I pokeristi sono davvero bersagli facili per i ladri?
Dopo la news di Doyle Brunson preso di mira dai rapinatori ci chiediamo con Barry Carter se i giocatori di poker sono oggi visti dai malviventi come galline dalle uova d'oro.

Questa settimana vi abbiamo rivelato che la leggenda del poker Doyle Brunson ha rischiato di venir rapinato ancora una volta dai ladri. Doyle è stato vittima di una rapina parecchie volte prima di questo episodio e sembra che tutto ciò sia dovuto alla sua fama di bersaglio facile in quanto pokerista conosciuto e quindi uso a trasportare con sé grosse somme di denaro.
Tristemente, questo non è un incidente isolato nel poker. Molti di noi che lavoriamo in questo settore abbiamo avuto a che fare con scammer e tanti sono stati aggrediti o peggio.
Greg Raymer fu vittima di una rapina a mano armata, Jason Mercier è stato accoltellato dopo aver vinto il titolo EPT, Joe Hachem ha visto rubata la sua limousine, Jonathan Duhamel fu picchiato e derubato e a Theo Jorgensen hanno sparato (link in inglese) a una gamba in casa propria. Poi c'è l'orribile caso di Mehmet Hassan rapinato e ucciso (link in inglese) dopo essere stato adescato in una trappola.
Ci sono così tanti altri esempi da menzionare che cominciamo a chiederci se i pokeristi non siano visti come bersagli facili per i ladri.
Evita di portarti soldi fuori dal casinò

Il più famigerato esempio di tutti fu la rapina a mano armata all'EPT di Berlino nel 2010. Ciò ha mostrato drammaticamente quanto siamo fossimo in pericolo nell'atto di trasportare in giro grosse somme di denaro senza usare precauzioni in termini di sicurezza.
Per fortuna penso che quello sia stato un brutale avvertimento per la comunità del poker e soprattutto per gli organizzatori di eventi. Da allora ci sono state un sacco di iniziative perché quell'episodio non si ripetesse, soprattutto il fatto che è più semplice oggi iscriversi online tramite i poker account ai tornei live.
Questa è probabilmente la regola d'oro per maneggiare il tuo denaro nel poker live e Doyle stesso lo ha specificato nei suoi tweet la scorsa settimana. Mai portare con sé i proventi dal casinò. Nel caso dei poker pro live, lasciarli nella cassaforte del casinò e per i giocatori online è meglio gestirli elettronicamente.
Ovviamente ci sono lo stesso pericoli nel maneggiare online il proprio denaro e bisognerebbe usare adeguate precauzioni per proteggere il proprio bankroll. Ma per fortuna la sicurezza online non ha a che fare quantomeno con la violenza che può colpirci invece live.
Manda i giusti segnali

Doyle la settimana scorsa ha fatto un'altra cosa che dimostra quanto sia saggio a gestire i propri soldi, quando nel suo tweet s'è affrettato a puntualizzare che si porta sempre dietro una pistola. I ladri puntano i bersagli facili e si assume che i pokeristi lo siano, specialmente se hanno 83 anni. Tuttavia ora Doyle non è più un bersaglio così facile da quando si sa che gira armato. Ha dato per scontato, correttamente, che data la sua natura di bersaglio facile i ladri lo seguano pure online. E ha segnalato loro che dovrebbero scegliersi un altro bersaglio.
Molti pokeristi fanno esattamente l'opposto, vantandosi di portarsi dietro molti soldi e attirando così l'attenzione. Non importa se fotografando i propri soldi, ordinando champagne, indossando i braccialetti WSOP vinti di recente o semplicemente ciarlando in giro di quanto hanno vinto. Ciò non significa che i pokeristi non debbano essere fieri dei loro sforzi, ma c'è un elemento di buon senso che andrebbe applicato ai loro atteggiamenti. Mentre scrivo ci sono stati diversi casi di vincitori di medaglie olimpiche rapinati, alcuni a mano armata, che testimoniano il fatto che chi si celebra è spesso il più vulnerabile.
Meglio fare come ha fatto Doyle e segnalare agli altri che non porti denaro e prendi sempre precauzioni sulla sicurezza (non è mica necessario avvertire che siamo armati). Nel (rarissimo) caso in cui mi sorprenderò a lasciare un casinò farcito di grana dirò per prima cosa al tassista che ho avuto una giornata pessima. Non c'è nessun vantaggio a raccontare a completi sconosciuti che hai appena intascato un sacco di soldi.
Negli ultimi anni i pokeristi sono diventati molto più cauti a maneggiare il proprio denaro e più il mondo diventa informatizzato, più le rapine violente continueranno a diminuire. Tuttavia accadrà sempre che, laddove un gioco ha il denaro come cuore pulsante, i ladri vi saranno interessati. Quindi la cosa più importante sarà sempre essere vigili.
Secondo te è vero che i pokeristi sono bersagli facili per i ladri? Cosa fai per proteggerti dai malviventi? Faccelo sapere nei commenti.