Editoriale - Il poker perfetto
L'incredibile storia di come questo gioco potrebbe cambiare (in meglio) e adeguarsi ai tempi nel giro di soli 8 anni. Ma ci farebbe davvero felici tutto questo?
La promessa
19 settembre 2017
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| L'associazione W.A. |
L'uomo si alzò dalla sedia e si diresse verso il microfono. Molti lo guardarono con sospetto: all'associazione Whiners Anonimi non l'avevano mai visto prima. Camminò a passi rapidi e decisi sul parquet e abbrancò il microfono con una certa grinta. "Basta, così!", disse. "Non vedete come vi siete ridotti? Io sono un whiner, ora e sempre, e me ne vanto perché il poker ha bisogno di me". Un fitto brusìo prese a serpeggiare tra la folla. L'uomo continuò.
"Questo gioco è anacronistico. Questo gioco è lento, prevedibile. Finché sarà soggetto alla fortuna non ci libereremo più degli sprovveduti che continuano a chiamarlo luck-game. E poi la gente bara, usa gli account di parenti e fidanzate. E collude: lo sapete che la gente collude?". I pokeristi ora si guardavano in faccia l'un l'altro e qualcuno cominciava ad annuire.
"Basta!" disse l'uomo. "Noi cambieremo questo gioco morto e sepolto. Noi cureremo il poker! Noi creeremo il poker del futuro. Perché siamo noi il cuore del poker: noi che ce ne lamentiamo sempre dobbiamo spingere questo catorcio in officina. Altrimenti non lo farà nessun altro. Avete capito? Se siete con me, alzatevi e smettetela di compatirvi". Uno dopo l'altro, come zombie risvegliati da un lungo sonno, i "Whiners Anonimi" si alzarono dalla sedia.
La svolta
29 novembre 2021
In tutti i notiziari del globo venne data la notizia che l'associazione Whiners Anonimi aveva ottenuto la licenza di monopolio per l'organizzazione di ciascun torneo pokeristico online del mondo. Vi possiamo perfino proporre la registrazione del radiogiornale di quella sera su Radio Poker. Eccola qui, per voi:
Alla riunione che seguì questo annuncio parteciparono tutti i whiner del mondo. A suo modo, fu uno spettacolo grandioso. L'associazione, giunta all'apice della propria fama, riuscì anche ad accaparrarsi Jamie Gold come testimonial pagandolo a peso... d'oro. E proprio a braccetto del vecchio Jamie, Tano Puritano salì sul palco e instaurò una sorta di regime democratico:
Tano Puritano: amici, whiners, concittadini! Oggi si fa un poker nuovo, un poker più giusto, più onesto, più bello. Oggi si fa il poker del futuro. Tirate fuori le vostre lamentele e vedremo insieme come risolvere i problemi che affliggono lo sport più bello del mondo!
Si alzò una voce, dalla folla, e urlò:
Whiner 1: i pokeristi famosi sono tutti d'accordo! Andrea Dato e Cristiano Guerra giocano al posto delle loro fidanzate! Non è giusto!
Jamie Gold: è vero! Vietiamo il poker alle donne!
Tano Puritano: no, vabè... non prendiamo decisioni affrettate. Intanto si metta a verbale questo punto della collusion. Cancelliere: verbalizzi. Cancelliere? Ma poi, perché "Cancelliere"? Cosa fa lei, cancella?
Cancelliere: no, io veramente scrivo.
Tano Puritano: allora lei si chiama Scriviere, non Cancelliere. Noi siamo per le cose semplici: il poker del futuro è un gioco semplice. Dunque, scriva: DEBELLARE LE COLLUSION.
Cancelliere Scriviere: ...llare...le...'llusion...
Un'altra voce si sollevò dal mucchio:
Whiner 2: sono in bad run da diciannove anni! Basta con questa cavolo di varianza! È una vergogna!
Jamie Gold: giusto! Vietiamo il poker agli sfigati!
Tano Puritano: no, vabè... calma. Scriviere, scriva: DEBELLARE LA VARIANZA.
Cancelliere Scriviere: ...llare...la...'rianza...
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| "Giusto! Vietiamo il poker alle fidanzate e agli sfigati!" |
Poi fu la volta di una terza voce, che urlò tutto il proprio disappunto:
Whiner 3: e poi è pieno di lentoni perditempo. Ci passo le ore ad aspettare che clicchino. Ma vi volete muovere, dico io!?
Jamie Gold: sacrosanto! Abbattiamo gli indecisi!
Tano Puritano: no, vabè... riflettiamo. Scriviere, intanto lei segni: DEBELLARE I GIOCATORI LENTI.
Cancelliere Scriviere: ...llare...'tori...'enti...
Ancora s'agitò la calca, e un vocione emerse da laggiù:
Whiner 4: lentoni, dite voi? Ma piuttosto è pieno di somari maledetti! Vanno all-in con tutto, overbettano ovunque, limpano gli assi. Non se ne può più!
Jamie Gold: elementare! Suicidiamo i donk!
