Aggiornato il 28 Feb 26 da

I media reagiscono così alla vittoria di Libratus

Una volta ancora, il poker ha catturato l'occhio della stampa grazie allo storico trionfo dell'IA sul team di headsuppisti umani.

Uomo contro macchina

L'inevitabile news che l'Intelligenza Artificiale della Carnegie Mellon, Libratus, è uscita vincitrice sul team di quattro pokeristi professionisti, ha portato una volta ancora il poker a essere tra i piatti forti del menù dei media.

Dato che è la prima volta che una macchina batte un team di giocatori umani in una sfida di heads-up no limit, questo è stato comprensibilmente classificato come un punto di svolta nella storia del gioco, sebbene non ancora l'apocalisse come qualcuno potrebbe credere.

Se non lo sapete, i giocatori sono stati battuti nel NLHE, un gioco scelto specificatamente per la sua imprevedibilità, per oltre $1.7 milioni di chips: ciascuno dei quattro professionisti è risultato perdente e questo predominio così netto ha ovviamente catturato l'attenzione dei media mainstream.

Il sito online del giornale britannico The Independent fa notare giustamente che:

“I programmi di intelligenza sintetica hanno conquistato il predominio sugli umani nei giochi di scacchi e nel Go, in passato, ma il poker è diverso perché i giocatori non sanno cosa l'altro abbia in mano e il bluff è una parte fondamentale del gioco”.

Invece The Guardian lo vede come un problema per l'umanità intera, non solo per il poker:

“È una sconfitta bruciante per l'umanità, ma una pietra miliare per l'intelligenza artificiale. Gli algoritmi che muovono Libratus non sono specifici per il poker, il che significa che il sistema potrebbe avere una varietà di applicazioni al di fuori dei giochi, dal commerciare strategie per la sicurezza informatica militare al pianificare un trattamento medico. Insomma, tutto ciò che richiede agli umani un ragionamento strategico pur in assenza di informazione completa”.

Uno dei quattro giocatori sconfitti, Jimmy Chou, raffigurato nella foto in basso, è stato citato dalla BBC quando ha detto che ha trovato questa esperienza "demoralizzante";

"Il bot diventava ogni giorno più forte. Ed era come misurarsi con una versione sempre un passo avanti a noi. I primi due giorni abbiamo avuto ottime speranze, ma ogni volta che trovavamo una sua debolezza lui apprendeva da noi e la debolezza svaniva il giorno successivo"

La reazione dei media tech

AI V poker

Ovviamente i titoli del settore tecnologico, come il MIT Technology Review, si concentrano sul futuro e sulla prossima sfida del bot:

“Per l'IA questo è solo l'inizio. Dopo aver dimostrato che è possibile battere i professionisti nel loro stesso campo, ora è molto chiaro quale sarà la prossima sfida: il Texas Hold'em No Limit multiplayer. Ma la teoria del gioco usata nell'attuale software non si adatta al gioco con più di un avversario, quindi non è chiaro quale tecnica verrà usata".

Invece Wired ha trovato il tempo di comprendere la sostanza scientifica che sta dietro la vittoria di questo innovativo robot:

“Libratus non ha utilizzato reti neurali. Principalmente, si è basato su una forma di intelligenza artificiale nota come apprendimento di rinforzo, un metodo estremo di trial-and-error. In pratica, ha giocato partita dopo partita contro se stesso”.

Cosa credi che accadrà nel futuro del gioco?

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