Aggiornato il 24 Lug 26 da

Fabrizio Ascari.

Recentemente è stato intervistato dal Corriere della Sera sulla posizione del poker in Italia. Il giocatore Emiliano ha posto l'accento sul Texas Hold'em


Fabrizio "Biccio" Ascari è un personaggio molto popolare nella scena italiana del poker. Il suo modo di fare e la sua abilità nel padroneggiare il tavolo con la sua parlantina lo hanno portato ai massimi livelli anche mediatici nella penisola

Recentemente è stato intervistato dal Corriere della Sera sulla posizione del poker in Italia. Il giocatore Emiliano ha posto l'accento giustamente sul cambiamento avvenuto dopo lintroduzione del texas hold'em.

"Ormai le sale da poker sono veri e propri circoli sportivi, controllati puliti e con divieti di fumo, non piu bische sporche piene di fumo" ribadisce Ascari che poi concentra l'attenzione sul poker sportivo online che a giorni diventerà legale in italia: " Il poker Sportivo non è un gioco d'azzardo. La somma che giochi è fissa : 10 , 30 , 50 o 300 euro a seconda della quota d'iscrizione al torneo ( il cosidetto buy-in) e di piu non si può perdere".

Tanti piazzamenti per questo giocatore ma è nel 2006 che la splendida performance al primo Campionato Italiano a San Remo lo lancia fra i big del nostro poker. Biccio centra infatti ben 6 piazzamenti ITM fra cui un 1° un 6° ed un 7° posto nei main event vincendo il campionato.

E alla domanda su quanto guadagna un giocatore professionista, risponde:

«I più bravi possono arrivare a decine di migliaia di euro». Quanto si perde? «Se uno affronta i tornei con lo spirito giusto, poco. Chi vuole strafare, rischia molto. Ma c' è una regola che vale nel Texas Hold' em come negli altri sport. L' importante è divertirsi».