I 5 sogni di un player
Quali soni i riconoscimenti più grandi che può ottenere un player? Ci sono i soldi e i primi posti, ma c'è anche la gloria: andiamo a vedere gli olimpi del poker.
La scorsa settimana, Daniel Negreanu ha pubblicato la lista dei suoi obbiettivi pokeristici per il 2012, la maggior parte dei quali riguardava il suo piazzarsi al primo posto in svariate classifiche di vincite o di giocatore dell'anno.
Il che ci porta a chiederci: oltre ai soldi ed ai primi posti nei tornei, quali sono i principali riconoscimenti che un giocatore di poker possa ricevere?
5. European Poker Award
Al giorno d'oggi esistono moltissimi premi per quanto riguarda il poker e spesso vengono anche criticati perché, con tutti gli sconosciuti che giocano, è difficile decidere chi si merita davvero di vincere.
Qualunque cosa ne pensiate, ci sono pochi dubbi sul fatto che lo European Poker Award sia il più prestigioso di tutti. La cerimonia si tiene ogni anno all'Aviation Club a Parigi ed è la più longeva e famosa di tutte – Sta per giungere al suo undicesimo anno di esistenza. Vengono premiati sia giocatori che membri dello staff.
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| Gli European Poker Awards sono al loro undicesimo anno |
4. WSOP Hall of Fame
Pochi riconoscimenti, in qualsiasi ambito, vengono ricordati più a lungo di un'ammissione nella Hall Of Fame e il poker non fa eccezione. Nata nel 1979, la WSOP Hall Of Fame ha onorato alcune delle più celebrate icone del gioco, tra cui Erik Seidel, Doyle Brunson, Phil Hellmuth e Barry Greenstein.
Il motivo per cui la Hall Of Fame non è in una posizione un po' più alta in questa lista è che c'è una evidente (e comprensibile) sconnessione tra chi ci è entrato fino ad ora e la generazione post-Moneymaker che costituisce, adesso, la grande maggioranza della community del poker.
È vero che è forse un po' troppo presto per farci entrare Durrrr, ma con il limite minimo di età recentemente fissato a 40 anni, potrebbe dover passare molto tempo prima che che ci sia rappresentata la generazione del poker online.
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| i grandi miti del poker |
3. Giocatore dell'anno delle WSOP
Esistono molte classifiche per il giocatore di tornei dell'anno [player of the year, POY]: il Bluff POY; il Cardplayer POY; il Global Poker Index; senza contare Sharkscope e la leaderboard di PocketFives. Quelle di Sharkscope e di PoketFives sono senza dubbio le più prestigiose per quanto riguarda gli MTT ed i SNG online ma le prime tre, che riguardano il live, si fanno concorrenza l'un l'altra.
Benché non riguardi nemmeno un intero anno, la leaderboard per cui si combatte con più accanimento è senza dubbio quella del giocatore dell'anno delle WSOP. Le World Series hanno semplicemente qualcosa di più di tutto il resto per quanto riguarda i tornei, e vincere il WSOP POY è – braccialetti a parte – il risultato migliore in cui si possa sperare.
2. Sponsorizzazione
Forse non un riconoscimento nel senso tradizionale, ma pochi negheranno che venire sponsorizzati è uno degli status symbol più ambiti nel poker. Generalmente quando uno ha la fortuna di firmare un lucroso contratto di sponsorizzazione sente di “avercela fatta”, e chi non ci è ancora arrivato lo vede come un club esclusivo ed irraggiungibile a cui gli piacerebbe tantissimo appartenere.
La sponsorizzazione è diventata ancora più ambita dopo il Black Friday, dato che la temporanea perdita del mercato del poker online statunitense ha avuto trai suoi effetti una significativa riduzione del budget che le poker room ci dedicano.
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| Chi è che ti sponsorizza, scusa? |
1. Primo in classifica per i premi totali (All time money).
Una questione forse un po' controversa, perché di tutti i riconoscimenti menzionati, la classifica delle vincite totali da tornei è probabilmente la più fuorviante per misurare il successo. Il motivo è che tiene conto unicamente degli eventi nei quali ci si è piazzati a premio, e non ha niente a che vedere con il guadagno. Il profitto reale è molto minore, per tutti, e per alcuni è anzi una perdita.
Ma alla gente piace citare i grossi numeri, ed anche se sappiamo che si tratta di un sistema non adatto a misurare il successo, è molto difficile dare torto a qualcuno che può dire di avere vinto più di 16 milioni in tornei dal vivo, come l'attuale primo classificato Erik Seidel. È anche molto difficile prendersela con una top ten che comprende nomi come Ivey, Negreanu, Hellmuth, Juanda, e Cunningham.
Sappiamo che non è il modo perfetto per classificare l'élite del poker, ed i giocatori nella lista lo sanno anche loro, ma non per questo smette di essere uno degli “ultimate brag” del poker.
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| 16 milioni, e non smette. |



