Aggiornato il 28 Feb 26 da

Erik Seidel: "Vi svelo la formula magica del poker"

Il campione statunitense, detentore di 8 titoli mondiali, prova a tracciare una linea chiave per riuscire in questo durissimo mondo. Scopri questo e altro nella Newsbox di oggi!

Erik Seidel
Il mitico Erik Seidel

Non è mai troppo tardi per chiedere a un grande campione quale sia il trucco per sfondare in questo maledettissimo gioco. Se poi quel grande campione risponde al nome di Erik Seidel, 8 volte vincitore di un braccialetto, allora le cose rischiano di farsi interessanti di brutto.

Intervistato da Jason Saltzman, l'americano ha tracciato una strada maestra per determinare quale sia la chiave del poker, e ne è venuto fuori un panorama duro almeno quanto ci aspettavamo.

"Passione, lavoro duro, mente aperta e realismo". Secondo Seidel il giocatore di poker vincente non può sedersi nemmeno un attimo sugli allori. "Bisogna riuscire a essere sempre migliori, giorno dopo giorno, adattarsi a condizioni sempre mutevoli, avere la capacità di cambiare senza rimpiangersi, proprio come nel business".

Il paragone tra il feroce mondo della finanza e quello del poker, secondo Seidel calza a meraviglia. "Ci sono molte cose in comune tra le imprese neonate e un giocatore che si affaccia a questo gioco". Purtroppo, come fa notare Saltzman, una delle principali attinenze risiede proprio nel fatto che - esattamente come accade per le start-up - sono pochi i giocatori che ce la fanno, mentre molti di più sono quelli che devono abbandonare l'impresa.

"Adattarsi o morire", questa è la chiave. Se Darwin fosse vivo, potrebbe scrivere una tesi sul poker...

Pillole al gusto di poker

Charania trionfa nel No-Doyle Tournament

Mohsin CharaniaHa quest'anno omesso il nome di Doyle Brunson, ma il Five Diamond World Poker Classic resta un signor torneone, tanto che la prima moneta è di quasi un milione e mezzo di dollari. Ad aggiudicarsela è stato Mohsin Charania, che ha superato in heads-up Garrett Greer inchiodandolo con una scala al river contro una disperata coppia di paperelle. Per Charania è la seconda vittoria nel World Poker Tour, degna di nota soprattutto per l'altissimo valore tecnico del field, composto da numerosi campioni. Come Daniel Negreanu, che ha chiuso ITM per circa $40.000, ma sono soldi che non entreranno nelle sue tasche, visto che ha pagato 6 volte il buy-in, per una spesa complessiva di oltre $60.000.

Arriva anche Neymar?

NeymarChe il mondo del calcio e quello del poker si vogliano un certo bene non è un mistero ormai. A raggiungere i vari Riera, Ronaldo, Piqué, Shevchenko e compagnia bella, potrebbe essere presto un vero big del pallone: nientemeno che il leader e capitano della nazionale brasiliana Neymar. La stella del Barcellona, tra i fan più sfegatati del brasiliano Bruno Politano al final table del Main Event WSOP, è data fra le new-entry quasi certe del circuito EPT 2015. Lo vedremo ai tavoli proprio a Barcellona?

E lo Zio Donk...

Ci ha abbandonati momentaneamente per andare in vacanza in Lapponia, alla ricerca di Babbo Natale. A suo dire, infatti, il vecchio barbuto gli dovrebbe almeno sei regali che negli ultimi anni non gli sono arrivati: è il momento di mettere le cose in chiaro!

Per rimediare all'assenza del nostro asinello preferito, posso provare io a proporvi un quesito. Certo, non è la stessa cosa, ma in attesa del suo ritorno dovrete accontentarvi. La domanda di oggi, dunque, è la seguente:

"Come si chiama il gioco, di origine italiana, da cui potrebbe provenire il poker?"

A) Poqua; B) Naiba; C) Zarro; D) Cirulla; E) Chiedetelo al mio avvocato.

Nell'attesa che la risposta corretta vi venga in mente, ecco un editoriale divertente che non dovreste perdervi assolutamente:

Editoriale - Quanto vale la tua faccia?

by n10juan