Tano Puritano: no, vabè... troveremo una soluzione delicata. Intanto lei, Scriviere, s'appunti: DEBELLARE GLI INCAPACI.
Cancelliere Scriviere: ...llare...'aci...
Infine un'ultima voce s'erse sulle altre:
Whiner 5: e perché? Quei vigliacchi che appena vincono si alzano dal tavolo e se ne vanno? Ma si può andare avanti in questo modo?
Jamie Gold: non fa una grinza! Massacriamo di botte chi vince al cash!
Tano Puritano: no, vabè... è un'idea, ma si può fare di meglio secondo me. Intanto lo Scrivere scriva che dobbiamo DEBELLARE I VINCITORI SCORRETTI.
Cancelliere Scriviere: ...llare...'rretti...
Tutti i client di poker del globo vennero modificati a tempo di record nel mese successivo. Il primo gennaio del 2022 il Poker della Nuova Era esordì in tutto il mondo, accompagnato dal Simulatron 3000, il più intelligente, inattaccabile, incorruttibile Poker Tutorial, frutto dello sforzo dei migliori programmatori del pianeta.
Il prestigio
Quella mattina mi alzo e come ogni giorno, anche se è Capodanno, mi collego al PC per la mia sessione quotidiana di cash. Cerco un tavolo abbordabile, ma trovo solo giocatori skillatissimi, che conosco molto bene ed è meglio evitare. Provo per oltre mezz'ora, finché a un certo punto mi lampeggia una scritta sul monitor:
Alla fine mi siedo al tavolo assieme agli altri grinder e il 2022 mi piace fin da subito, dato che alla mia prima mano compare immediatamente 

n10juan: ma che cavolo succede?
Minimizzo quel maledettissimo bot e mi concentro su un solo tavolo, dove riesco finalmente a giocare una mano e rubacchiare un buio. Ma ecco che il tavolo va in pausa e mi squilla il cellulare. "Pronto?". Mi risponde una voce robotica:
Simulatron3000: Salve, sono felice di sentirla. Potrebbe confermarmi di aver rilanciato con KJo da cutoff e rubato SB e BB? Dica sì, se conferma. n10juan: Ma che stracavolo sta succedendo?
Simulatron3000: Mi dispiace, il filtro anti-collusion ha rilevato mancata conferma. La mano è annullata. I soldi sono restituiti ai proprietari.
Dico parolacce per tre quarti d'ora. Mi faccio una doccia gelata e torno al tavolo. Riesco a giocare qualche mano, a un certo punto viene fuori anche un bel piattone da qualche decina di euro. Ho 

n10juan: Ma... cosa...? C'è un bug!
Stavolta spengo il computer, urlo cose di cui non vado fiero e me ne torno a letto. Dopo qualche ora e un paio di camomille riaccendo e mi riconnetto. Con tutta la calma del mondo e qualche giocata eccellente chiudo la mia sessione sopra di €320. Davvero niente male. Faccio per abbandonare il tavolo, ma la X non c'è. La cerco per vari minuti, e intanto i bui mi mangiano parte del patrimonio.
L'epilogo
26 luglio 2013
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| Ma dove diavolo mi trovo? |
Mi sveglio di soprassalto in una camera d'albergo, e per qualche minuto non capisco dove io mi trovi. Accendo l'abat-jour e piano piano metto a fuoco: domani c'è il day2 dell'IPT che mi sono regalato per il mio compleanno. Ero partito benissimo, quasi chipleader, poi un maledetto donk mi va a chiamare un incastro assurdo e il river lo premia pure. E io dimezzo lo stack. Senza contare due bad beat clamorose che mi hanno ulteriormente penalizzato.
La mia classica sfiga! Chiudo al 361esimo posto quando potevo essere in top ten. Rimetto la testa sul cuscino e spengo la luce. E il mio pensiero torna allo stranissimo sogno appena fatto. E allora, in un lampo, capisco tutto. Capisco che il poker è meraviglioso così com'è. Che i fish e le loro giocate fuori di testa sono fondamentali, perché senza di loro nessun bravo giocatore avrebbe edge.
Capisco che la fortuna è il tocco geniale che rende questo gioco imprevedibile e mai ripetitivo. E che combattere contro di essa è la sfida più appagante che ci sia a questo mondo. Che avere il tempo di pensare, di riflettere, in un mondo che gira a mille all'ora, è uno dei tanti privilegi che il poker ci concede. E lo stesso scegliere quando sedersi e quando alzarsi, senza un arbitro con il cronometro puntato alle tue tempie.
Di colpo capisco che questo gioco mi piace da morire così com'è. E che continuerò a lamentarmi, perché lamentarsi sfoga e fa bene, ma sotto sotto, dentro il cuore, saprò benissimo che quando alzo le carte, quando spingo le chips in mezzo al tavolo, live oppure online, va tutto bene. Sono libero. Sono vivo. E il risultato non è poi così importante: alla lunga, chi vale ce la fa. E io farò di tutto per valere. Lamentandomi fra me, ma lo farò.
E così mi riaddormento.
by n10juan









