Aggiornato il 27 Feb 26 da

La figuraccia di Scotty Nguyen.

E strane scuse sono arrivate da Scotty nei forum. "Ho sbagliato si ma quelli lì non mi avrebbero mai battuto nè a parole, nè a bere, nè al poker!."

Come direbbe Guido Meda commentando la spallata di Rossi a Gibernau...ahiahiahiahiai!!! Siamo qui a parlare spesso di come comportarsi al tavolo da gioco e poi ci ritroviamo situazioni come quella della vittoria di Scotty Nguyen nell'evento H.O.R.S.E. delle ultime WSOP.

"Un ubriacone scatenato", l'hanno già soprannominato alcuni cronisti. The Prince of Poker appare sovraeccitato, superspavaldo e soprattutto ubriaco. Una storia insomma che rischia di macchiare la sua immagine di pro, e crediamo che per il campione vietnamita non basteranno delle scuse.

Martedì scorso infatti la ESPN ha mandato in onda proprio il final table dell'evento principe delle WSOP (da quest'anno intitolato alla memoria del compianto Chip Reese).

Ecco come si presentava il final table:

  • Seat 1: Matt Glantz 1,445,000
  • Seat 2: Huck Seed 1,200,000
  • Seat 3: Patrick Bueno 695,000
  • Seat 4: Lyle Berman 1,430,000
  • Seat 5: Scotty Nguyen 3,535,000
  • Seat 6: Barry Greenstein 1,955,000
  • Seat 7: Michael DeMichele 905,000
  • Seat 8: Erick Lindgren 3,680,000

    Nel  testa a testa finale si scontrano la vecchia scuola con la nuova scuola...

    - Scotty Nguyen: 12,140,000
    - Michael DeMichele: 2,660,000

In una mano di Hold'em (dopo avre vinto un bel pot nel livello di Stud8) su raise e re-

raise preflop De Michele si ritrova all-in con

mentre Nguyen lo domina con

Sul board e Michael De Michele si deve accontentare della 2° piazza e di un premio da 1,243,000$.

Michael de Michele aveva esagerato in precedenza, ma dopo essere stato richiamato cerca perlomeno di contenersi. Scotty invece no... Si dice dalle mie parti ha proprio una bella "pelle impicciosa"...

Durante le fasi iniziari aveva fatto già il burlone, organizzato veri e propri schec. "Vorrei tanto giocarmi il torneo in HU con Erick Lindgren! Folda due assi di fronte all'allin di E-Dog sul turn invece di buttarlo fuori. Ma Lindgren viene eliminato, e Demichele dunque si ritrova in HU con Nguyen. E vai con abbracci e prese in giro "vai, ragazzo, vinci e rendi Chip orgoglioso di te!".

Il massimo del ridicolo però si tocca quando Scotty, dopo aver reclamato con fare minaccioso un bel drink fa vedere le carte alla platea, in attesa che DeMichele decida cosa fare dopo un suo raise....

Oltre all'amarezza di molti tifosi però ora viene richiesto l'intervento dei vertici delle WSOP, perchè molti vogliono sapere come mai "the prince of poker" non sia stato nè punito nè richiamato dai floormen per il suo reiterato comportamento oltraggioso.

E strane scuse sono arrivate da Scotty nei forum. "Ho sbagliato si ma quelli lì non mi avrebbero mai battuto nè a parole, nè a bere, nè al poker!."

Scotty comunque è sempre stato un personaggio fuori dagli schemi. La stessa biografia è particolare. Nel  1976 si è trasferito in nave dalla sua patria, il Vietnam, negli Usa e ha vissuto a Chicago presso una famiglia ospitante. Dopo essersi trasferito presso un'altra famiglia, si è dedicato sempre di più al gioco del poker e per questo è stato espulso dalla scuola. Per il poker ha perso tutti i suoi soldi ed è diventato mazziere in un casinò. Osservando i giocatori, ha potuto migliorare il suo gioco.  

Ha sempre giocato con fare estroverso. Nel 1997, durante il testa a testa finale delle WSOP, ha giocato contro Kevin McBride. Risale ad allora il suo detto leggendario: "You call this one, and it's all over baby" ("Punta lo stesso piatto e sei finito"). McBride proseguì con la puntata e Nguyen vinse il campionato mondiale. Ma non era mai arrivato a fare queste magre figure.

Voi che ne pensate? Cosa avreste fatto al posto di Demichele? E' gusto che intervengano i vertici WSOP?