Aggiornato il 16 Lug 26 da

In provincia di Macerata non si può giocare a poker texas hold'em.

Il poker texas hold'em non è un gioco d'azzardo. Oramai uno sport continua però ad essere bersagliato da provvedimenti alquanto discutibili.


Avevamo affrontato il caso più volte. In Italia un amministratore si alza la mattina e... decide che il texas hold'em è azzardo. Nelle Marche, solo la provincia di Macerata ha deciso di non consentire l'apertura di circoli e associazioni dove si possa giocare inserendo il poker hold'em nella tabella dei giochi vietati.

Il presidente della provincia ha giustificato la decisione sostenendo che il gioco d'azzardo nel maceratese è divenuto una piaga sociale... Non capiamo. E' come dire che il fumo fa male e vietare l'accensione dei camini nelle case.


Il poker texas hold'em non è un gioco d'azzardo. Oramai uno sport continua però ad essere bersagliato da provvedimenti alquanto discutibili.

E poi. Per superare il divieto basta arrivare a Porto Sant'Elpidio o a Numana...

E pensare che poco tempo fa avevamo informato i lettori di pokerstrategy che il Consiglio di Stato, su ricorso di un'associazione di Campobasso a cui era stato vietato dalla questura di organizzare tornei di poker on-line, aveva imposto al ministero dell'Interno di adottare una posizione chiara sulle prescrizioni da seguire nell'organizzazione di tornei di "Poker Texas Hold'em".

La controversia nasceva dal divieto della questura di Campobasso di organizzare tornei nonostante l'impegno dell'Associazione Poker One di Campobasso a rispettare le prescrizioni imposte da altre questure che ritengono lecito il gioco.

E questa è la risposta? Siamo alla farsa.