Aggiornato il 27 Feb 26 da

La doppia caduta di Phil

Al Main WSOP APAC Hellmuth cade dalla sedia e si schianta a terra, poi viene eliminato. Ancora bene Negreanu, Ivey crolla a metà giornata.

Hellmuth
"Quel donk del pavimento!".

Stavolta di certo non ha potuto prendersela con l'avversario che lo ha mandato al tappeto. Anche perché, se pure l'avesse fatto, non avrebbe avuto soddisfazione: è difficile che un pavimento ti risponda, di solito sono poco loquaci.

Ad ogni modo il Day 2 del Main Event delle WSOP Asia-Pacific non è stato positivo per Phil Hellmuth, finito a terra per ben due volte. La prima, fisicamente, quando ha provato a sedersi e ha trovato dietro di sè il vuoto atterrando sonoramente al tappeto: cose che capitano, specie se non sei propriamente mattiniero nella sveglia.

La seconda, invece, è stata quando il suo A-K è stato snapcallato da un avversario con due assi in mano e lì è finito il suo torneo. Poco male per PokerBrat, che comunque avrà l'occasione di rifarsi con la Caesars Cup e l'ha presa sportivamente: in fondo a fargli compagnia ci sono tanti eliminati eccellenti, da Greg Merson a Brandon Cantu, passando per Ausmus, Vamplew, Trickett e Marvin xcrash154 Rettenmaier.

Chi ferma Negreanu?

Negreanu
E chi lo ammazza?

Chi invece a cadere non ci pensa nemmeno è PokerKid, al secolo Daniel Negreanu, che nella seconda giornata di gare ha continuato ad ammassare chips con assoluta nonchalance chiudendo nuovamente la giornata nelle primissime posizioni.

Diverso il destino di Phil Ivey, partito brillantemente ma poi scontratosi contro Daniel Laidlaw, solido player locale quest'anno vicino al Final Table degli Aussie Millions, che ha operato due raddoppi consecutivi a sua spese mandandolo da oltre centomila a circa quarantamila chips. Ivey uscirà poco dopo, ma prima di lui verrà eliminato Laidlaw, costretto a consegnare lo stack a Jeff Lisandro in una mano segnata: aa Daniel, aa Jeff e flop aaa. Niente cuori tra turn e river e l'italo-australiano viene lanciato nelle zone alte del chipcount, anche se poi chiuderà la giornata in calo.

Intanto a ridosso dei Top Ten si installano player di grido: tra loro Benny Spindler, poi Jonathan Karamalikis che sta giocando delle WSOP straordinarie (secondo nel primo evento, ITM nel quarto) e infine Jim Collopy, che un braccialetto l'ha già vinto. Bene anche Duhamel, Seidel, Esfandiari e Kovalchuk, mentre tra il disappunto del pubblico di casa a fine giornata abbandona la truppa l'ex campione del mondo Joe Hachem. Alla fine la chipleading è di Winfred Yu, giocatore di Hong Kong e habituè di Macao.

Ecco il chipcount quando restano in gioco meno di un quarto degli iscritti all'evento. 

WSOP APAC - Main Event

No Limit Hold'Em - Day 2

Posizione Nome Chips
1 Winfred Yu 432.700
2 Rupert Elder 373.400
3 George Tsatsis 365.800
4 Yasar Gueden 350.300
5 Daniel Negreanu 338.100
6 Martin Dimitrov 252.000
7 Mark Betts 238.300
8 Kahle Burns 231.200
9 David Yan 230.700
10 Gaetan Balleur 213.900
16 Benny Spindler 192.500
22 Jonathan Karamalikis 184.600
23 Oleksii Kovalchuk 183.300
30 Jonathan Duhamel 164.300
31 Erik Seidel 161.300
42 Antonio Esfandiari 131.100
49 Jeff Lisandro 115.900
73 Barry Greenstein 52.900
Blinds: 800 / 1.600 / 200        Giocatori rimasti: 93 (405)