Aggiornato il 27 Feb 26 da

Doyle Brunson ha battuto Annette Obrestad.

La vittoria suona come una rivincita dopo che a fine 2007 la ragazzina lo aveva battuto strappandogli il titolo ai campionati del mondo.

 
Doyle Brunson ha battuto Annette Obrestad. E' succeso durante una sfida promozionale organizzata in 3 manches. L'idea della sfida è stata quella di mettere a confronto il vecchio e il nuovo. La tradizione con l'attualità.

Venticinque anni fa Doyle Brunson ha scritto quella che senza dubbio è ritenuta la "bibbia" del Poker: "Super System": How I Made Over $1,000,000 Playing Poker " (Come ho superato il milione di dollari giocando a poker). Recentemente abbiamo analizzato la sua vita "dentro" il poker e ultimamente è balzato agli onori della cronaca poichè la sua room è stata oscurata da Steve Beshear, il governatore del Kentucky, che ha chiesto ed ottenuto di poter oscurare nel proprio stato 141 casinò on line.

(da wikipedia) A cavallo tra gli anni '50 e '60 Doyle Brunson diventa un giocatore professionista ed in poco tempo ottiene grandi successi girando i tavoli degli stati del Texas, dell'Oklahoma e della Louisiana. Qui conosce alcuni grandi campioni del Texas Hold'em come Amarillo Slim e "Sailor" Roberts. Con l'introduzione del poker a Las Vegas, Doyle decide di trasferirsi lì. A metà degli anni '70 la carriera di Doyle Brunson conosce il suo apice grazie alle due vittorie al main event delle WSOP (1976 e 1977), che lo consacrano tra le leggende di questo gioco (solo altri 3 professionisti sono riusciti a vincere 2 edizioni consecutive delle WSOP) Nel corso degli anni successivi Doyle Brunson ha continuato a vincere arrivando a 10 braccialetti delle WSOP e vincendo anche nel nuovo millennio grazie alle sue vittorie nel 2003 e nel 2005. Da ricordare anche la sua vittoria al World Poker Tour nell'evento "Legend of Poker" che gli ha fruttato più di 1 milione di dollari.


In sole due mani Doyle ha battuto Annette.

Annette partiva in vantaggio con KJ contro J3 di Brunson. Ma il vecchio campione è riuscito a vincere con un semplice 3. La vittoria suona come una rivincita dopo che a fine 2007 la ragazzina lo aveva battuto strappandogli il titolo ai campionati del mondo.  

"Che fine ha fatto il poker vecchia maniera, quella cultura tutta macho e al testosterone immortalata da film hollywoodiani quali «La Stangata», «Il giocatore» e «Cincinnati Kid»?" titolavano alcuni giornali italiani .

«A Big Deal», titolava The Economist, giocando sul doppio senso del termine pokeristico. Più che una vittoria è stato un terremoto. «Dimostra quanto è cambiato questo sport rispetto al passato», teorizzava l' Economist." Il «praticantato» della Obrestad, si scopre, non è avvenuto attorno a un tavolo da gioco come accadeva in passato, ma su Internet."

Sicuramente una bella vittoria ma secondo noi nulla potrà cancellare quel risultato alle Wsop. Fu un evento troppo importante. Non credete? 

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