L'Italia conquista le WSOP
Arriva l'ufficialità: il 2015 vedrà il circuito delle World Series disputarsi nel casinò di Campione. E non è tutto, perché il tricolore sbarca anche a Las Vegas. Come? Scoprilo nella Newsbox!
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Largo, ecco l'Italia!

La notizia era nell'aria da diversi giorni, ma abbiamo preferito attendere che fosse ufficiale prima di parlarne. Le WSOP arrivano in Italia, e precisamente al casinò di Campione, al confine con la Svizzera (o, meglio, praticamente dentro la Svizzera).
Dal 16 al 30 settembre del 2015, infatti, la casa da gioco italiana ospiterà il WSOP circuit, con l'assegnazione di diversi "anelli" e l'esclusiva sui satelliti live.
Una consolazione non da poco per il poker tricolore, dopo che il casinò di Sanremo aveva subito lo smacco della cancellazione in qualità di tappa dell'European Poker Tour.
Ma non è tutto, perché l'Italia del poker può inorgoglirsi ancora un po'. Le WSOP hanno infatti firmato un accordo con la storica azienda Modiano per la fornitura di carte dei prossimi due campionati del mondo di poker.
Lo ha rivelato Simone Ricci, direttore eventi e sponsorship WSOP, in un'intervista a GiocoNews. La celebre azienda triestina di carte da gioco fornirà alle World Series 30.000 mazzi normali più 300 con un chip interno, che serviranno per i tavoli televisivi più importanti.
Phil Ivey, ora prova a leggere queste, se ci riesci!
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E sabato...
...San Valentino, abbiamo raccontato una meravigliosa storia d'amore. La storia di un uomo che ha donato tutta la propria vita alla ricerca dell'identità etica del poker. Vuoi conoscere da vicino il mio idolo indiscusso al tavolo?

Forse vi ricorderete dell'assurda notizia di quel sacerdote cattolico americano che aveva rubacchiato del denaro per foraggiare le sue carte di credito in perenne lotta con i debiti di gioco. Ebbene, Stephen Gemme non finirà in galera. Il giudice ha creduto al suo pentimento e gli ha dato soltanto 5 anni di libertà vigilata. Il reverendo di Boston, fra il 2008 e il 2013, aveva rubato oltre $240.000 alla propria parrocchia e alla scuola ad essa collegata, per finanziare le sue frequenti visite ai casinò del New Jersey e del Connecticut. Dovesse capitarvi di rubare qualche centinaio di migliaia di dollari a una scuola, il pentimento e la tonaca sembrerebbero il modo giusto per scansare la prigione.
Quello di quest'anno potrebbe essere l'ultimo appuntamento dell'European Poker Tour disputatosi a Deauville. PokerStars ha infatti annunciato che dal 2015 la città francese non farà parte della mappa EPT. Una decisione che toglie di mezzo uno degli appuntamenti storici della rassegna europea, presente finora in 11 stagioni su 12 (con l'unica eccezione del 2007). E dire che Carlo Savinelli l'aveva quasi profetizzato, quando aveva 