL Millionaire Maker, il gioco di fantacalcio (anzi, fantafootball) americano che premia il primo classificato con $1.000.000, mentre al secondo toccano soltanto $100.000 (payout abbastanza verticale). Ebbene, Hastings non solo non shippa, ma scivola quarto. Ma la notizia è che a vincere è - clamoroso a dirsi, se pensate che gli iscritti al fantacalcio erano 92.399 - un altro pokerista: trattasi di Matt "SamENole" Smith, che si aggiundica il milione. Pura coincidenza, oppure ennesima dimostrazione che i bravi gambler a volte sanno quello che fanno?

Le domande dello Zio Donk

E ieri...

Un grande Lisandro ha distrutto letteralmente l'evento #3 delle WSOP APAC, sgominando il tavolo in meno di tre ore. Visto che roba?

Jeff Lisandro ruggisce ancora: arriva il 6° braccialetto

by n10juan