Aggiornato il 28 Feb 26 da

Ehi, guarda, quella donna ha la barba!

Polemiche feroci per l'invasione di maschi nel Ladies Event dell'EPT di Deauville. A vincere è il francese Thierry Derkx, ma è corretto che gli uomini s'infiltrino in tornei riservati al gentilsesso?

Sabina Hiatullah
La bellissima Sabina Hiatullah

Una kermesse pokeristica di spessore, negli ultimi tempi, non può non avere il proprio Ladies Event. Che può sembrare una excusatio non petita, o un'operazione antisessista che rischia di diventare sessista (un po' come la festa della donna), ma negli anni ha saputo comunque consacrare diverse grandi giocatrici.

Anche l'EPT di Deauville presentava il proprio sfolgorante Ladies Event, ma quando i tavoli sono stati fatti e le 86 giocatrici si sono sedute al proprio posto, spettatori e giornalisti hanno potuto accorgersi del fatto che qualcosa non fosse andato per il verso giusto.

Ventidue di loro, infatti, erano maschi. La cosa non solo ha stupito i blogger e le stesse partecipanti all'evento, ma è stata accolta con feroce sarcasmo (e in alcuni casi disgusto) dalla maggior parte delle testate pokeristiche mondiali.

Tanto più che, a vincere, è stato un uomo: Thierry Derkx, francese che - per punizione - ora su GPI non ha più un'identità sessuale ben definita, risultando attualmente unisex per precisa scelta dei dirigenti del sito. Dietro di lui c'è una coppia di italiani: Sabina Hiatullah e Luca Dal Cerro. Il quale, ovviamente, quantunque il nome termini per "a", è un altro imbucato.

Tweet di Gaelle Jaudon
Uno scatto dal Ladies Event nel sarcastico tweet della Jaudon

Ma perché accade tutto questo? L'iscrizione, effettivamente, per un regolamento forse un po' cieco, non può essere vietata a una categoria di persone. Alle WSOP se la cavano con l'inghippo: laddove il buy-in costa $1.000 per una signora, finisce per costare $10.000 per un signore. Un po' come in discoteca.

All'EPT, per eccesso di zelo, si è ritenuto che anche questo espediente ricada nella definizione di "discriminazione sessuale". Ci si è quindi affidati al buon gusto e al buon senso dei giocatori, sperando che nessuno s'imbucasse. Dovrebbero sapere, però, che a questo mondo non bisogna mai fidarsi dei pokeristi...!