Aggiornato il 27 Feb 26 da

Ma cos'è... uno scherzo?

Top Ten allucinante a Monte Carlo: Lodden, O'Dwyer, Juanda, Schwartz, Mercier, Negreanu. E in gioco ancora tanti altri big e il nostro Sammartino...

Johnny Lodden
Nome americano, nazionalità norvegese,
sguardo asiatico: per forza è un campione!

Lodden, Lodden e ancora Lodden.

No, non ci siamo messi a vendere soprabiti, anche perché dovremmo scriverlo con una sola D: parliamo soltanto della mostruosa performance del Team Pro di PokerStars Johnny Lodden all'EPT Grand Final di Monte Carlo. Il norvegese ha mantenuto la chipleading per il secondo giorno di fila ed è l'unico ad aver sfondato il muro del milione di chips assestandosi a quota 1.232.000

Una somma mostruosa che, certo, è passata anche per qualche flip vinto o per qualche piccolo colpo di fortuna, come quando Lodden si è trovato all-in con contro Kevin Iacofano che aveva : board double paired e duecentomila chips risparmiate. Per il resto, però, si è trattato di pure e semplice bravura espressa contro un field allucinante: i grandi nomi, infatti, si sono difesi alla grande.

Non a caso nella Top Ten troviamo...

Attenti a quei due

O'Dwyer, Juanda, Schwartz, Mercier, Negreanu. E subito dopo Freddy Deeb.

Messa così, quest'elenco sembrerebbe un tavolo ad inviti di uno show highstakes, invece stiamo parlando della Top Ten di questo torneo con l'eccezione di Freddy Deeb che, però, è undicesimo. Insomma, un livello talmente alto che il terzo in classifica, il canadese Andrew Pantling, che pure è vicino al milione di dollari vinti in carriera, fa la figura del mestierante. Tanto più che il canadese di grido è nei Top Ten e vive un momento eccezionale, che non tralascia di raccontare su Twitter...

Daniel Negreanu
E non basta: ci sono ancora Andrew Lichtenberger, Ville Wahlbeck, Oleksii Kovalchuk, Noah Boeken. Nomi su nomi a descrivere un'edizione che magari sarà anche stata la più povera della storia dei Grand Final in termini di partecipanti, ma sicuramente a livello tecnico è stata una delle migliori. La cosa, in fondo, non stupisce più di tanto considerando che se gli iscritti calano quelli che restano spesso sono i professionisti.

Pro come Kitai, Dan Smith e Ole Schemion, che vanno a casa intascando comunque qualcosa. Oppure come Tatiana Barausova e Annette Obrestad, che escono azzerando la presenza femminile nel torneo, anche se a dire il vero l'ultima pokerista eliminata è stata Fiona Gaelle Acerbis.

Ma veniamo a noi...

L'Italia in coinflip

Dario Sammartino
Sammartino c'è ancora.

Veniamo a noi italiano in chiusura: la giornata di ieri era stata ingenerosa per il tricolore, rimasto quasi senza rappresentanti. Quasi, perché in gioco c'era ancora il nostro Dario Sammartino, che c'è ancora.

No, per lui non è stata una grande giornata: ha dovuto soffrire, ha person in chips ed ora ne ha soltanto 113.000, che allo stato attuale vuol dire poco meno di 15 big blinds e neanche un quarto dell'average. Per riportarsi in buona posizione servirà più di un raddoppio, ma intando il player italiano ha un posto negli ultimi 33 rimasti ed €21.500 in tasca che potrebbero diventare €25.000 considerando lo scatto dei premi molto vicino.

Noi, però, speriamo che finalmente le carte ci assistano e che Dario torni in alto nel chipcount... che vi proponiamo a chiudere.

European Poker Tour di Montecarlo

Main Event - Day 3

Posizione Nome Chips
1 Johnny Lodden
1.232.000
2 Steve O'Dwyer 963.000
3 Andrew Pantling 943.000
4 John Juanda 939.000
5 Vasili Firsau 837.000
6 Goran Mandic 822.000
7 Noah Schwartz 756.000
8 Jason Mercier 746.000
9 Andreas Eiler 709.000
10 Daniel Negreanu 684.000
11 Freddy Deeb 670.000
15 Andrew Lichtenberger 512.000
21 Oleksii Kovalchuk 327.000
22 Paul Volpe 247.000
31 Dario Sammartino 113.000
32 Noah Boeken 105.000