Aggiornato il 27 Feb 26 da

La Minoranza Pensante: chi siamo noi nel mondo del poker?

Vantaggi e svantaggi dell'essere un thinking player. Prendendo spunto dal recente, e fallito, tentativo da parte di Stars di modificare il proprio sistema di rake, guardiamo un po' a noi della poker community rispetto al mercato globale del poker.

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Se conosci a cosa serve questo grafico,
fai parte della minoranza

Negli ultimi giorni PokerStars ha dovuto affrontare una polemica riguardo a una modifica del sistema di rake. Questo non è un problema per i giocatori italiani in quanto la nuova policy non era prevista per Pokerstars.it.

In sostanza si è passati dal modello 'dealt' a quello 'weighted contributed'. Il nuovo metodo premia con i VPP ogni giocatore in base a quanto contribuisce al pot. Prima invece, con il metodo 'dealt', tutti quelli implicati nella mano ricevevano una percentuale di VPP anche se non partecipavano attivamente al piatto.

Se stai leggendo questa notizia allora ci sono possibilità che tu abbia già sentito parlare del recente sciopero dei player causato dai cambi di rake su PokerStars. Perché? Perchè probabilmente sei un membro di quella che conosciamo come 'poker community'.

Si, credo che se tu sei uno di quelli che gira molto su PokerStrategy.com e hai scelto di leggere questo editoriale è facile che tu rientri in quel tipo che si mantiene aggiornato sul poker e quindi si interessa alla questione del rake.

Quasi certamente sai cos'è il Black Friday, sai perchè dovresti diffidare del 'superuser' e hai seguito Sam Trickett, Erik Seidel e Pius Heinz nel loro 2011 da favola.

Probabilmente hai diversi account su forum di poker, forse usi Hold'em Manager e giochi più di un tavolo alla volta. Ci sono possibilità che tu sia un player vincente con un buon deal sulla rakeback e che abbia trovato molti amici attraverso il poker.

È grandioso far parte di una community di poker, io per primo amo tutto questo: amo l'industria del poker, amo il gioco, amo le prese in giro tra giocatori e ho avuto il piacere di incontrare persone meravigliose grazie al poker.

Siamo la minoranza

Tornando indietro alle recenti notizie su PokerStars, ricorderete che in risposta alle proteste e agli sciperi dei giocatori, era stato detto che noi della community del poker non siamo che un campione ben limitato nell'economia del poker. Nei fatti, ai tavoli siamo la minoranza. Anche se siamo coinvolti maggiormente, ne sappiamo di più e abbiamo investito di più sul poker, restiamo una piccola percentuale.

Non solo non mi trovo in disaccordo con la risposta di PokerStars, anzi sono d'accordo al 100%. Lo sapevo già da tempo e di certo lo sapeva già anche PokerStars, dato che ha il più grande bacino di utenza al mondo. Non ho assolutamente idea di quali siano le cifre esatte ma, da quanto dicono gli addetti ai lavori nel poker, direi che solo l'1-5% delle persone che giocano a poker lo prende così seriamente come facciamo noi.

Il modo in cui reagiscono a volte i regular sui forum ci fa capire che non tutti siamo consapevoli della minoranza di cui facciamo parte. Molte persone pensano che l'indignazione di massa su TwoPlusTwo, Twitter o sui forum di PokerStrategy.com lascia intendere che tutti nel poker siano arrabbiati per qualcosa - quando in realtà siamo solo una goccia d'acqua in mezzo al mare.

Allo stesso modo, il 99% degli 'scandali' a cui abbiamo assistito e che temiamo 'abbiano fatto male al gioco', in realtà non sono mai andati a finire tra le notizie principali dei media, nonostante l'importanza che gli diamo (Black Friday, gli scandali Full Tilt e la questione SuperUsers, parte della storia recente).

La maggioranza silenziosa

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Se questo ti fa ridere,
fai parte della minoranza

La grande maggioranza dei giocatori di poker sono i 'recreational players' che ne parliamo come se fossero una specie aliena. Le poker room più sagge fanno progetti di marketing su di loro e creano promozioni. Per qualcuno può sembrare ingiusto ma è di vitale importanza che questa maggioranza sia soddisfatta. L'economia del poker sopravvive grazie ai nuovi depositi che è esattamente ciò che questi ragazzi fanno.

Quindi mi stupisco sempre quando vedo regular che non capiscono questo. Quelli che fanno i maestrini quando i fish gli sculano, che li chiamano donk o li sfottono sulle statistiche di sharkscope.

Sono gli stessi giocatori che criticano il poker in TV, che ritengono uno spettacolo penoso, che si arrabbiano quando Boris Becker ottiene un contratto di sponsorizzazione prima di un vincitore dell'EPT o che si lamentano perchè le promozioni non sono a vantaggio dei grinders.

Una volta che ci si rende conto dell'importanza di tutte queste cose per poker, si capisce come convenga saper guardare le cose anche dal punto di vista di un giocatore amatoriale.

Una nuova promozione potrebbe non esserti utile direttamente ma potrebbe esserlo per i nuovi giocatori e questo incrementa i nuovi depositi. L'ultimo programma di poker in TV a te sembrerà magari il raduno dei donk ma i coinflip invogliano la gente a giocare e quindi ecco altri nuovi depositi.

La sponsorizzazione di una celebrità estranea al poker potrebbe sembrare ingiusto dato il loro scarso curriculum pokeristico ma il fatto che raggiungano un enorme audience che non sapeva niente del poker è sicuramente più vantaggioso che fare un contratto con il vincitore dell'EPT, perchè probabilmente porterebbero più nuovi versamenti.

Ho sempre pensato che capire tutto questo aiuti molto nella game selection: se sai quali room si impegnano di più per attrarre e far giocare nuovi giocatori, sai anche dove ti conviene andare a giocare.

Non discriminare la minoranza

Tutto questo non significa assolutamente che noi della minoranza, i membri attivi della community del poker, si debba essere trattati come cittadini di seconda classe, per niente! Possiamo essere meno numericamente ma siamo i MVP (Most Valuable Player) del poker.

Il mio capo, Dominik Kofert, lo spiega meglio di me nel suo recente blog sulla discriminazione dei giocatori vincenti. I regular del poker trasformano i depositi online in rake con molto più guadagno di quanto non lo facciano i nuovi players - è semplice.

Inoltre giochiamo un ruolo vitale per le poker room mediante i nostri feedback: i forum di poker sono un esempio lampante. Ormai, se in una room qualcosa non va, è molto difficile che passi inosservato, tanto che le grandi room spesso hanno dei portavoce nei forum.

Ricorda e apprezza la maggioranza silenziosa dei giocatori che tiene a galla l'economia del poker e le poker room che lavorano duramente per fare in modo che depositino denaro. Non sei parte di un campione limitato nell'economia totale del poker: sei proprio una minoranza, ma non è una cosa buona se questo significa essere uno dei pochi che guadagna soldi anzichè depositarli?

Autore: Barry Carter
Adatt. TommAK