EPT di Londra: l'Italia non molla
Ore di puro divertimento queste dell'EPT di Londra. Siamo arrivati al Day 2 e contiamo ben sette azzurri in corsa per il titolo di campione. Rimasti in 355, in testa troviamo un inglese (di origini indiane).
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| Caramatti perde una mano decisiva contro Negreanu |
Ieri si è concluso il Day 1B dell'European Poker Tour di Londra, la seconda tappa del Day 1, che ha visto tra i protagonisti azzurri Dario Minieri e Luca Pagano, che si sono aggiudicati il passaggio al Day 2. Insieme a loro troviamo i già qualificati: Davide Suriano con 49.100 chips, Mustapha 'Mustacchione' Kanit con 40.900, , il 'MadGenius' Dario Sammartino con 28.700, Stefano Terziani con 22.700 e Salvatore Bonavena. Quest'ultimo molto short (19.800 chips) ma a suo modo ancora dentro.
Ai 209 player del Day 1A, si sono aggiunti altri 389 giocatori. Un po' meno rispetto alla tappa precedente dello scorso marzo ma non per questo meno valida. Gli azzurri perdono qualche alfiere come Antonio Buonanno (nei primi livelli del Day 1B), Salvatore Bianco e Niccolò Caramatti.
Quest'ultimo racconta, sul suo profilo twitter, della mano decisiva contro Negreanu, dove Niccolò, legata una scala al flop, vede infrangersi il sogno europeo contro un full runner runner guidato da una coppia d'assi.
E quindi? Niente azzurri?
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| Darione e il "pupone" Francesco Totti |
Assolutamente no. Ci pensa infatti il "superimontone" di Luca Pagano che, inizialmente in svantaggio per via di un ritardo aereo che lo ha costretto ad un sit out piuttosto evitabile, e con un inizio al tavolo non proprio spumeggiante, ha saputo comunque risalire la china, chiudendo la giornata con uno stack di 53.800 chips.
Altro super turbo messo in marcia da Dario Minieri che sembra vivere una seconda giovinezza. Il nostro Dario sembra essere rinvigorito dopo alcune prestazioni non brillanti nei mesi precedenti. Nonostante le critiche Darione fa a sportellate con i giocatori al tavolo, riuscendo a chiudere la giornata a quota 75.600 chips. Un secondo "pupone" insomma!
Tra gli assenti invece rimbomba qualche grande nome. In molti infatti avrebbero scommesso volentieri, ad esempio, sul passaggio della tappa di Chris Moneymaker o di Kevin McPhee, reduce dalla vittoria al Grand Final di Montecarlo del 2012 o ancora di Vanessa Selbst, fresca fresca di vittoria nello UKIPT High Roller: nessuno di loro ce l'ha fatta.
C'è dunque un'aria particolare in quel di Londra. Se vi state chiedendo dove siano gli altri grandi personaggi, come ad esempio Daniel Negreanu e Vanessa Rousso, del Team di PokerStars, vanno alla grande, contando uno stack di circa 80.000 chips e dunque in piena lotta per il titolo. A comandare questo treno zeppo di skillati è un inglese dalle origini indiane: Dhru Patel.
Ecco di seguito le prime posizioni:
EPT 2013 Londra
£5.250 Main Event - Before Day 2
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | 241.000 | |||
| 2 | 223.000 | |||
| 3 | 176.800 | |||
| 4 | 163.100 | |||
| 5 | 161.200 | |||
| 6 | 156.800 | |||
| 7 | 156.100 | |||
| 8 | 153.700 | |||
| 9 | 146.800 | |||
| 10 | 136.700 | |||
| Blinds: 1.500 / 3.000 / 500 | Players: 355 (598) | ||||

