Licenza AAMS per Pokerstars?
Fabio Angeli Bufalini (responsabile del marketing italiano di PokerStars) dichiara in una nota la loro assoluta intenzione di "mettersi in regola" agli occhi della legislatura italiana...
Buone notizie anzi ottime per gli appassionati del poker online. La poker room numero uno al mondo per numero di utenza ha deciso di accettare la normativa italiana, rispettando il regolamento riguardante gli skill games e il gioco sicuro ed è in attesa della licenza AAMS.
Queste erano le delucidazioni che il sito aveva divulgato in rete a settembre 2007. E recentemente avevamo parlato della diatriba sulla pubblicità ingannevole. Ricordate?
---Articolo 1: "Lealtà della comunicazione commerciale. La comunicazione commerciale deve essere onesta, veritiera e corretta. Essa deve evitare tutto ciò che possa screditarla".
---Articolo 2: "Comunicazione commerciale ingannevole. La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l'identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti. Nel valutare l'ingannevolezza della comunicazione commerciale si assume come parametro il consumatore medio del gruppo di riferimento".
Ora Fabio Angeli Bufalini (responsabile del marketing italiano di PokerStars)
dichiara in una nota la loro assoluta intenzione di "mettersi in regola" agli occhi della legislatura italiana, quindi il sito www.pokerstars.it resterà attivo ma solo in modalità play for fun (senza soldi reali) fin quando non entreranno in possesso della tanto agognata e costosa licenza.
La notizia fa sicuramente piacere, con la speranza che anche Full Tilt, Titan ( che pare ci stia lavorando ) King Solomon prendano in seria considerazione l'ingresso nel mercato italiano dalla porta principale. Staremo a vedere. Ovviamente però la domanda nasce spontanea. E' giusto tutto questa o si tratta di una resa?
Isabelle Mercier ha recentemente dichiarato che "Il vuoto normativo deve essere colmato in qualche modo". Ma noi ci chiediamo se è giusto farlo accettando pacatamente norme che potrebbero apparire troppo vincolanti.
Sono parole che hanno un certo peso dette da una giocatrice che nel corso della sua carriera, è andata a premi oltre 20 volte, due delle quali nel corso delle World Series of Poker del 2006 e tre in quelle del 2005. Sotto sono elencati alcuni dei suoi migliori risultati.
2002 Master Classics of Poker, seconda, No Limit Texas Hold'em.
2005 Euro Finals of Poker, seconda, Limit Texas Hold'em.
2005 European Poker Tour Grand Final, prima, No Limit Texas Hold'em.
2005 Paris Open of Poker, seconda, No Limit Texas Hold'em.
2006 World Series of Poker event 9, quinta, No Limit Texas Hold'em.
Staremo a vedere...