Grazie, PokerStars!
In questo editoriale, il CEO di PokerStrategy.com Dominik 'Korn' Kofert scrive il suo pensiero riguardo il recente annuncio dell'acquisto delle attività di Full Tilt Poker da parte di PokerStars.
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| Dominik korn Kofert |
Più di 15 mesi dopo gli eventi del Black Friday, l'attesa per i player è finalmente terminata.
Il 31 luglio 2012, PokerStars e il Dipartimento di Giustizia hanno annunciato che PokerStars rileverà ciò che è rimasto di Full Tilt Poker e si assicurerà che tutti i players non statunitensi saranno totalmente ripagati.
Molto più di quanto i players si aspettavano, dopo questa lunga attesa. Dopo che sono crollati molti accordi, incluso quello più importante avanzato dal Group Bernard Tapie, PokerStars infine è scesa in campo.
PokerStars pagherà $547 milioni al DOJ e coprirà totalmente i fondi dei players non statunitensi - un totale di $184 milioni. Si tratta di termini molto migliori rispetto a quelli originariamente proposti nell'accordo di Tapie, e tutto questo arriva come una ventata di aria fresca per tutti i giocatori coinvolti.
Ora la domanda è, cosa accadrà dopo? PokerStars ha dichiarato di voler mantenere separato il marchio Full Tilt Poker e rilanciarlo in giurisdizioni selezionate. Ancora non si conosce se PokerStars e Full Tilt condivideranno liquidità in futuro, ma PokerStars ha reso noto di voler mantenere il software Full Tilt.
Una volta che l'acquisizione è completata e Full Tilt ritornerà online, PokerStars, che ha già una quota di mercato a livello mondiale di circa il 60%, vedrà crescere notevolmente il margine come l'operatore più rilevante al mondo. Con la maggior parte dei competitors in difficoltà, non mi stupirei se le quote di mercato di PokerStars/Full Tilt raggiungessero il 75% entro la fine del 2013.
Per molti, questa posizione dominante sul mercato è preoccupante. Comunque, a giudicare dal comportamento di PokerStars negli anni passati e visto che la filosofia di questa grande azienda non cambierà neanche ora che il co-fondatore Isai Scheinberg dovrà dimettersi, credo che PokerStars agirà in modo responsabile e tenendo sempre a mente le esigenze dei players – come ha sempre fatto in passato.
PokerStrategy.com ringrazia PokerStars per aver reso possibile questo accordo e per aver portato a buon fine il più brutto incidente nella storia del poker online.
By Dominik 'korn' Kofert, CEO di PokerStrategy.com
