Eliminato Pescatori.
Organizzazione perfetta alle Wsop, con grandi spazi nelle sale da gioco, mega schermi al plasma e dealers già seduti ai tavoli pronti per iniziare il lungo lavoro.
L'Inghilterra è famosa per la sua Famiglia Reale, per l'animata vita notturna, per i monumenti turistici come il Big Ben e il British Museum, per le scenette di Benny Hill e per lw wsop nuovamente nella capitale inglese per la loro seconda ed attesa edizione.
Ci sono Daniel Negreanu ma anche i ragazzi del posto come Peter Wigglesworth e Graham Pound... Max Pescatori seduto al tavolo con William Martin, Andrew Teng e Liv Boeree. Ben Grundy , Nikolay Evdakov, Phil Ivey, Chris Ferguson e Chris Bjorin, Graham Wheldon, Graham Pound e Pete Singleton e tanti altri.
Organizzazione perfetta con grandi spazi nelle sale da gioco, mega schermi al plasma e dealers gia' seduti ai tavoli pronti per iniziare il lungo lavoro.
Si creano dei tavoli davvero duri. Tavolo 7 con il pro di Full Tilt Chris 'Jesus' Ferguson, John Juanda, con il pro inglese Mark Friedman. Appena dietro loro c'e' il tavolo 5 con seduti uno di fronte all'altro Phil Ivey e Mike McDonald. Nel mezzo della sala, Ben 'The Milky Bar Kid' Grundy siede con Nikolay Evdakov, che vanta ben 10 "in the money" alle passate WSOP, e nel tavolo accanto a loro Jason Newitt contro Leif Force entrambi con fama WSOP.
Purtropo per noi italiani perdiamo subito Pescatori. Viene eliminato in un megapiatto a tre.
Andrew Teng rilancia a 150 preflop. Pescatorichiama e William Martin controrilancia a 550. Entrambi chiamano.
Flop 

flop, tutti fanno check.
mentre Teng esce di 900 al turn che e' il e
.
Pescatori rilancia a 2,000 e Martin va all in,
Teng e Pescatori chiamano.
Martin domina Teng con i suoi assi contro i re ma deve evitare i 7 o i fiori al river che darebbero il piatto a Pescatori che gira 
.
Nessun aiuto per Max e Martin vince decollando a 18,000 chips mentre Teng scende a 3,200 e Max viene eliminato.
Curiosità sul suo soprannome... (da repubblica)
"Max Pescatori era stanco delle persone che non capivano che era italiano quindi un giorno ha deciso di indossare la bandana con il rosso, bianco e verde della bandiera nazionale. Da quasi subito è stato soprannominato "The Italian Pirate" e l'etichetta è rimasta. A differenza di quanto accaduto a molti professionisti, a Pescatori piace il proprio soprannome e, anzi, si riconosce in esso come rivela un rapido sguardo al suo sito web carico di riferimenti a bucanieri e velieri Secenteschi. Pescatori è uno dei più divertenti professionisti del circuito-questa estate l'affabile trentasettenne si è presentato alle World Series of Poker con un braccio fasciato e legato al collo e sembra abbia raccontato ad ogni reporter una storia diversa su come si sia ferito." Grande max.