Isaia è implacabile: arriva il secondo IPT
Nel casinò di Sanremo, dove già vinse nel 2009, Alessio domina il tavolo finale e centra una strepitosa doppietta. Battuto in HU il rumeno Murariu, eterno secondo. Scoprilo nella Newsbox!
Lui, è tornato!

S'erano lasciati, ma solo per cinque anni: la storia d'amore tra il casinò di Sanremo - versione IPT - e il solidissimo pokerista Alessio Isaia ha vissuto ieri un altro momento esaltante.
Dopo la picca vinta nel 2009, infatti, il piemontese ha centrato un secondo trionfo nel Grand Final che chiudeva in bellezza questa sesta stagione che ricorderemo molto a lungo, visto lo shippo del nostro aletilter ad aprile, condito dalla presenza al tavolo finale di un altro Strategista: 90giuda90.
Si parte con l'eliminazione di Francesco Berté, che chiude ottavo evidenziando la grinta del rumeno Dan Murariu, già secondo nel 2011 dietro Luca Pagano, e sempre qui a Sanremo. Seguono Traverso, Azzopardi e Pasquini: nessuno di loro lascia il segno in questo finale IPT, soprattutto il francese Azzopardi, autore di una gara incolore, condizionata dalla paura di perdere e da alcuni fold che urlano vendetta.
Si rimane in quattro, e c'è soltanto un italiano, ma sta dominando con oltre 2 milioni di gettoni. È proprio lui a eliminare il franco-turco Saied con un cooler devastante: 




Si arriva così all'heads-up, e non è un affare semplice, perché Murariu è deciso a vincere e gioca bene. Tanto che Isaia accetta il deal per ammortizzare il gap tra le prime due monete. A un certo punto sembra che il rumeno possa farcela, dato che allunga su Alessio, ma il ritorno del "Fabbro" è devastante, e alla fine è lui ad alzare la picca (

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