La mancanza di sonno porta a prendere decisioni troppo ottimistiche nel poker
E' assodato che la mancanza di sonno abbia un impatto negativo sui processi decisionali. Un recente studio pubblicato nel "Journal of Neuroscience" ha analizzato a fondo questo tema così delicato.

Il "Journal of Neuroscience" ha condotto infatti uno studio dettagliato per dimostrare come giocare a poker se si è molto stanchi non risulti essere affatto redditizio.
Si è scoperto che la mancanza di sonno non causa solo un deficit di memoria e concentrazione che ti porta poi a chiamare quando non dovresti.
Lo studio ha anche dimostrato che le persone private delle loro solite ore di sonno aumentano moltissimo il loro grado di contentezza in caso di vittoria, mentre diminuiscono la loro rabbia nel caso di eventuali perdite.
Ti senti stanco? Passa la mano
Nello studio si sono analizzati 29 adulti sani con un'età media di 22 anni coinvolti in partite di giochi d'azzardo. Prima alle 8 di mattina dopo una bella dormita e poi alle 6 di mattina dopo una notte insonne.
L'attività cerebrale dei giocatori è stata rilevata attraverso una risonanza magnetica. E' stato dimostrato un aumento dell'attività nella regione del cervello correlata all'ottimismo legato alle vincite e un calo nell'area responsabile di giudicare i risultati negativi.
L'autore dello studio scrive:
"La mancanza di sonno sembra creare una propensione ad essere più ottimisti; per esempio i partecipanti si comportano come se le conseguenze negative fossero molto meno probabili di quelle positive, e comunque meno dannose".
Riassumendo, se in futuro sentite cantare gli uccellini al mattino presto e vi trovate in una fantastica situazione, prima di realizzare una 5-bet all-in, meglio passare la mano, spegnere il computer e farvi una bella dormita. Dopo una notte insonne, meglio non prendere delle decisioni sbagliate.