Aggiornato il 27 Feb 26 da

Il Pathos Televisivo del Poker

Cosa veramente ci fa guardare il poker in TV? E cosa è meglio per avvicinare il pubblico al poker? I grandi personaggi, i Loose Cannon e... Il punto di vista di Barry Carter sugli show degli ultimi anni e del futuro.

jesse
Jesse May
"La Voce del Poker"
 

Questa settimana, per il Podcast di PokerStratgy.com, ho intervistato uno dei miei eroi: il commentatore TV Jesse May. Uno degli argomenti trattati è la sua idea per 'guardare il poker' nei programmi televisivi: alla fine di una mano, tutti possono vedere le carte degli altri, incluso il pubblico in studio.

Ha elencato molte ragioni per cui questa sarebbe una formula vincente ma la principale è quella che si viene a creare molta più enfasi quando vengono mostrati i bluff alla fine della mano. Questo sarebbe molto più divertente per il pubblico in studio. Non perdetevi il podcast, dove Jesse spiega il suo particolare punto di vista.

Guardare il poker live, quando non si possono vedere le carte, può essere molto noioso, ma una tale idea potrebbe essere il cambiamento necessario per rendere il poker televisivo un vero e proprio sport con pubblico dal vivo. Sono sicuro che siete d'accordo che in molti altri sport l'atmosfera creata da un pubblico infiammato può realmente fare la differenza tra il divertente e il noioso.

Negli ultimi anni il poker televisivo ha ricevuto una boccata d'ossigeno dai vari cambiamenti dei format. Il live stream delle WSOP, del WPT e del Big Game di PartyPoker sono stati tuttti fantastici e stiamo assistendo alla crescita della popolarità del cash games e persino a una maggiore trasmissione di heads-up e PLO.

Il poker televisivo sta diventando molto meno pubblicità online e più ricerca di intrattenimento.

I Personaggi

Matchroom Poker è il team che sta dietro i migliori show di poker di questa parte dell'Atlantico. Esempi recenti sono stati il Durrrr Challenge, la Premier League di PartyPoker e il Big Game di PartyPoker. Tutti hanno cambiato il format dei programmi di poker tradizionali.

Il Durrrr challenge ha visto Tom Dwan affrontare tre avversari in heads-up cash con un minimo di entrata di $500.000; la PartyPoker Premier League era un format ricorrente con alcuni dei più forti pro; il Big Game era una 48 ore non-stop di cash game modello Grande Fratello.

I nuovi format sono diversi dal solito 'six-max final table' che ci aspettiamo di vedere sullo schermo ma questi show  hanno molto più da vantare. Ciò che fanno in aggiunta è il creare dei personaggi per cui tifare o meno.

Il Durrrr challenge è tutto incentrato sull'imbattibile genio dell'online contro i suoi avversari; nella Premier League vediamo gli stessi personaggi che ritornano ogni settimana, quindi cominciano a diventare volti familiari, mentre il Big Game ha mostrato tutto il lavoro, la grinta e l'enfasi di cash game insonni con delle sfumature del reality show.

Questo è ciò che Matchroom crea ottimamente. Sono riusciti anche con Darts e Snooker nel Regno Unito, che sono due sport che la maggior parte delle persone non si aspettano essere così importanti, ma entrambi sono diventati incredibilmente popolari come conseguenza della stessa enfasi generata sulla creazione dei personaggi e razzmatazz.

Al pubblico televisivo non piace essere confuso e questo gioco è potenzialmente complicato per uno alle prime armi, ma definire chiaramente chi sono gli eroi e chi i cattivi è un ottimo modo per colmare le lacune. FAte vedere a chiunque un qualsiasi Hellmuth o Tony G e lo avrete già tirato dentro al mondo del poker prima ancora che capisca il valore delle mani.

Il vincitore del satellite

Per creare questi personaggi, dobbiamo conoscere inevitabilmente i 'TV Pros' - i già menzionati Tony G e Hellmuth. Personaggi che puoi odiare o amare, che inoltre sanno giocare e hanno un curriculum di cui vantarsi. I produttori TV hanno capito questo, ecco perchè vediamo sempre di più high stakes cash games, super high roller, EPIC poker leagues ed eventi shootout a inviti.

Ma alcuni di loro stanno facendo un enorme sbaglio lasciando fuori l'unico personaggio che può far passare il poker televisivo da programma emozionante a un vero show da record; questi è proprio l'impavido giocatore amatoriale. Il vincitore del satellite e il pesce fuor d'acqua che si trova a competere con i migliori giocatori in circolazione.

Questo, a mio modo di vedere, è l'elemento più importante del poker: un giocatore amatoriale che può giocare e battere i migliori giocatori al mondo. È la parte più interessante del gioco e inoltre la ragione per cui il poker è un gioco redditizio.

Questo, PokerStars lo ha compreso alla perfezione con il suo Big Game, catapultando un completo sconosciuto, il 'Loose Cannon', in un cash game con alcuni dei migliori players al mondo. Ci sono grandi nomi, incredibile action e un underdog per cui tifare. È coinvolgente sia per i giocatori esperti che per i neofiti, e naturalmente ha prodotto quella che, secondo me, è la più grande mano nella storia del poker.

Non dimentichiamo l'audience principale

Molti di voi potrebbero dire che alcuni degli esempi citati o l'idea di Jesse sul nuovo volto del poker, sono sensazionalisti e svilirebbero il gioco. La pronta risposta a questo è: sì, naturalmente! È questo il punto.

I giocatori di poker professionisti costituiscono una piccola percentuale dell'intera audience televisiva del poker. La maggior parte delle persone che guarda il poker in TV sono anche giocatori recreational o devono ancora iniziare a giocare. Vogliono divertirsi, che significa che non dobbiamo confonderli e che dobbiamo essere in grado di educarli velocemente. Personaggi pazzi, incredibili colpi di scena e format facili da comprendere sono le vie sicure per raggiungere il risultato sperato.

Naturalmente ci sono alcuni casi dove i giocatori professionisti possono allo stesso tempo essere soddisfatti. Show come High Stakes Poker, il Big Game (versioni di Pokerstars e PartyPoker) e la copertura di ESPN alle WSOP hanno fatto un gran lavoro su questo.

Alla fine, però, i pro devono ricordare che molti nuovi giocatori scoprono il poker attraverso la televisione e,  anche se a loro non piacciono i programmi televisivi sul poker, devono comprendere l'importanza di dare al poker un fascino molto più convenzionale.

Autore: Barry Carter

Adatt. TommAK