La storia del 2015: Twitch fa del poker un videogame
Cosa s'è portato via l'anno appena passato? E cosa ci ha dato? Ce lo spiega Barry Carter, parlandoci del connubio tra la nuova piattaforma di streaming e il nostro gioco preferito.

All'inizio del 2015 solo i videogiocatori incalliti conoscevano la parola "Twitch", ma alla fine dell'anno questa parola è stata capace di cambiare il mondo del poker per sempre.
Twitch è nato nel 2011, come spin-off del sito di streaming video Justin.tv. Justin.tv era un sito d'interesse generale che proponeva broadcast d'ogni genere, ma Twitch a sorpresa si focalizzò esclusivamente sui videogiochi.
Nel febbraio del 2014 Twitch era già il quarto più grande sito web in termini di traffico negli Stati Uniti. Oltre 100 milioni di persone visitano ogni mese il sito, acquistato da Amazon per $970 milioni.
Nel novembre 2014 Twitch ha introdotto il poker alla lista dei giochi che possono andare in broadcast, e in pochissimo tempo è diventato estremamente popolare.
Arriva a ogni angolo del poker

La storia di più grande successo riguardante Twitch è quella di Jason Somerville, che ha firmato un esclusivo contratto con PokerStars basato proprio sulla forza del canale Twitch. È anche diventato un partner ufficiale di Twitch nel 2015, cosa che non sorprende visto che il suo canale è talmente popolare che ha fatto diventare il poker il gioco numero uno durante una giornata di settembre, con 37.000 visitatori simultanei.
Anche Jaime Staples è riuscito ad avere un discreto successo e a trasformarlo in una sponsorship con PokerStars, mentre il team pro di Stars ElkY è diventato il primo giocatore con una joint-sponsorship, firmando anche con Team Liquid per il gioco Hearthstone.
Il poker online diventa uno sport televisivo

Oltre a tutto questo, l'intera industria del poker ha abbracciato Twitch per dimostrare il proprio potenziale. Alcuni dei più grossi nomi dell'era televisiva del poker, inclusi Phil Hellmuth e Daniel Negreanu, hanno postato stream estremamente popolari. Eventi come il Global Poker Masters, le WSOP e l'EPT sono andati in broadcast con contenuti esclusivi sul sito web.
Twitch ha modificato l'esperienza del poker online facendola diventare uno sport da spettatori, cosa che è stata perfettamente dimostrata a settembre, quando PokerStars ha cambiato lo schedule WCOOP così da poter trasmettere tutti i tavoli finali su Twitch.
Nei dodici mesi che il poker è stato trasmesso su Twitch, il gioco è cambiato significativamente. In particolare è cambiato il modo in cui il poker è ora considerato uno sport televisivo e paradossalmente quasi un videogame. Difficile immaginare cosa verrà ora in questo matrimonio, ma non è così difficile immaginare che sarà senz'altro qualcosa di positivo.
Anche tu consideri il poker sempre più simile a un videogioco? Faccelo sapere nei commenti.