Aggiornato il 28 Feb 26 da

EPT Praga: l'Italia resta in corsa

All'appuntamento col Day4 gli italiani ci sono. A difendere i colori azzurri troviamo Marcello Miniucchi e Andrea Benelli mentre ben cinque italiani centrano la bandierina e arrivano ITM.

Il nostro campione Andrea Benelli

Ormai siamo agli sgoccioli. Dei 1.007 giocatori iscritti al torneo soltanto 61 sono rimasti in gara, la giornata di ieri ha visto chiudere il Day3 del Main event dal montepremi totale di 4,8 milioni di euro e dalla prima moneta dal valore di €889.000. 

All'Hilton Hotel di Praga i colpi di scena non mancano e a fine giornata troviamo, udite udite, due player italiani ancora in gara, ben cinque piazzamenti tricolore ITM e lo strategista Ole Schemion in quarta posizione.

A lottare per la bandiera italiana troviamo Marcello Miniucchi con 523.000 chips e Andrea Benelli con 252.00 mentre a premi arrivano: Dario Sammartino (sfortunato il suo flip con AK vs 66) che porta a casa €13.200, Paolo Compagno che, rimasto solo con 8.000, va all-in con  senza successo staccando un assegno da €13.200, Marco Leonzio che si piazza 114° e shippa €9.900, Pasquale Braco 123° per €9.000 e Filippo Lazzaretto che lascia il torneo 138° portandosi dietro anche lui €9.000.

Al termine della giornata di ieri il nostro Benelli ha così scritto sul suo profilo facebook: "Domani il Day4 dell'EPT Praga... rimasto con 252.000 chips, circa 25 big blind, proveremo a fare questo miracolo di arrivare al Day5. L'importante è esserci ed io ci sono". Noi ovviamente facciamo il tifo per lui e per il nostro Marcello Miniucchi, forza campioni!

Per quanto riguarda l'ultima mano che vi abbiamo mostrato, Cengiz Ulusu aveva in mano una pocket di 2. Appare chiaro, anche senza necessità di un'analisi da parte del coach, che la giocata di Ulusu, che chiama una 4bet preflop per 17 BB con uno stack totale di circa 50 BB, fosse insensata già prima del flop. Dopodiché è solo cooler (set vs set), con Ulusu che pesca un fortunatissimo 2 al turn, chiudendo quads e lasciando l'avversario a imprecare contro la sorte.

Nella giornata di ieri, per diversi livelli, ha dominato la testa del gruppo il libanese Walid Bou Habib fino a quando, aprendo da bottone per 15.000 chips, ha trovato la 3bet di Vit Blachut da small blind a 31.000. Flattando, il libanese si è ritrovato sul flop  con una cbet di Blachut di 25.000. Un attimo di pausa e la risposta è stata un raise fino a 68.000.

L'avversario, callando, permetteva così ad un  di aprire il turn. Dopodiché solo colpi di chips: a questo punto Blachut checka e Habib con i suoi  decide di shovare, ma perderà pesantemente questa mano. Secondo voi è giusto il pushCosa vi aspettate dalla mano dell'avversario dopo il call al check-raise? 

Di seguito il chipcount del torneo alla fine del Day3:
 

European Poker Tour - Praga

Main Event - Chipcount before Day 4

Posizione Nome Chips
1  Ludovic Lacay 1.700.000
2  Julian Track
1.187.000
3  Lasell King
1.075.000
4  Ole Schemion
1.030.000
5  Ihar Soika 957.000
6  Ciaran Burke
889.000
7  Ana Marquez
870.000
8  Stephen Chidwick 864.000
Blinds: 4.000 / 8.000 / 1.000  |  Average494.262
Players
: 61 (1.007)  |  Prizepool: €4.883.950