Il poker in Sicilia
La passione per il poker, inteso come autentica disciplina sportiva e non come gioco d’azzardo è approdata anche in Sicilia.
Agli inizi di giugno dell anno scorso è partito il campionato regionale siciliano di Texas Hold’em. La competizione sportiva ha visto impegnati i più bravi ed esperti pokeristi della Sicilia. Il “I° Full Tilt SPC Sicilian Poker Championship” è stato organizzato dal Delegato Regionale Sicilia - Federazione Italiana Gioco Poker (Figp) Enrico Delfino.
La pokermania, dunque, sbarca anche in Trinacria.
Più di 1500 tesserati alla Figp, la Federazione nazionale del poker sportivo, si contano infatti nella sola Sicilia. Una cifra che fa quasi invidia anche agli sport più blasonati e che dimostra quanto il gioco di carte di origine statunitense abbia fatto breccia nei cuori degli italiani. Un vero e proprio boom, legato soprattutto alla mania scoppiata negli ultimi mesi per la versione texana del gioco di poker, il Texas Hold'Em. Un derivato del più famoso dei giochi d´azzardo, che, grazie soprattutto ad alcuni programmi telesivi ad esso dedicati, ha conquistato subito gli italiani. E che oggi aspira a diventare un´autentica disciplina sportiva, con tanto di riconoscimento del Coni.. Proprio questa figura sta facendo nascere nuovi e interessanti sbocchi lavorativi. Con il boom dei tornei di poker texano infatti, sta crescendo la domanda di dealer in tutta Italia e le Scuole di Croupier italiane continuano a ricevere domande d'iscrizione superiori alle aspettative.
E nella cornice di Villa Ingrid a Catania, ormai sede abituale dei grandi appuntamenti pokeristici siciliani, domenica 6 gennaio si è svolto il ‘Golden Gala', 1° Charity Tournament di Poker Sportivo organizzato da Italian Rounders e Fith.
Gli appassionati non hanno mancato l'appuntamento con una partecipazione proveniente da tutte le province siciliane. L'intero fee del torneo e' stato destinato in beneficenza, così come l'intera quota di iscrizione di un minitorneo con premi speciali messi in palio da Italian Rounders e Fith.
Ben 2.000 euro la somma raccolta durante l'evento, di cui 1.500 sono stati consegnati nel corso della serata a Padre Antonio della parrocchia S.Carlo Borromeo e saranno utilizzati per doni ai bambini dell'orfanotrofio Sacro Cuore di Pedara (Ct). I restanti 500 euro sono stati devoluti al "Progetto Congo" per aiutare Mathieu, bambino cieco congolese che grazie a questa offerta potrà effettuare i necessari accertamenti necessari a valutare la possibilità di riacquistare la vista.
"Il Texas Hold'em e' un fenomeno di massa e come tale ha enormi potenzialità di azione nel sociale" - ha detto Giosuè Salomone, vice presidente nazionale Italian Rounders e componente del comitato organizzatore dell'evento insieme ad Antonio Fugazzotto, Gaetano Bauso ed Alfonso Amendola. "E' auspicabile - prosegue Salomone - che queste iniziative si moltiplichino e Italian Rounders e Fith faranno tutto quanto nelle proprie possibilità per favorire e promuovere l'organizzazione di tornei a scopo benefico."
Il torneo è stato vinto da Claudio Versace, che in 7 ore di gioco si è aggiudicato il Ticket per la tappa EPT di Sanremo.